Lo scorso 11 ottobre, a Gagliano storico quartiere di Catanzaro, si è conclusa l’antica festa del SS. Rosario di Gagliano che chiude in bellezza la stagione del 2026. Come di consueto, la comunità locale ha vivamente partecipato all’evento, preceduto dalla Novena di preghiera, nell’ambito dell’iter liturgico che, canonicamente, si perpetua nel tempo.
A differenza del calendario cristiano del resto del mondo, laddove tali festeggiamenti si svolgono nella I Domenica del mese di ottobre di ogni anno, a Gagliano detta festa coincide, invece, con la II Domenica del mese, peculiarità, questa, che lega l’antico rito religioso alle parallele pratiche di accoglienza dell’autunno in quella che era una comunità rurale e preindustriale. Infatti, successivamente alla celebrazione della festa, ovvero a partire dalla III settimana del mese di ottobre, nel territorio di Gagliano, nel passato, si dava luogo alle pratiche di macellazione del maiale, della preparazione delle conserve alimentari, alla raccolta della legna per il riscaldamento, per affrontare l’imminenza dell’inverno.
La festività della Madonna del SS. Rosario, a Gagliano, appartiene alla locale e secolare Confraternita (che, fino al 1712 era dedicata a Santa Caterina di Alessandria), oggi presieduta dal Priore Antonio Caroleo, con la sovrintendenza spirituale di Don Michele Fontana, sacerdote della Parrocchia.
ADVERTISEMENT
I festeggiamenti religiosi preparatori, intensi e fortemente sentiti dalla gente che numerosa vi ha partecipato, hanno fedelmente riproposto, durante tutto l’arco temporale dedicato, iniziato nei primi giorni di ottobre, i suggestivi riti religiosi dell’Alza Bandiera, delle Messe serali concelebrate da un Predicatore, delle Veglia notturna con la Predicazione in Piazza del venerdì precedente la II Domenica del mese, della Messa Pontificale della Domenica di Festa, delle Processione popolare che ha attraversato le vie del Borgo accompagnata dalla Banda Musicale, dal rientro della Statua nella Chiesa del SS. Rosario.
A tutto questo si sono aggiunti, graditissimi, i festeggiamenti civili di accompagnamento come l’ottimo Concerto del Gruppo Bandistico “Rossi” di Catanzaro (a cura dell’Associazione Promo Cultura, presieduta dal valente M° Tommaso Rotella) tenutosi nella Chiesa del SS. Rosario; l’allestimento delle luminarie per tutto Corso De Seta; l’apertura delle bancarelle lungo Corso De Seta; i vari “giri” della Banda Musicale Città di Catanzaro (con sede a Gagliano) magistralmente diretta dal Prof. Giuseppe Scalzo (Capobanda il Trombonista Domenico Trapasso) che ha allietato, oltre la Processione religiosa, anche vari momenti delle giornate di festa, facendo risuonare i propri Legni e gli Ottoni in un’atmosfera gioiosa, attraverso l’esecuzione di un ampio repertorio della tradizione classica di noti compositori (tra i quali, alcune Marce composte dal M° Salvatore Caroleo Jr, gaglianese); l’avvincente spettacolo pirotecnico che ha preceduto il concerto in Piazza (svoltosi domenica sera) del dinamico e coinvolgente Gruppo di Musica Popolare Taranta Sound.
Soddisfazione del Priore che, sentito a conclusione dei festeggiamenti, ha manifestato tutta la sua commossa gratitudine alla Comunità di Gagliano ed al Padre Spirituale Don Michele Fontana.
La redazione si occupa di elaborare i testi e provvedere alla pubblicazione delle note pervenute. Per segnalazioni e comunicazioni scrivere a: [email protected] - Grazie -
Se non intendi stare con le mani in mano ed essere parte attiva, per integrare il gruppo di redazione, ti invitiamo a partecipare.