
Ed effettivamente nel pomeriggio di ieri si è fritto davvero tanto e con tanto amore e passione. Non sappiamo se quel guinness di mille mila miliardi di turdilli sia stato davvero battuto, come si prefiggevano gli organizzatori, ma i profumi inebrianti e i sapori scioglievoli da svenire all’istante, hanno, certamente, fissato nella memoria gustativa dei partecipanti un’acme di grande tradizione culinaria territoriale e calabrese.
La nostra incursione, come Reventino.it, insieme al caro amico Raffaele Arcuri, assaggiatore seriale di sapori dimenticati, si è materializzata nel bel mezzo dell’evento, tra scodelle, “tazzometri”, ciotole, e padelle brulicanti di miele in ebollizione, pronto ad avviluppare le nude sculture di morbido e aromatico impasto appena uscito dall’olio bollente ed “atturdarle” per la gioia dei palati in spasmodica attesa.
Nel video che abbiamo realizzato, senza pretese, abbiamo voluto scherzare e dare una gioiosa e giocosa versione del Natale culinario che si vive a queste latitudini. Buona visione allora e buon divertmento e, soprattutto un buon Natale a tutti i nostri amici che ogni giorno ci seguono con passione e costanza apprezzando i nostri sforzi per raccontare quello che di buono il territorio propone.

