
Il Fondo ambientale italiano, acronimo Fai, tutela dal 1975 il patrimonio storico e artistico italiano: Taverna non difetta né di storia né di arte per diventare un luogo speciale Fai. Il Fai chiama, Taverna risponde: le parti coincidono.
Il paese di Mattia Preti, su iniziativa del consigliere alla cultura Clementina Amelio, ha ufficialmente avanzato la propria candidatura per essere annoverata tra i luoghi del cuore Fai, censimento, giunto alla decima edizione, dei luoghi italiani che non meritano di essere dimenticati. Taverna si candida e non senza plausibile motivo: far ammirare gli altari lignei della chiesa Monumentale di San Domenico, scrigno in stile barocco con dentro le tantissime tele del celeberrimo artista tavernese.
Non meno entusiasta è la consigliera Clementina Amelio: «Grazie, dunque, anche alla collaborazione con la delegazione FAI di Catanzaro, abbiamo inteso , oggi dopo mesi di restrizioni, candidare ai luoghi del cuore la Chiesa monumentale di San Domenico, vero gioiello dell’arte barocca, emblema della nostra città, che racconta la sua grandezza passata, che rappresenta uno scrigno di arte, custodendo, incastonati tra meravigliosi fastigi lignei, le tele di Mattia Preti. E proprio questi altari che sono bellissimi, vogliamo recuperare attraverso il progetto FAI per cui invitiamo tutti a votare, sito www.iluoghidelcuore.it, questo gioiello, che è patrimonio di tutti, dimostrando, così, di amare e di voler prenderci cura del territorio in cui viviamo e dei territori dell’Italia tutta».
di Enzo Bubbo

