A Bianchi l’8 marzo il mondo delle fate si è incontrato col mondo della realtà
Pasquale Taverna
“La ricchezza della diversità. Dal magico mondo delle fiabe al fantastico mondo della realtà”. Tema proposto in occasione della “Festa della donna” dall’Istituto Omnicomprensivo Bianchi-Scigliano in collaborazione con l’amministrazione comunale di Bianchi. “Riflettere insieme agli alunni sul tema delle differenze di genere – ha detto Raffaela Paola, responsabile del progetto – tema che può essere affrontato a qualsiasi età e nei confronti del quale la scuola risulta il luogo privilegiato di riflessione e di educazione all’eguaglianza”.
Progetto che vuole essere non un punto di arrivo, ma di partenza su un tema spesso ignorato o sottovalutato, delicato che richiede il contributo di tutte le istituzioni locali e scolastiche per la difesa dei diritti dell’Infanzia, rispetto delle pari opportunità per tutti. Per attuare questa meravigliosa iniziativa, oltre i docenti, supportati dal dinamico dirigente scolastico Brunetti sono stati coinvolti i bambini della scuola dell’Infanzia con “L’ascolto delle fiabe”; i ragazzi della scuola Primaria “Allestimento cartelloni fiabe” e i ragazzi della Secondaria di I° grado “Conoscere e riflettere sugli articoli 2-3 e 34 della Costituzione Italiana”. “Siamo partiti dalle fiabe- sottolinea la docente Paola- per dimostrare che non esistono qualità “maschili” e “femminili”, ma solo “qualità umane”.
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I ragazzi più grandi si sono cimentati in una riflessione sui diritti dei bambini a partire dalla Carta Costituzionale dei Diritti del Fanciullo, fino alla Costituzione Italiana. Sono intervenuti Tommaso Paola, sindaco di Bianchi, Maria Brunetti, dirigente scolastico, Florindo Rubbettino editore e Maria Orsola Chiodo, docente.
Per la dirigente Brunetti, la manifestazione è dedicata ai bambini e consente di riflettere meglio sulla condizione della donna e sulla differenze di genere, accentuata fin dalla nascita attraverso comportamenti, indirizzi e condizionamenti, che reputano la donna, uguale alla debolezza. Spiega, infine che la scuola serve ad aprire la mente per vedere al di là dei preconcetti. Il sindaco Paola, plaude all’iniziativa e sottolinea l’importanza di educare alla parità di genere fin da piccolo. Accenna inoltre alle “conquiste” della donna, ed elenca i soprusi cui è oggetto: violenze, stalking, femminicidio ecc.
Rubbettino, ha catturato l’interesse dai ragazzi facendo vedere che i libri hanno le “ali” e ha spiegato come nasce un libro e la sua utilità. “Ali che servono per far leggere una fiaba, toccare il potere magico di viaggiare con la mente nel passato e nel futuro. Ali che ti trasportano in luoghi lontani e fare sognare. I libri – conclude – sono i migliori alleati, amici e ci aiutano”. Per la prof.ssa Chiodo nei ragazzi e ragazze fin dalla preadolescenza è accentuato il conflitto, che aumenta nelle scuole superiori, la cui differenza di genere li porta a scelte di studio diverse dai maschi. Invita, infine i ragazzi, a sfatare il mito ed essere più vicini alla compagne. Suor Luisa, sostiene “l’uomo e la donne sono esseri preziosi, e consiglia a non avere paura della diversità, perché la diversità è ricchezza”.
Piacevole e divertente l’esibizione dei bambini dell’Infanzia, Primaria e Secondaria con poesie e canti che hanno reso più suggestiva la manifestazione, gratificato i docenti e reso felici i genitori.