Bentornati a tutti i miei lettori, torna la mia rubrica dedicata alle rosette in chiave gourmet, ma sempre legate alla tradizione culinaria calabrese e del centro-sud.
Oggi al suo interno voglio inserire un piatto della tradizione culinaria napoletana: la carne alla genovese.
Iniziamo come sempre rendendo croccante la nostra rosetta: spennelliamo sopra del burro fuso e poi passiamola in padella, solo dalla parte interna del taglio.
Poi realizziamo uno dei piatti iconici della tradizione napoletana; molto semplicemente si inizia dalla scelta della carne, servono carni adatte alle lunghe cotture. Io utilizzo il muscolo di vitello, la punta di petto e il biancostato.
Il mio mix e così composto, 40 per cento di muscolo, 30 per cento di punta di petto, 30 per cento di biancostato.
Poi come cipolla io adoro quella bianca che faccio ben scaldare. Questa preparazione ha bisogno di almeno tre ore di cottura. Poi prendo la rosetta, la scavo per bene e inserisco prima un po’ di condimento e dopo i pezzetti di carne con la cipolla.
Mi raccomando, la cipolla non tagliatela troppo piccola ma abbastanza grande così da non sparire con la lunga cottura.
Sentirete che rosetta golosa…
Vi ricordo che, se decidete di provare a ripetere questa guduriosa preparazione, potete fatemi sapere che ne pensate, interagendo con me tramite la mia pagina Facebook personale Piero Cantore.
Se ancora non lo avete fatto, vi consiglio di iscrivervi a gruppo facebook “il sommelier del Cibo” così da scoprire tanti abbinamenti golosi.


