
La pasta alla Gricia è un’altra ricetta tradizionale laziale conosciuta come l’antenata dell’amatriciana. La differenza tra le due ricette è infatti costituita solo da un ingrediente: il pomodoro, che non è presente nella Gricia.
La ricetta che vi propongo oggi è simile alla ricetta tradizionale, senza la cipolla, ma volendo la si può aggiungere in base ai gusti. Poi di solito si usano gli spaghetti, mentre io oggi preferisco usare i rigatoni.
Ingredienti (per 4 persone):
– 320 grammi di rigatoni
– 250 grammi di guanciale stagionato di Suino Nero
– 150 grammi di pecorino Crotonese
– 1 cucchiaio di strutto
– sale e pepe q.b.
Preparazione della ricetta:
Prendiamo una pentola e mettiamoci dentro dell’acqua e un po’ di sale. Quando bolle, caliamo la pasta e facciamola cuocere, ma togliamola quando è ancora molto al dente.
Iniziamo con la preparazione del guanciale: prendiamo il pezzo intero e poniamolo sul tagliere. Tagliamolo a metà, prima nel verso della lunghezza e poi nell’altro senso, avendo cura di creare delle fette che abbiano lo stesso spessore. Dobbiamo ricavare delle striscioline di media grandezza.
Prendiamo una padella e aggiungiamo un po’ di strutto, facciamolo sciogliere e aggiungiamo il guanciale che faremo trasudare per bene.
Quando il guanciale risulterà ben croccante spegniamo il fuoco e quando la pasta sarà molto al dente scoliamola e buttiamola in padella con il guanciale. Riaccendiamo il fornello e finiamo la cottura, se necessario aggiungiamo un po’ d’acqua di cottura della pasta.
Spegniamo il fornello e aggiungiamo il pecorino Crotonese e il pepe, con un mestolo di acqua calda, saltiamo e amalgamiamo il tutto per bene.
Dividiamo in 4 piatti di portata, mettiamo sopra un filo di olio e serviamo in tavola il tutto ben caldo.
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di Piero Cantore
