L’Abbazia Benedettina di Sant’Eufemia è tornata a vivere grazie all’entusiasmo e alla curiosità degli studenti delle classi 1ª, 2ª, 3ª, 4ª e 5ª dell’indirizzo Odontotecnico del plesso di Lamezia Terme dell’Istituto d’Istruzione Superiore “Luigi Costanzo” che ha la sede centrale a Decollatura, protagonisti di un significativo percorso di scoperta del patrimonio storico e culturale del territorio. E’ quanto riporta una nota pervenuta in redazione – che integralmente pubblichiamo – viene precisato quanto segue.


L’iniziativa, che si è svolta nelle giornate del 25 e 28 settembre 2026, è nata dalla sensibilità dimostrata dall’IIS Luigi Costanzo, che ha richiesto una speciale apertura mattutina del sito archeologico per consentire agli studenti di vivere un’esperienza diretta di approfondimento storico e culturale. Un’occasione che ha trasformato una semplice visita guidata in un autentico viaggio nel tempo
Tra le antiche mura dell’Abbazia, i ragazzi hanno potuto scoprire il valore di un luogo che rappresenta non soltanto una straordinaria testimonianza archeologica, ma anche un simbolo dell’identità della comunità lametina. Ogni pietra, ogni rudere, ogni racconto ha contribuito a ricostruire il legame tra passato e presente, aiutando gli studenti a comprendere come la storia continui a vivere nei luoghi che quotidianamente abitano.




Un sentito ringraziamento va al dirigente scolastico, ai docenti e agli studenti dell’indirizzo Odontotecnico dell’Istituto d’Istruzione Superiore “Luigi Costanzo” per l’interesse e la sensibilità dimostrati verso il patrimonio storico della città.
L’auspicio è che queste giornate rappresentino solo l’inizio di un percorso più ampio, capace di coinvolgere sempre più giovani nella scoperta delle ricchezze culturali di Lamezia Terme.
Perché un’Abbazia non è soltanto un monumento da visitare: è una storia da ascoltare, una memoria da custodire e un’eredità da consegnare alle nuove generazioni.































