Soveria Mannelli – La panchina rossa in piazza Bonini, che porta sulla targhetta incisa la frase “Chi ama protegge”, rimarrà visibile per ricordare ed ergersi quale simbolo della lotta per l’eliminazione della violenza sulle donne.
All’inaugurazione, in occasione della Festa della Donna, della panchina rossa hanno preso parte il sindaco di Soveria Mannelli, Leonardo Sirianni, insieme alla presidente della Commissione Pari Opportunità del Comune di Soveria Mannelli, presieduta dall’avvocato Angela Davoli.

Presenti anche l’assessore alle Politiche Sociali e Pari Opportunità, Maria Francesca Pascuzzi, il maresciallo della stazione dei carabinieri, Guglielmo Ponte, il parroco don Roberto Tomaino, oltre che alcuni consiglieri comunali ed hanno presenziato le donne componenti la Commissione Pari Opportunità comunale.
A seguito della breve ma significativa cerimonia, dopo gli interventi di saluti portati dagli intervenuti, come redazione del sito www.ilReventino.it abbiamo raccolto alcune testimonianze di due donne come attestazione dell’iniziativa. La presidente Angela Davoli della Commissione Pari Opportunità, ha rilevato quanto segue.
«La panchina rossa è sempre un simbolo contro la violenza sulle donne, di certo è ben poca cosa rispetto al dilagare della violenza a cui stiamo assistendo, però indurrà sicuramente a riflettere.
Nell’occasione della Festa della Donna, la Commissione Pari Opportunità insieme all’amministrazione comunale ha deciso di fare questo dono alla comunità. Sicuramente anche i bambini la vedranno, rifletteranno, perché la non violenza e la cultura della parità di genere è un concetto che deve essere chiaro fin dall’età evolutiva. Quando i bimbi sono piccoli si può lavorare di più e lì si può far crescere con questa cultura della non violenza e della parità di genere. Chiaramente è ben poca cosa, non c’è la presunzione di essere arrivati o di avere con questo sconfitto il fenomeno, però in queste occasioni come quella di oggi, oppure come domani (l’8 marzo con la Festa delle Donne), oppure come il 25 novembre, sono giorni scontati, ricorrenze che si ripetono ed in cui si ricordano le donne, invece questo simbolo resterà per sempre, perché tutti i giorni bisogna avere chiaro che la violenza è una sconfitta per l’intera comunità e la panchina purtroppo indurrà anche a ricordare le vittime di femminicidio».
L’assessore del comune di Soveria Mannelli alle Politiche Sociali e Pari Opportunità, Maria Francesca Pascuzzi, ha dichiarato a ilReventino.it quanto segue.
«L’iniziativa vuole far riflettere le persone, perché vuol dire che a Soveria Mannelli c’è chi combatte contro questo mostro che è la violenza contro le donne. Anche una panchina, che è un semplice oggetto, rappresenta proprio questo: un simbolo. Un pezzo di arredo urbano che rimane visibile in modo che sia veramente spunto di riflessione per tutte le persone che giornalmente passano in piazza, che passano sul corso, in pratica vedendo la panchina rossa tutti coloro che la osservano possano pensare al fatto che c’è qualcuno che combatte per le donne, che fornisce supporto ed è vicino ai drammi che genera la violenza sulle donne».






























