
Ricordiamo che il Terra Madre Day è un’opportunità per la rete Slow Food di celebrare il cibo locale e promuovere produzioni e metodi di consumo sostenibili presso le proprie comunità e i decisori locali ma costituisce anche uno degli eventi collettivi più importanti mai organizzati su scala globale per festeggiare il cibo locale.
Riguardo la manifestazione di Serrastretta, nel precisare che si colloca nel gemellaggio delle comunità delle castagne dell’Appennino, a cui partecipano la condotta Slow Food Soverato Versante Jonico e la condotta Slow Food di Lamezia Terme, è stato determinato il seguente programma per sabato 3 dicembre.
Si inizia alle ore 10:00 con il raduno a Viterale con la visita ed una passeggiata didattica guidata nei castagneti, a cura di Vincenzina Scalzo che da esperta segue per la Regione Calabria il controllo biologico dell’attacco del cinipide del castagno con l’antagonista thorimus, insetto che tanti danni ha procurato alla produzione di castagne nei territori del Reventino e del Savuto. Alle 11: 30 si potrà visionare la lavorazione tradizionale delle pastille, le castagne essiccate, in contrada Viterale con degustazione delle grispelle, fritte al momento. Alle 13:00 è previsto il pranzo presso l’agritursimo “E Turre”.
Pomeriggio alle ore 16:00 visita al restaurato palazzo Pingitore in cui si potranno osservare i reperti della civiltà contadina e la mostra didattica sul castagno con i lavori eseguiti dagli alunni delle scuole di Serrastretta, allestimento a cura dell’associazione T. Mazzei di Angoli. Alle ore 17:00 visita al Museo Dalidà, a cui seguirà l’esibizione artistica di Carol Lauro.
