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La ricetta di Piero Cantore: Cannelloni ricotta e spinaci

Dedicheremo un po’ di puntate ai cannelloni e scopriremo insieme come prepararli con vari ripieni.

Partiamo dal primo, il più leggero, quello con ricotta e spinaci: il classico ripieno per i cannelloni o anche per le crepes.

I cannelloni non sono un piatto molto difficile da preparare, ma se avete una cena particolare faranno la loro bella figura.

Partiamo dagli ingredienti (per 4 persone):

Impasto dei cannelloni:

350 grammi di farina di grano duro

3 uova.

Per il ripieno

200 grammi di ricotta vaccina

300 grammi di spinaci

50 grammi di parmigiano grattugiato.

Inoltre:

200 grammi di besciamella pronta.

Passiamo alla preparazione del piatto:

In un recipiente di plastica abbastanza grande, versate la farina, aggiungete le uova e impastate fino a ottenere una pasta liscia e compatta.

Avvolgetela in una pellicola e lasciatela riposare in un luogo fresco per circa un ora, potete anche metterla nella zona bassa del frigorifero.

Cuocete gli spinaci in una padella antiaderente e arrivati a cottura lasciateli raffreddare.

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Tirate, o con il matterello o con la sfogliatrice, la pasta per i cannelloni molto sottile, circa due millimetri, dopo di che tagliate dei rettangoli 10×15 cm circa.

Fate sbollentare la pasta in abbondante acqua salata per circa 40 secondi e poi lasciatela raffreddare.

Mettete in una ciotola la ricotta e gli spinaci, aggiustate di sale e pepe e, con l’aiuto di un mixser o con una forchetta, create un impasto asciutto e omogeneo.

A questo punto, aggiungete il parmigiano e amalgamate ancora bene. Dopo di che, mettete un po’ di impasto al centro della sfoglia e arrotolate il tutto.

Inserite i cannelloni in una teglia con la chiusura dalla parte di sotto, inserire sopra la besciamella e infornate nel forno preriscaldato a 180 gradi per circa 23 minuti.

Dividete i cannelloni nei piatti e serviteli ben caldi.

Abbinamento con il vino:

Qui abbineremo un vino leggero, anche un bianco andrebbe bene con questo piatto delicato, non molto robusto e poco persistente.

Un vino bianco con una gradazione alcolica un po’ più alta, con una buona acidità in bocca e persistenza, sarebbe il giusto abbinamento.

Io consiglio un Fiano d’Avellino: un abbinamento perfetto. Provatelo!

di Piero Cantore 

[Per questa e altre ricette potete visitare il mio sito web www.lacucinaamodomio.com, un portale di informazione dedicato alla cucina e ai vini]

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