
La manifestazione è sostenuta dalla UILT (Unione Italiana Libero Teatro) e avrà il patrocinio del Comune di Soveria Mannelli, che inserirà le date delle varie rappresentazioni nel cartellone della sua storica manifestazione estiva “Essere a Soveria”.
Tutte gli spettacoli si terranno nei Locali Sottostanti Piazza Bonini, alle ore 21:30.
Il prossimo giovedì 3 agosto, aprirà il sipario, in senso metaforico e letterale, proprio la compagnia locale de I Commedianti, con “Cemento o sapone”, adattamento e regia di Gino Capolupo, da anni mitica figura del teatro soveritano.
Sabato 5 agosto, toccherà alla compagnia La Ribalta con “Serata in famiglia”, adattamento e regia di Rosario Gattuso.
Ancora, giovedì 10 agosto sarà la volta della compagnia Ettore Petrolini con la commedia “Guai a lu poveru fattu riccu”, scritta e diretta da Francesco Chianese.
Si proseguirà, venerdì 11 agosto, ancora con I Commedianti e con il loro “cavallo di battaglia” del momento “Ppe’ curpa du’ caputrenu!”, per l’adattamento e la regia di Gino Capolupo.
Ancora, martedì 22 agosto, la compagnia I Nati per Caso presenterà “La villa degli olmi” di Francesco Chianese, per la regia di Angelo Bentivoglio.
Infine, nella serata conclusiva di sabato 26 agosto, che prevede anche la premiazione del miglior spettacolo, votato da una giuria popolare, I Commedianti ci regaleranno il classicissimo di Umberto Pascuzzi “Cumpari supra cumpari sutta”, per la regia di Gino Capolupo.
Per queste ragioni, vogliamo concludere anche noi con un omaggio all’indimenticato Umberto Pascuzzi. Un omaggio che si concretizza in un piccolo estratto proprio dalla commedia che sarà rappresentata. Il poetico brindisi di Titta, la figura che si rivela come la più positiva della commedia e che salva lo zio da una figura meschina:
<< Io mo v’agùru prima: salute e cuntentizza. Due cosicelle piccule chi sū ‘na gran ricchizza. Secundu: Pace, bella, santa! La pace vera, e la vita, criditilu, se fà na primavera! >>
di Raffaele Cardamone

