È Angela Bubba, penna calabrese profonda e raffinata. La finalista del premio Strega torna da oggi, 25 settembre 2026, in libreria con un’opera che scatena già tante aspettative tra i lettori: Il ragazzo di Assisi.
Sono pagine che incantano quelle che Angela Bubba, cresciuta a Mesoraca e cittadina onoraria di Petronà, dedica a San Francesco a ottocento anni dalla morte, svelando tratti inediti del patrono d’Italia e protettore degli animali e dell’ecologia. Si racconta la gioventù di un ragazzo ribelle, prima che di Santo, raccontata dal suo angelo custode, in un Medioevo che non è solo dietrologia, ma la chiave interpretativa per comprendere il presente. Nella sua breve e intensa parabola di vita, Francesco individua e tenta di sciogliere nodi che sono ancora i nostri: il rapporto ferito con la natura, il mito della crescita infinita e la povertà come scelta radicale, il fallimento giovanile, la crisi della figura paterna, il ruolo del femminile e il rapporto tra i generi, lo scontro tra generazioni, la creatività come senso e metafora dello stare al mondo. Sono i temi esistenziali della vita.


Angela Bubba ha una vocazione senza limiti per la scrittura: la sua Petronà ne ha consapevolezza e non esita a spendere belle parole per una poetessa che sa come conquistare i lettori del Bel Paese.
































