Cropani – Il giornalista professionista Rosario Stanizzi, originario di Cropani, in provincia Catanzaro, vicedirettore centrale dell’Agenzia Giornalistica Italia (AGI), ha festeggiato proprio a Cropani i suoi 60 anni nel rinomato ristorante San Lorenzo di Michele Logozzo. Riguardo il percorso professionale – come riporta una nota pervenuta in redazione – Stanizzi dapprima ha lavorato alla sede dell’AGI di Catanzaro per poi trasfersi a Roma, nel corso del periodo sotto la direzione di Mario Sechi, ha proseguito la carriera con la promozione a vicedirettore nazionale sotto la guida di Rita Lofano.
Circondato dall’affetto dei suoi cari, la moglie Nadia ed i figli Caterina ed Enrico e il genero Alessandro, i fratelli Tommaso, Concetta e Giuseppe, i cognati le cognate, i nipoti, i cugini e gli amici più cari, Rosario non ha mancato di ricordare i suoi esordi sotto la sapiente guida di Giuseppe Soluri, attuale presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Calabria, il quale nel suo intervento ha evidenziato come sin dall’inizio Rosario era destinato al successo, in quanto dotato delle peculiari capacità professionali.
Si sono succeduti quindi gli interventi del suo collega ed amico Simone Puccio sindaco di Botricello, del fratello Tommaso, del cugino giornalista professionista Luigi Stanizzi, di Maria Rita Galati collega ed ottima amica di Rosario, di Michele Mancuso che hanno evidenziato come tutta la famiglia Stanizzi ha sempre lavorato a Cropani per la cultura e l’informazione.
Presenti fra gli altri il sindaco di Sersale, Carmine Capellupo, il fondatore di Radio Cropani Centrale, Salvatore Mirabelli, tutto lo staff del Giornale di Calabria, Fausto Maimone, Antonio Negro, Lello Infusino, Tonino Bulotta, l’operatore economico Stani Caramuta, il giornalista professionista Antonio Cantisani, mentre da Roma sono giunti i saluti con un filmato preparato dai colleghi dell’AGI.
Una serata conviviale che è stata allietata – riporta in conclusione la nota pervenuta in redazione – dal bravo animatore e sassofonista Vittorio Vono. Alla fine, il direttore Rosario Stanizzi ha ringraziato tutti ed ha ricordato il suo percorso professionale ed umano, a tratti esaltante e commovente. Un modello da seguire, orgoglio dell’intera Calabria e vanto di una categoria di professionisti determinante per lo sviluppo.





























