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Taverna, le mascotte tavernesi Tina e Milo conquistano il mondo per creatività e originalità

Si è alzato ieri, 6 febbraio 2026, il sipario sulle Olimpiadi Milano Cortina. Mai come quest’anno i giochi olimpici invernali sono associati alla Calabria e ai calabresi.
Le mascotte Tina e Milo sono state ideate a Taverna dagli studenti dell’Istituto comprensivo “Costantino Mustari”, dirigente scolastica Maria Rosaria Sganga.

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I due ermellini simboleggiano l’inclusione, il rispetto  e un ponte culturale. Al concorso nazionale di alto profilo, contest ideato dal Comitato organizzatore dei giochi olimpici, sono arrivate migliaia di proposte, ma la scelta dei giurati è stata per Tina e Milo, diminuitivi di Cortina e Milano.

Ecco i nomi dei ragazzi della comunità scolastica tavernese che hanno ideato le mascotte in sinergia con la prof.ssa Gabriella Rotondaro: Federico Barra, Tommaso Pascuzzi, Francesco Angotti, Sara Godino e Aurora Munizza. Ieri sono stati ricevuti anche dal presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto.

Sempre nella giornata di ieri tantissimi cittadini tavernesi hanno visto la cerimonia di apertura dei giochi olimpici tutti insieme presso sala consiliare e per l’occasione c’era in paese anche una troupe televisiva giapponese come omaggio agli ideatori della mascotte e alle tante bellezze del paese di Mattia Preti.

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