a cura della Redazione –
Ventisei componenti affiancano il presidente Francesco Garofalo nella valutazione delle opere. Partecipazione completamente gratuita; a breve saranno pubblicati il bando, il regolamento e tutte le informazioni per concorrere.
La trasparenza di un premio letterario comincia dalla possibilità di conoscere chi assume la responsabilità di valutare le opere e attribuire i riconoscimenti. In coerenza con questo principio e con le regole delle quali le organizzazioni promotrici si sono dotate, viene resa nota la composizione della Giuria del Premio Letterario Biennale Internazionale «L’Eco dei Comuni e delle Comunità», presieduta dal sociologo, giornalista e scrittore Francesco Garofalo. La pubblicazione dei nominativi dà concretezza alla riflessione proposta dallo stesso Garofalo nell’editoriale apparso su L’Eco della Valle il 1° ottobre. In quell’intervento, il presidente ha ribadito la necessità di definire requisiti comuni per i premi letterari: competenze documentate delle giurie, bandi comprensibili, regolamenti accessibili, criteri dichiarati, motivazioni dei riconoscimenti e chiarezza sulle condizioni economiche di partecipazione. Una proposta volta a tutelare gli autori, valorizzare il lavoro degli organizzatori e rafforzare la credibilità dei riconoscimenti. Chi presenta un’opera deve poter conoscere le finalità del concorso, le modalità della valutazione e le persone chiamate a esprimerla.

Una Giuria composta da esperienze e competenze diverse
La Giuria preposta alla valutazione delle opere che perverranno per l’edizione biennale riunisce esponenti del mondo accademico, della scuola, del giornalismo, dell’imprenditoria, delle professioni e della cultura. La pluralità delle esperienze offre differenti prospettive di lettura e arricchisce il confronto collegiale sul valore letterario, umano e sociale dei lavori. La Giuria è presieduta da Francesco Garofalo, sociologo, giornalista e scrittore, direttore responsabile de L’Eco della Valle, nonché ideatore della Biennale “Luce del Sud”, iniziativa di riconoscenza sociale e culturale nata all’insegna della “Pedagogia della Gratitudine” e dedicata a uomini e donne che, attraverso il loro impegno, hanno dato e continuano a dare lustro alla cultura, alla scienza, alle professioni e alla vita delle comunità.
Ecco i 27 componenti della Giuria del Premio Internazionale Biennale L’eco dei Comuni e delle comunità, riportati in ordine alfabetico per cognome:
Prof. Antonio Argentino;
Dott. Sarino Branda;
Avv. Nicola De Marco;
Prof. Francesco Florenzano;
Prof. Eugenio Maria Gallo;
Prof. Tiziana Garofalo;
Dott.ssa Nicoletta Greco;
Dott. Antonello Grosso La Valle;
Prof. Tiziana Iaquinta;
Dott. Saverio Marrello;
Dott.ssa Francesca Micieli
Prof. Gabriel Niccoli;
Dott. Ciro Oddo;
Dott. Santino Pascuzzi;
Prof.ssa Daniela Pellegrino;
Prof. Renato Pellegrino;
Avv. Carmela Pistone;
Prof. Giuseppe Pizzuti;
Informatico Angelo Reina;
Prof.ssa Roberta Sicolo;
Giornalista Elly Sirianni;
Dott.ssa Maria Antonia Spartà;
Giornalista Gaspare Stumpo;
Dott.ssa Michaela Talarico;
Giornalista Paola Zanoni.
segreteria: Gabriella Gallo
La Giuria conta complessivamente 27 membri, incluso il presidente. La responsabilità affidata ai suoi componenti si esprime nell’attenzione alla lettura, nell’autonomia del giudizio e nella serietà del confronto sulle opere.
Le realtà promotrici
Il percorso del Premio è sostenuto da una rete di associazioni e realtà dell’informazione impegnate nella promozione culturale:
UNIEDA – Unione Italiana di Educazione degli Adulti;
Associazione Beddamè – Food, Travel and People;
UNPLI – Comitato Provinciale di Cosenza;
L’Eco della Valle;
Savuto Web;
Radio Video Flash;
Il Reventino;
Radio Hit On Air.
La collaborazione tra queste realtà intende valorizzare la scrittura come occasione di conoscenza, partecipazione e dialogo tra comunità, offrendo spazio ad autori affermati ed emergenti e favorendo l’incontro tra esperienze culturali diverse.
Partecipazione gratuita dall’inizio alla fine
La partecipazione al Premio è completamente gratuita, dall’inizio alla conclusione del percorso. Non sono previste quote di iscrizione, contributi obbligatori o acquisti richiesti agli autori. Una scelta che esprime la volontà di rendere la proposta culturale accessibile e di porre al centro il valore delle opere. Nella scorsa edizione, il Premio ha ottenuto il Patrocinio del Senato della Repubblica. La cerimonia di premiazione si è svolta a Roma, presso l’UPTER – Università Popolare di Roma, alla presenza di autorità e rappresentanti del mondo della cultura, delle scienze e delle professioni. Un ringraziamento va a Francesco Florenzano, presidente dell’UPTER, per l’ospitalità e la disponibilità dimostrate nel sostenere, insieme alle altre realtà promotrici, il percorso dell’iniziativa.
A breve il bando e il regolamento
Saranno resi noti a breve il bando, il regolamento e tutte le informazioni necessarie per partecipare all’edizione biennale, comprese le sezioni previste, i requisiti di ammissione, le modalità di invio delle opere e le scadenze. La presentazione della Giuria accompagna questa fase preparatoria con un impegno pubblico di chiarezza. Rendere conoscibili le persone responsabili della valutazione significa dare seguito ai principi sostenuti dal Premio e costruire un rapporto di fiducia con gli autori e con le comunità alle quali l’iniziativa si rivolge.






























