
È con grande entusiasmo che la città di Catanzaro ha vissuto la sua prima Biennale.
Artisti tutti con catalogazioni, premi, partecipazioni a prestigiose mostre anche all’ estero, le cui opere sono presenti in importanti gallerie, studi di facoltosi collezionisti ed esperti d’ arte. L’Italia è stata rappresentata da validi artisti per questa Biennale calabrese. A tutti è stato conferito un premio dalla giuria esterna e da un comitato interno perché tutte le opere hanno raccontato la vita e l’estro artistico e, soprattutto la passione e l’amore per l’arte.
Un ringraziamento – – come riporta la nota pervenuta in redazione – va allo storico dell’arte, archivista e semiologo Gianfranco Pugliese, allo storico dell’arte Mery Rose Florio e al catanzarese, storico dell’arte Giuseppe Giglio. A Tania Romeo e Paola Gravina direttori artistici, e al presidente della Provincia di Catanzaro, Amedeo Mormile, che ha creduto nel progetto e concesso le sale museali. Ma soprattutto ai tanti visitatori che hanno rappresentato apprezzamento, di fatto testimoniato dalla numerosa presenza, dando, nel contempo, un segnale forte che la città vuole le grandi mostre d’arte.
