
La notte di Decollatura, in provincia di Catanzaro, tra l’8 e il 9 gennaio, è stata scossa da un fortissimo boato udito intorno alle 2:45. La deflagrazione proveniva dal locale bancomat della filiale della banca Monte Paschi Siena sita in via Cianflone, fatto saltare con la tecnica cosiddetta della “marmotta”; ovvero attraverso un dispositivo riempito di polvere pirica inserito nella bocchetta per l’erogazione dei soldi e fatto deflagrare a distanza.
L’esplosione ha svegliato gli abitanti dell’area circostante e creato pesanti danni, oltre ai locali della banca, anche all’intero edificio.
Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della locale Stazione e della Compagnia di Soveria Mannelli, oltre al nucleo artificieri per i rilievi del caso. Indagini sull’episodio sono state avviate immediatamente dagli stessi militari dell’Arma.
Al momento non si conoscono altri dettagli sulla rapina e sugli esecutori che, una volta caricato lo sportello, si sono dati alla fuga facendo perdere le proprie tracce. Qualche dettaglio, invece emerge sull’ammontare della somma prelevata dai malviventi che si aggirerebbe intorno ai 200mila euro.
Unico indizio sarebbe il modus operandi della banda che, pare, sia molto simile a quello di alcuni colpi eseguiti in vai uffici postali e filiali di banche in tutta la Regione negli ultimi mesi.





























