‘Ntoni Montano ritorna a fare musica come solo lui sa fare, con la giusta dose di allegria e spensieratezza, rifacendosi alla tradizione reggae giamaicana, ma nel contempo ripescando delle autentiche perle nella tradizione musicale e cantautorale italiana e interpretandole, appunto, in un modo del tutto personale.
Non possiamo qui non ricordare, con un certo orgoglio, che le origini di ‘Ntoni Montano sono soveritane, come lui stesso ama ribadire nella sua biografia: «Antonello Pascuzzi in arte ‘Ntoni Montano. Cresciuto in una famiglia di musicisti in un piccolissimo centro della pre-Sila catanzarese [Soveria Mannelli, appunto], comincia sin da bambino a interessarsi alla cultura e alla musica tradizionale del posto, divenendone con gli anni profondo conoscitore e coinvolto esecutore. La passione, poi, per la black music e l’attaccamento alle proprie radici, lo portano ad avvicinarsi anche al reggae. Determinante l’incontro con Kissusenti, primo sound reggae catanzarese con il quale muove i primi passi nelle dancehall locali e nazionali; nasce così in lui, il connubio tra sonorità giamaicane e calabresi, sfruttando il dialetto e le tecniche di esecuzione tipiche della sua terra d’origine, peculiarità che lo contraddistinguono e che ne fanno la sua caratteristica più significativa».
La produzione dell’EP è stata curata da VirtuS, un artista di casa Redgoldgreen Label, che ha messo tutta la sua creatività nel riarrangiare alcuni celebri brani in una nuova chiave reggae, ska e rockstady, gli stili musicali tipici giamaicani, che nascevano e si sviluppavano proprio nell’isola caraibica negli anni ’60, ’70 e ’80.
È prevista inoltre a breve l’uscita di una versione estesa dell’EP, in streaming, con l’aggiunta di brani questa volta dal sound digitale, a rappresentare ancora un’altra anima del bravo e poliedrico artista calabrese: quella più dancehall.
di Raffaele Cardamone
