
Un concetto, quello di “restanza”, che i ragazzi di Felici&Conflenti hanno fatto loro, oramai da quattro anni. Restare per riscoprire e rivivere vecchie tradizioni e restare per poter dare una nuova possibilità a quei luoghi che in molti abbandonano. E se quest’anno sono riusciti a giungere alla quarta edizione dell’evento che anima le vie di Conflenti e non solo, qualcosa vorrà pur dire.
Laboratori, incontri, seminari e tanto altro ancora che non si limiteranno più ai soli 6 giorni di luglio ma il progetto estenderà le iniziative durante tutto l’anno. Ciò è stato possibile grazie ai finanziamenti giunti dalla Regione Calabria che permetteranno al progetto “Felici e Conflenti, tramandamenti della cultura musicale del Reventino” nato in seno all’associazione Linea Jonica, di poter usufruire dei fondi del bando “Giovani alla scoperta della Calabria: cultura, arte e musica” promosso dal dipartimento Turismo e Beni Culturali, Istruzione e Cultura.
Ma il cuore degli eventi, come di consueto, si terrà nell’ultima settimana di luglio. Feste, degustazioni, balli, laboratori, camminate e tanto altro che coinvolgeranno l’intero circondario del Reventino. Il 25 luglio le iniziative partiranno da San Mazzeo, frazione di Conflenti, grazie alla collaborazione con l’associazione “Una voce tante voce”. Il 26 ci si sposterà all’abbazia di Corazzo e giorno seguente sarà invece il turno di Nocera Terinese.
Durante i sei giorni si svolgeranno laboratori di musica, danza e intaglio ma anche una escursione sul Monte Reventino (curata dall’associazione Conflenti Trekking), dove il 26 luglio è previsto un incontro con l’antropologo Antonello Ricci che parlerà del suo nuovo volume Il secondo senso. Per un’antropologia dell’ascolto attraverso una presentazione “a tappe”.
I prodotti che verranno consumati durante le giornate saranno a km 0. Mentre il pane verrà prodotto durante i laboratori culinari grazie alle farine di grano antico ricavata dal grano macinato a pietra e all’utilizzo del forno “Felice&Conflenti” appositamente costruito per l’evento.
