<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Festa del nome Italia Archivi - ilReventino.it</title>
	<atom:link href="https://www.ilreventino.it/tag/festa-del-nome-italia/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.ilreventino.it/tag/festa-del-nome-italia/</link>
	<description>vi raccontiamo la Calabria centrale</description>
	<lastBuildDate>Mon, 27 Oct 2025 07:49:02 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	

<image>
	<url>https://www.ilreventino.it/wp-content/uploads/2020/06/cropped-ilReventino.it-logo-R-512x512-1-32x32.jpg</url>
	<title>Festa del nome Italia Archivi - ilReventino.it</title>
	<link>https://www.ilreventino.it/tag/festa-del-nome-italia/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Tiriolo (CZ) sarà capitale d’Italia per un giorno, sabato 21 giugno 2026</title>
		<link>https://www.ilreventino.it/tiriolo-cz-sara-capitale-ditalia-per-un-giorno-sabato-21-giugno-2026/</link>
					<comments>https://www.ilreventino.it/tiriolo-cz-sara-capitale-ditalia-per-un-giorno-sabato-21-giugno-2026/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[La redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Oct 2025 07:49:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[COMUNI]]></category>
		<category><![CDATA[Tiriolo]]></category>
		<category><![CDATA[Associazione Calabria Prima Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Festa del nome Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Luigi Puccio]]></category>
		<category><![CDATA[Pro Loco “Terra dei Feaci”]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ilreventino.it/?p=119694</guid>

					<description><![CDATA[<p>Tiriolo è un amenissimo borgo medievale calabrese a piramide di circa 3500 abitanti. Con i suoi circa settecento metri di altitudine, domina la sottostante vallata del breve istmo di Catanzaro-Lamezia ed ha il privilegio di guardare contemporaneamente i due mari vicini ed equidistanti, lo Jonio ad est e il Tirreno ad ovest. Per questa sua [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.ilreventino.it/tiriolo-cz-sara-capitale-ditalia-per-un-giorno-sabato-21-giugno-2026/">Tiriolo (CZ) sarà capitale d’Italia per un giorno, sabato 21 giugno 2026</a> proviene da <a href="https://www.ilreventino.it">ilReventino.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_119696" aria-describedby="caption-attachment-119696" style="width: 221px" class="wp-caption alignleft"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="wp-image-119696 " src="https://www.ilreventino.it/wp-content/uploads/2025/10/Manifesto-prima-festa-NOME-ITALIA-e-PREMIO-PRIMA-ITALIA-Davoli-CZ-21-giugno-2023-ore-17.30-247x350.jpeg" alt="" width="221" height="314" srcset="https://www.ilreventino.it/wp-content/uploads/2025/10/Manifesto-prima-festa-NOME-ITALIA-e-PREMIO-PRIMA-ITALIA-Davoli-CZ-21-giugno-2023-ore-17.30-247x350.jpeg 247w, https://www.ilreventino.it/wp-content/uploads/2025/10/Manifesto-prima-festa-NOME-ITALIA-e-PREMIO-PRIMA-ITALIA-Davoli-CZ-21-giugno-2023-ore-17.30-724x1024.jpeg 724w, https://www.ilreventino.it/wp-content/uploads/2025/10/Manifesto-prima-festa-NOME-ITALIA-e-PREMIO-PRIMA-ITALIA-Davoli-CZ-21-giugno-2023-ore-17.30-750x1061.jpeg 750w, https://www.ilreventino.it/wp-content/uploads/2025/10/Manifesto-prima-festa-NOME-ITALIA-e-PREMIO-PRIMA-ITALIA-Davoli-CZ-21-giugno-2023-ore-17.30.jpeg 841w" sizes="(max-width: 221px) 100vw, 221px" /><figcaption id="caption-attachment-119696" class="wp-caption-text">.</figcaption></figure>
<p>Tiriolo è un amenissimo borgo medievale calabrese a piramide di circa 3500 abitanti. Con i suoi circa settecento metri di altitudine, domina la sottostante vallata del breve istmo di Catanzaro-Lamezia ed ha il privilegio di guardare contemporaneamente i due mari vicini ed equidistanti, lo Jonio ad est e il Tirreno ad ovest. Per questa sua fortunata e strategica posizione, già anticamente (vale a dire più di 3mila anni fa) è stata capitale del popolo dei Feaci che il celebre poema Odissea decanta per civiltà, abilità, ricchezza, gentilezza e, in particolare, per accoglienza del forestiero. Famosa la vicenda di Nausicaa (giovanissima figlia del re Alcinoo) che accoglie il naufrago Ulisse, divenendo poi il simbolo della sempre affettuosa ospitalità del popolo calabrese fin da quei tempi così remoti. Tanto è che il monumento ad Ulisse e a Nausicaa (mirabile opera in pietra di Maurizio Carnevali), posto in posizione preminente in Piazza Italia, intende celebrare proprio tutta la Calabria come terra di accoglienza. E Nausicaa è diventata adesso pure il simbolo di tutte le Pro Loco calabresi.</p>
<p>Secondo i più celebri storici e scrittori greci e latini (come si legge in sul sito del <a href="https://www.comune.catanzaro.it/catanzaro-dove-nacque-il-nome-italia/">comune di Catanzaro</a>) la Calabria di 3500 anni fa fu denominata “Italia” per il suo epico re Italo e il cuore di tale nome fu proprio l’lstmo sovrastato da Tiriolo, mezza giornata di cammino tra Jonio e Tirreno come afferma il grande filosofo Aristotele (384-322 a. C.) nella sua opera “Politica, VII,9,2”. Con il passare dei secoli, tale nome Italia si è diffuso lungo tutta la penisola fino alle Alpi con l’imperatore romano Ottaviano Augusto (giusto due millenni fa) e poi si è esteso anche alle tre isole maggiori (Sicilia, Sardegna e Corsica) con l’imperatore Diocleziano (attorno al 292 dopo Cristo). Dopo tante peripezie barbariche e dominazioni straniere, il nome Italia ha animato l’Umanesimo e il Rinascimento fino a divenire il grande sogno del Risorgimento e poi del Regno unitario proclamato il 17 marzo 1861.</p>
<p>E, mentre a Reggio Emilia, ogni 7 gennaio si celebra istituzionalmente la nostra bandiera nazionale lì sventolata per la prima volta nel 1797, non c’è ancora una città o un luogo che possa celebrare solennemente e permanentemente il nome Italia che dà evidenza mondiale al nostro Stato e al nostro popolo. Un nome che, tra tanto altro, segna ancora la nostalgia e l’orgoglio dei nostri emigrati all’estero. Così Domenico Lanciano di Badolato (CZ) ha fondato nell’aprile 1982 l’associazione culturale informale “Calabria Prima Italia” proprio con lo scopo di divulgare la nascita e diffusione del nome Italia ma anche di celebrarlo, pure a beneficio dei residenti oltreconfine. E, con l’aiuto del Comune e della locale Biblioteca Vincenziana, mercoledì 21 giugno 2023, si è svolta a Davoli (CZ)  la prima Festa del nome Italia assieme al Premio Calabria Prima Italia a chi porta avanti i valori e la storia della nascita e del nome della nostra Nazione e del nostro Stato. Nel 2024 e nel 2025 tale festa è stata celebrata in modo virtuale tramite internet e sono state premiate persone pure di altre regioni.</p>
<p><img decoding="async" class="size-medium wp-image-119697 aligncenter" src="https://www.ilreventino.it/wp-content/uploads/2025/10/Panorama-di-Tiriolo-CZ-nella-foto-di-Marco-Garcea-350x218.jpg" alt="" width="350" height="218" srcset="https://www.ilreventino.it/wp-content/uploads/2025/10/Panorama-di-Tiriolo-CZ-nella-foto-di-Marco-Garcea-350x218.jpg 350w, https://www.ilreventino.it/wp-content/uploads/2025/10/Panorama-di-Tiriolo-CZ-nella-foto-di-Marco-Garcea.jpg 640w" sizes="(max-width: 350px) 100vw, 350px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Fra otto mesi circa, sabato 21 giugno 2026 (solstizio d’estate), la quarta edizione della Festa del nome Italia avrà luogo a Tiriolo (CZ) con l’organizzazione della Pro Loco “Terra dei Feaci”. L’impegno è stato preso dalla presidente dottoressa Valentina Paone, commercialista, durante una recente apposita riunione a cui ha partecipato pure lo stesso Domenico Lanciano, alla presenza del dottore Luigi Puccio, bancario in pensione e già sindaco di Tiriolo dal 1985 al 1993 e consigliere provinciale dal 1990 al 1995 e dal 2004 al 2008. L’augurio di tutti è espresso e che la città di Tiriolo possa essere la sede stabile e definitiva della celebrazione annuale del nome Italia, con iniziative che possano attirare le Istituzioni, persone e personaggi anche dall’estero e tanti turisti. Sarà comunque un’occasione di alto profilo storico e socio-culturale, ma pure ricreativo e merceologico con attrazioni e spettacoli vari degni del nome Italia. Tutto ciò darà maggiore visibilità non soltanto a Tiriolo e all’Istmo ma pure a tutta la provincia di Catanzaro e all’intera Calabria. Ovviamente il programma di questa quarta edizione della Festa del nome Italia verrà reso noto nell’imminenza dell’evento che aspira a diventare, anno dopo anno, una delle maggiori e più significative manifestazioni estive a livello nazionale e persino internazionale, trattandosi di uno dei nomi più antichi, rappresentativi e sospirati del mondo.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.ilreventino.it/tiriolo-cz-sara-capitale-ditalia-per-un-giorno-sabato-21-giugno-2026/">Tiriolo (CZ) sarà capitale d’Italia per un giorno, sabato 21 giugno 2026</a> proviene da <a href="https://www.ilreventino.it">ilReventino.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ilreventino.it/tiriolo-cz-sara-capitale-ditalia-per-un-giorno-sabato-21-giugno-2026/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ecco i “Magnifici Sette” del Premio “Calabria Prima Italia” 2024 nella seconda edizione della “Festa del nome Italia” del solstizio d’estate</title>
		<link>https://www.ilreventino.it/ecco-i-magnifici-sette-del-premio-calabria-prima-italia-2024-nella-seconda-edizione-della-festa-del-nome-italia-del-solstizio-destate/</link>
					<comments>https://www.ilreventino.it/ecco-i-magnifici-sette-del-premio-calabria-prima-italia-2024-nella-seconda-edizione-della-festa-del-nome-italia-del-solstizio-destate/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Domenico Lanciano]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 21 Jun 2024 20:25:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[CULTURA&SPETTACOLI]]></category>
		<category><![CDATA[2024]]></category>
		<category><![CDATA[associazione culturale]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria Prima Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Domenico Lanciano]]></category>
		<category><![CDATA[Festa del nome Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Florindo RUBBETTINO Editore]]></category>
		<category><![CDATA[Giulio De Loiro]]></category>
		<category><![CDATA[Grafiché Editore]]></category>
		<category><![CDATA[Magnifici Sette]]></category>
		<category><![CDATA[MELIGRANA Editore]]></category>
		<category><![CDATA[Pierfranco BRUNI]]></category>
		<category><![CDATA[Premio]]></category>
		<category><![CDATA[Prima Italia]]></category>
		<category><![CDATA[seconda edizione]]></category>
		<category><![CDATA[solstizio d'estate]]></category>
		<category><![CDATA[Vincenzo SERRAO]]></category>
		<category><![CDATA[Vincenzo VITERBO]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ilreventino.it/?p=101585</guid>

					<description><![CDATA[<p>Caro Tito, ecco i sette volti del Premio “Calabria Prima Italia” 2024 (dall’alto in basso, da sinistra a destra): Pierfranco BRUNI, Giulio DE LOIRO, GRAFICHE’ Editore, MELIGRANA Editore, Florindo RUBBETTINO Editore, Vincenzo SERRAO, Vincenzo VITERBO. Poco più avanti li presenterò uno a uno. Intanto, facciamo brevissimamente un passo indietro. Fin dalla prima media (1961-62) mi [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.ilreventino.it/ecco-i-magnifici-sette-del-premio-calabria-prima-italia-2024-nella-seconda-edizione-della-festa-del-nome-italia-del-solstizio-destate/">Ecco i “Magnifici Sette” del Premio “Calabria Prima Italia” 2024 nella seconda edizione della “Festa del nome Italia” del solstizio d’estate</a> proviene da <a href="https://www.ilreventino.it">ilReventino.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Tito, ecco i sette volti del Premio “Calabria Prima Italia” 2024 (dall’alto in basso, da sinistra a destra): Pierfranco BRUNI, Giulio DE LOIRO, GRAFICHE’ Editore, MELIGRANA Editore, Florindo RUBBETTINO Editore, Vincenzo SERRAO, Vincenzo VITERBO. Poco più avanti li presenterò uno a uno. Intanto, facciamo brevissimamente un passo indietro. Fin dalla prima media (1961-62) mi sono chiesto cosa ci fosse in Calabria prima della Magna Grecia. La Scuola (media, ginnasio, liceo, università) non mi ha dato sufficienti risposte; nemmeno sulla origine e sul significato del nome Italia, contenuto nella nostra Costituzione come Repubblica Italiana (a quel tempo si studiava ancora l’Educazione Civica). Cosicché ho effettuato da me alcune ricerche (quando potevo e come potevo). Finalmente nell’aprile 1982, cercando ancora, ho trovato più di una risposta alla voce ITALIA nell’Enciclopedia Italiana Treccani nella Biblioteca Comunale di Agnone. Così nello stesso mese di aprile 1982 ho costituito l’associazione culturale “Calabria Prima Italia”. Da allora in poi tante altre scoperte (come nel 1983 la lettura dei testi originali in greco e latino degli Autori antichi nella biblioteca dell’Abbazia di Montecassino – FR). Quindi tante le iniziative, tanti gli incontri con persone e personaggi che avevano a cuore la conoscenza e la valorizzazione delle radici e della fondazione del nome Italia e, quindi, del periodo di Re Italo e della “Prima Italia”. Fino alla decisione nel gennaio 2023 di realizzare un “Premio Prima Italia” al fine di dare rilevanza e riconoscenza almeno morale e sociale a coloro che da molto tempo lavorano e ricercano sulla storia originaria e originale della nostra Calabria.</p>
<figure id="attachment_220334" aria-describedby="caption-attachment-220334" style="width: 212px" class="wp-caption alignleft"><img decoding="async" class="wp-image-220334 size-medium" src="https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2024/06/2-Locandina-PREMIO-PRIMA-ITALIA-Davoli-2023-212x300.webp" sizes="(max-width: 212px) 100vw, 212px" srcset="https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2024/06/2-Locandina-PREMIO-PRIMA-ITALIA-Davoli-2023-212x300.webp 212w, https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2024/06/2-Locandina-PREMIO-PRIMA-ITALIA-Davoli-2023-425x600.webp 425w, https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2024/06/2-Locandina-PREMIO-PRIMA-ITALIA-Davoli-2023-106x150.webp 106w, https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2024/06/2-Locandina-PREMIO-PRIMA-ITALIA-Davoli-2023.webp 600w" alt="" width="212" height="300" /><figcaption id="caption-attachment-220334" class="wp-caption-text"><em>L&#8217;edizione 2023</em></figcaption></figure>
<p>Così, nel solstizio d’estate, mercoledì 21 giugno 2023, nel centro Polifunzionale della Cultura del Comune di Davoli Marina (CZ), con la preziosa collaborazione della locale Biblioteca Pubblica Vincenziana (diretta dal prof. Aldo Marcellino) si è svolta la solenne cerimonia delle premiazioni a numerose Istituzioni, Associazioni, Aziende, Persone. L’intera “Festa del Nome Italia” e la conseguente Premiazione può essere ancora seguita (per 2 ore e 12 minuti) al link: &lt;&lt; <span style="text-decoration: underline;"><a href="https://www.youtube.com/watch?v=ewcFGBQp52U" target="_blank" rel="noopener">https://www.youtube.com/watch?v=ewcFGBQp52U</a></span> &gt;&gt;. Mentre a questo altro link &lt;&lt; <span style="text-decoration: underline;"><a href="https://www.gazzettadellemilia.it/cultura/item/41886-davoli-cz-%E2%80%93-i-nomi-di-tutti-i-premiati-alla-%E2%80%9Cprima-festa-del-nome-italia%E2%80%9D-del-21-giugno-2023-con-la-diretta-di-telemia" target="_blank" rel="noopener">https://www.gazzettadellemilia.it/cultura/item/41886-davoli-cz-%E2%80%93-i-nomi-di-tutti-i-premiati-alla-%E2%80%9Cprima-festa-del-nome-italia%E2%80%9D-del-21-giugno-2023-con-la-diretta-di-telemia</a></span> &gt;&gt;  si possono leggere i nomi di tutti i premiati.</p>
<p>Essendo la prima edizione inaugurale della “Festa del Nome ITALIA” e del conseguente “Premio Prima Italia” lo scorso 21 giugno 2023 i premiati sono stati 84 (con una pergamena e una bottiglia di vino Re Italo).</p>
<figure id="attachment_220335" aria-describedby="caption-attachment-220335" style="width: 213px" class="wp-caption alignleft"><img decoding="async" class="wp-image-220335 size-medium" src="https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2024/06/3-PERGAMENA-TIPO-GIULIO-DE-LOIRO-213x300.jpg" sizes="(max-width: 213px) 100vw, 213px" srcset="https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2024/06/3-PERGAMENA-TIPO-GIULIO-DE-LOIRO-213x300.jpg 213w, https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2024/06/3-PERGAMENA-TIPO-GIULIO-DE-LOIRO-426x600.jpg 426w, https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2024/06/3-PERGAMENA-TIPO-GIULIO-DE-LOIRO-107x150.jpg 107w, https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2024/06/3-PERGAMENA-TIPO-GIULIO-DE-LOIRO-768x1081.jpg 768w, https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2024/06/3-PERGAMENA-TIPO-GIULIO-DE-LOIRO.jpg 799w" alt="" width="213" height="300" /><figcaption id="caption-attachment-220335" class="wp-caption-text"><em>La pergamena</em></figcaption></figure>
<p>Adesso, dal 21 giugno 2024 in poi i Premiati saranno in numero ridotto e rappresentativo, senza una cerimonia di premiazione pubblica ma svolta soltanto per via internet con proclamazione e celebrazione via stampa. In questa seconda edizione 2024 i premiati sono sette come i Magnifici Sette, come le sette meraviglie del mondo, le note musicali, i giorni della settimana, i colori dell’arcobaleno, le stelle dell’Orsa Maggiore, gli Euro Universal e così via.</p>
<p>Inoltre, il Premio avrà d’ora in poi la dizione più completa ed inequivocabile di “Calabria Prima Italia” e non più di “Prima Italia”. Essendo l’Associazione che lo emana assai povera economicamente, il Premio 2024 consiste unicamente in una pergamena inviata per via telematica (la sua stampa avverrà a cura del premiato) e nella pubblicizzazione attraverso ogni tipo di mass-media.</p>
<p>Per darti un’idea della pergamena, qui ti evidenzio quella assegnata al prof. Giulio De Loiro; mentre mi accingo a presentarti i Premiati, uno ad uno, in ordine alfabetico, evidenziandone la foto e riportandone la motivazione.</p>
<p><strong>1 – PIERFRANCO BRUNI di San Lorenzo in Vallo (CS)</strong></p>
<p>Franco Piero Antonio BRUNI (detto Pierfanco) è nato il 18 gennaio 1955 a San Lorenzo in Vallo (CS) dove risiede. Di lui ricordo ancora adesso, nitidamente, una frase che mi ha impressionato molto e che è stata una luce nelle mie ricerche sulla “Calabria prima Italia”. La cito a memoria (anche se la metto tra virgolette) ma il concetto è integro: “Per capire meglio cosa possa essere stata la Magna Grecia dovremmo immaginare che Crotone fosse la New York di oggi, la Calabria (con Sicilia, Metaponto e Taranto) fosse come gli attuali Stati Uniti d’America, il mare Jonio fosse l’oceano Atlantico”. Ho letto ciò sicuramente in una rivista calabrese dei primi anni ottanta. Sono in dubbio se sia stata la prestigiosa e patinata “Città Calabria” edita da Rubbettino e diretta dal nostro amico e collega Antonio Piperata di Petrizzi (CZ). Di professione Pierfranco Bruni è principalmente Archeologo Direttore nel Ministero della Cultura, ma assume tanti altri incarichi che lo portano ad agire molto spesso a livelli internazionali.</p>
<figure id="attachment_220336" aria-describedby="caption-attachment-220336" style="width: 239px" class="wp-caption alignleft"><img decoding="async" class="wp-image-220336 size-medium" src="https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2024/06/4-Piefranco-Bruni-239x300.jpg" sizes="(max-width: 239px) 100vw, 239px" srcset="https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2024/06/4-Piefranco-Bruni-239x300.jpg 239w, https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2024/06/4-Piefranco-Bruni-120x150.jpg 120w, https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2024/06/4-Piefranco-Bruni.jpg 381w" alt="" width="239" height="300" /><figcaption id="caption-attachment-220336" class="wp-caption-text"><em>Pierfranco Bruni</em></figcaption></figure>
<p>Ecco la motivazione del Premio: &lt;&lt; Per avere attenzione professionale e culturale verso la “Calabria prima Italia”. Per avere un lungo e fitto Curriculum vocazionale e istituzionale verso i maggiori temi socio-culturali del territorio di appartenenza. Per aver prodotto numerosissimi scritti e pubblicazioni a stampa che arricchiscono notevolmente la Storia e la Cultura Euro-mediterranea, in particolare calabrese. Per essere Presidente della Commissione Città Capitale del Libro del Ministero della Cultura &gt;&gt;.</p>
<p><strong>2 – Giulio DE LOIRO di Satriano (CZ)</strong></p>
<p>Conosco il prof. Giulio De Loiro fin dall’anno scolastico 1966-67 (quindi da ben 58 anni), quando è stato mio docente di Lettere al quinto Ginnasio all’Istituto Salesiano di Soverato (CZ). Oltre che impegnato nelle Scuole, è molto attivo nel sociale e nella politica locale: infatti, tra tanto altro, è stato Vice Sindaco della sua Satriano (CZ) dal 1988 al 1990 e Sindaco dal 1992 al 1994. Finora ha al suo attivo cinque Opere date alle stampe; ma aiuta pure altri a realizzare libri, specialmente di carattere storico-documentario. Come avrai capito, è un instancabile promotore socio-culturale e persona assai (forse troppo) generosa e sicuramente un altruista incallito. Ciò non soltanto a motivo della sua salda formazione cattolica ed umanistica ma anche per profonda e convinta etica familiare di antica stirpe.</p>
<figure id="attachment_220337" aria-describedby="caption-attachment-220337" style="width: 258px" class="wp-caption alignleft"><img decoding="async" class="wp-image-220337 size-medium" src="https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2024/06/5-Giulio-De-Loiro-258x300.jpg" sizes="(max-width: 258px) 100vw, 258px" srcset="https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2024/06/5-Giulio-De-Loiro-258x300.jpg 258w, https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2024/06/5-Giulio-De-Loiro-517x600.jpg 517w, https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2024/06/5-Giulio-De-Loiro-129x150.jpg 129w, https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2024/06/5-Giulio-De-Loiro-768x892.jpg 768w, https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2024/06/5-Giulio-De-Loiro.jpg 1135w" alt="" width="258" height="300" /><figcaption id="caption-attachment-220337" class="wp-caption-text"><em>Giulio De Loiro</em></figcaption></figure>
<p>Ed ecco la “ristretta” motivazione presente sulla pergamena del Premio: &lt;&lt; Per aver presentato con entusiasmo il 17 maggio 2024 in Soverato (CZ) il libro di Gertrude Slaughter “Calabria la prima Italia”; e per sentirsi parte della rete di divulgazione e di sensibilizzazione dell’associazione culturale “Calabria prima Italia”. Per aver educato molteplici generazioni sia con la sua attività di docente che come scrittore ed anche come animatore culturale. Per aver dato alle stampe libri ed articoli giornalistici che valorizzano la propria gente e il territorio di residenza e di elezione &gt;&gt;.</p>
<p><strong>3 – GRAFICHE’ EDIZIONI di Lamezia Terme (CZ)</strong></p>
<p>Grafiché Edizioni è un’azienda familiare intergenerazionale fondata da papà Giuseppe Perri quasi cinquanta anni fa in Lamezia Terme (CZ) e adesso gestita dal figlio Antonio con la collaborazione pure della dinamicissima mamma Nella. Ad onor del vero, per un certo recente periodo, la famiglia Perri era disposta a pubblicare in italiano (con la traduzione della stessa Sara Cervadoro) il libro “Calabria la prima Italia” di Gertrude Slaughter e si era pure impegnata per il superamento delle difficoltà rappresentate dai diritti d’autore agli eredi dell’Autrice. Per questa lodevole disponibilità merita pure il mio sincero e affettuoso plauso personale.</p>
<p>Ma ecco la motivazione del Premio: &lt;&lt; Per aver pubblicato libri fondamentali per conoscere la Cultura e la Storia internazionale e specialmente della Calabria, e per stampare e diffondere la rivista quadrimestrale “Lamezia Storica” la quale (fondata e diretta da Vincenzo Villella) riporta spesso articoli sulla “Calabria prima Italia”… Per lavorare alacremente affinché la Cultura in generale e la Cultura calabrese in particolare vengano utilmente trasmesse alle presenti e alle future generazioni &gt;&gt;.</p>
<figure id="attachment_220338" aria-describedby="caption-attachment-220338" style="width: 300px" class="wp-caption alignleft"><img decoding="async" class="wp-image-220338 size-medium" src="https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2024/06/6-Grafich_-Editore-Lamezia-Terme-300x300.jpg" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" srcset="https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2024/06/6-Grafich_-Editore-Lamezia-Terme-300x300.jpg 300w, https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2024/06/6-Grafich_-Editore-Lamezia-Terme-600x600.jpg 600w, https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2024/06/6-Grafich_-Editore-Lamezia-Terme-150x150.jpg 150w, https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2024/06/6-Grafich_-Editore-Lamezia-Terme-768x768.jpg 768w, https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2024/06/6-Grafich_-Editore-Lamezia-Terme.jpg 1181w" alt="" width="300" height="300" /><figcaption id="caption-attachment-220338" class="wp-caption-text"><em>Grafiché Edizioni</em></figcaption></figure>
<p>Poiché Grafiché Edizioni è un’azienda familiare intergenerazionale, il titolare Antonio Perri ha preferito che sulla pergamena, al posto della propria foto, fosse evidenziato il logo della Ditta. Devo dare atto a tutta la famiglia Perri del particolare impegno e dei tanti sacrifici profusi per tenere attiva socialmente ed utile pure al territorio lametino e regionale la loro attività che, pur tra alti e bassi, resta preziosa per la molteplicità e la libertà di pensiero. A volte sono proprio queste Aziende familiari il vero, tenace e caparbio baluardo socio-culturale nel panorama solitamente non facile della stampa tipografica, della comunicazione editoriale e della Cultura in generale. Infatti la famiglia Perri garantisce nella propria sede anche una importante “animazione socio-culturale”. Quindi il nostro Premio vale pure come sostegno, incoraggiamento ma anche come riconoscenza e gratitudine per quanto fatto (nel passato, nel presente e nel futuro) per tenere viva la pluralità in tempi in cui questa è spesso minacciata dal “pensiero unico” e, per quanto riguarda la Calabria, ad un negato accesso alla memoria storica collettiva (pure in quanto Sud coloniale). Tantissime grazie, di vero cuore!</p>
<p><strong>4 – MELIGRANA EDITORE di Tropea (VV)</strong></p>
<p>L’editore Giuseppe Meligrana è nato il 14 luglio 1982 a Tropea (VV) dove è residente e dove ha la sede operativa delle sue edizioni. E’ premiato principalmente … &lt;&lt; Per avere avuto il coraggio, superando tante difficoltà, di pubblicare in italiano nel novembre 2023 (con la traduzione di Sara Cervadoro) il libro “Calabria la prima Italia” che Gertrude Slaughter aveva dato alle stampe nel luglio 1939 negli Stati Uniti d’America con il titolo di “Calabria the first Italy” … un testo fondamentale per conoscere ed amare sempre più la Calabria e la sua storia ultra-millenaria… &gt;&gt;. Viene inoltre premiato … &lt;&lt; Per lavorare alacremente affinché in particolare la cultura calabrese venga utilmente trasmessa alle presenti e alle future generazioni &gt;&gt;.</p>
<figure id="attachment_220339" aria-describedby="caption-attachment-220339" style="width: 188px" class="wp-caption alignleft"><img decoding="async" class="wp-image-220339 size-full" src="https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2024/06/7-MELIGRANA-EDITORE.jpg" sizes="(max-width: 188px) 100vw, 188px" srcset="https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2024/06/7-MELIGRANA-EDITORE.jpg 188w, https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2024/06/7-MELIGRANA-EDITORE-150x150.jpg 150w" alt="" width="188" height="188" /><figcaption id="caption-attachment-220339" class="wp-caption-text"><em>Meligrana Editore</em></figcaption></figure>
<p>N.B. – L’editore Meligrana ha preferito far evidenziare il marchio delle sue edizioni e non la propria personale fotografia. Devo ringraziare personalmente Giuseppe Meligrana pure per essere stato il primo editore a rispondere al mio appello (inviato a centinaia di editori calabresi e italiani) di pubblicare in lingua italiana il libro della Slaughter che fortunatamente avevo “scoperto” in internet nel 2006 (rivedi &lt;&lt; <span style="text-decoration: underline;"><a href="https://www.costajonicaweb.it/lettere-a-tito-n-214-urge-un-consorzio-editoriale-per-stampare-in-italiano-il-libro-calabria-the-first-italy-pubblicato-nel-1939-negli-usa/" target="_blank" rel="noopener">https://www.costajonicaweb.it/lettere-a-tito-n-214-urge-un-consorzio-editoriale-per-stampare-in-italiano-il-libro-calabria-the-first-italy-pubblicato-nel-1939-negli-usa/</a></span> &gt;&gt; di giovedì 05 aprile 2018). E non posso fare a meno di ringraziare davvero tanto e di cuore la professoressa (ormai in pensione) Sara Cervadoro (nata e residente in Roma, con papà di Maida CZ e madre di Reggio Calabria) la quale ha accettato molto volentieri e con entusiasmo di tradurre gratuitamente il volume della Slaughter dalla lingua inglese alla lingua italiana.</p>
<p><strong>5 – Florindo RUBBETTINO Editore di Soveria Mannelli CZ</strong></p>
<p>La società Rubbettino, industria tipografica editrice, è stata fondata nel 1972 da Rosario Rubbettino in Soveria Mannelli un paese di circa 3000 abitanti della pre-Sila catanzarese. Un paese di montagna, dalla viabilità non facile così come le condizioni climatiche. Eppure la famiglia Rubbettino, adesso rappresentata dai due fratelli Florindo e Marco, anno dopo anno, si è posta all’attenzione anche internazionale … segno evidente che si può fare industria e cultura anche in zone disagiate. Costituendo il perno, peraltro, dell’animazione socio-culturale ed economica nel proprio territorio con tante iniziative di successo. E’ notizia di pochi giorni fa: la Rubbettino, all’interno del proprio stabilimento di Soveria Mannelli, venerdì 14 giugno ha inaugurato (alle presenza di Autorità nazionali) il MUSEO CARTA incentrato sul mondo tipografico-editoriale e sulla comunicazione sociale. Un altro tassello di un lodevole mosaico che reca molto onore alla zona del lametino e dell’intera Calabria. Magari fossero in tanti a seguire l’esempio imprenditoriale dei Rubbettino. Ovviamente con il premio assegnato alla persona di Florindo, si intende gratificare e riconoscere tutto questo alacre impegno intergenerazionale da Rosario a Florindo e Marco e a coloro che verranno dopo (sperando che possano proseguire sulla scia tracciata valorosamente).</p>
<figure id="attachment_220340" aria-describedby="caption-attachment-220340" style="width: 241px" class="wp-caption alignleft"><img decoding="async" class="wp-image-220340 size-medium" src="https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2024/06/8-Florindo-Rubbettino-Editore-241x300.jpg" sizes="(max-width: 241px) 100vw, 241px" srcset="https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2024/06/8-Florindo-Rubbettino-Editore-241x300.jpg 241w, https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2024/06/8-Florindo-Rubbettino-Editore-120x150.jpg 120w, https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2024/06/8-Florindo-Rubbettino-Editore.jpg 248w" alt="" width="241" height="300" /><figcaption id="caption-attachment-220340" class="wp-caption-text"><em>Florindo Rubbettino</em></figcaption></figure>
<p>Ed ecco la motivazione del Premio “Calabria Prima Italia” 2024 a Florindo Rubbettino: &lt;&lt; Per avere pubblicato libri fondamentali per conoscere la cultura e la storia della Calabria e in particolare della “Calabria prima Italia” pure nel contesto della civiltà occidentale, mediterranea e anche globale.</p>
<p>E per lavorare alacremente affinché la Cultura in generale e la Cultura calabrese in particolare vengano utilmente trasmesse alle presenti e alle future generazioni &gt;&gt;.</p>
<p>Una annotazione personale. Ho incontrato nella mia vita poche persone dotate di uno stile e di una signorilità di alta classe ma con la gentilezza e l’umiltà del popolo come la famiglia di Florindo Rubbettino.</p>
<p>Per cui, a parte l’associazione culturale Calabria Prima Italia, questo Premio è condiviso da me personalmente con grande simpatia in modo pieno e convinto anche sul lato umano e della personalità sociale.</p>
<p><strong>6 – Vincenzo SERRAO di Badolato (CZ)</strong></p>
<p>Vincenzo Serrao è nato mercoledì 17 marzo 1948 in Badolato (CZ) dove risiede e dove è stato Dirigente dei Servizi Demografici del Comune. Da qualche anno è in pensione e tra i suoi interessi culturali annovera quelli per la storia della Calabria … tanto da avere acquistato, circa 25 anni fa, il costosissimo ma prezioso, raro e pregiato volume “Calabria la prima Italia” stampato da Editalia (una emanazione dell’Istituto della Enciclopedia Treccani) in appena 1499 copie a livello nazionale. E Serrao ne ha acquistato una, la n. 358 che Editalia gli ha personalizzata. Il Premio comprende, quindi pure tale merito.</p>
<figure id="attachment_220341" aria-describedby="caption-attachment-220341" style="width: 255px" class="wp-caption alignleft"><img decoding="async" class="wp-image-220341 size-medium" src="https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2024/06/9-Vincenzo-Serrao-255x300.jpg" sizes="(max-width: 255px) 100vw, 255px" srcset="https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2024/06/9-Vincenzo-Serrao-255x300.jpg 255w, https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2024/06/9-Vincenzo-Serrao-510x600.jpg 510w, https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2024/06/9-Vincenzo-Serrao-127x150.jpg 127w, https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2024/06/9-Vincenzo-Serrao.jpg 600w" alt="" width="255" height="300" /><figcaption id="caption-attachment-220341" class="wp-caption-text"><em>Vincenzo Serrao</em></figcaption></figure>
<p>Ecco le motivazioni: &lt;&lt; Per avere dimostrato di credere nella “Calabria prima Italia” avendo acquistato il volume “Calabria la prima Italia” (edizione rara e di pregio, esemplare n. 358/1499 di Editalia 1999). Per aver proposto, in data 28 gennaio 2024, al Sindaco del Comune di Badolato di cambiare la denominazione di “Corso Umberto I” in “Corso Calabria la prima Italia” e di “Corso Vittorio Emanuele III” in “Via Re Italo”. Per aver acquistato copia del libro di Gertrude Slaughter “Calabria la prima Italia” nella edizione italiana Meligrana del novembre 2023 &gt;&gt;.</p>
<p><strong>7 – Vincenzo VITERBO di Lamezia Terme (CZ)</strong></p>
<p>Da comuni amici ho avuto notizia del prof. Vincenzo Viterbo e il suo contatto come autore e promotore del Premio dei Due Mari, la cui prima edizione è avvenuta il 23 agosto 2023 a Decollatura (paese della pre-Sila catanzarese sulla medesima linea montana di Soveria Mannelli e Conflenti). Ti trascrivo questo link &lt;&lt; https://www.lameziainforma.it/inprovincia/2023/08/14/il-23-agosto-premio-dei-due-mari-a-decollatura-per-tre-aziende-calabresi/51622/  &gt;&gt; pure perché in questo resoconto giornalistico è riprodotto il volantino con il riferimento alle motivazioni di detto Premio che si basa proprio sulle radici della Prima Italia di Re Italo che è nata proprio qui tra i Due Mari (Jonio e Tirreno) e tra i due Golfi (di Squillace e di Lamezia) ben 3500 anni fa. Oltre che docente nelle Scuole, il prof. Viterbo ha fatto parte del Consiglio di Amministrazione dell’Aeroporto Internazionale di Lamezia, per il quale avevo sollecitato le Autorità l’intitolazione a Re Italo o una sua statua, proposta che gli è piaciuta così tanto da assicurarmi il suo sostegno. Attualmente il prof. Viterbo si occupa di valorizzare, in un’impresa di famiglia, un’acqua minerale che sgorga dalle pendici del monte Reventino (alle spalle di Lamezia Terme).</p>
<figure id="attachment_220342" aria-describedby="caption-attachment-220342" style="width: 163px" class="wp-caption alignleft"><img decoding="async" class="wp-image-220342" src="https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2024/06/10-Vincenzo-Viterbo-212x300.jpg" sizes="(max-width: 163px) 100vw, 163px" srcset="https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2024/06/10-Vincenzo-Viterbo-212x300.jpg 212w, https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2024/06/10-Vincenzo-Viterbo-106x150.jpg 106w, https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2024/06/10-Vincenzo-Viterbo.jpg 394w" alt="" width="163" height="231" /><figcaption id="caption-attachment-220342" class="wp-caption-text"><em>Vincenzo Viterbo</em></figcaption></figure>
<p>Sono lieto che a Lamezia Terme si sia costituito un bel gruppo di intellettuali-scrittori-giornalisti (amici ed ex-docenti ormai tutti in pensione) interessati alla Storia locale e in particolare alla “Calabria prima Italia”.</p>
<p>Tra loro Vincenzo Villella, Raffaele Spada e Giovanni Serianni che hanno scritto già libri ed articoli su Re Italo e la fondazione dell’Italia proprio nel cosiddetto “Istmo d’Italia” conosciuto geograficamente pure come Istmo di Catanzaro o di Marcellinara.</p>
<p>Spero tanto che tale gruppo riesca quanto prima a realizzare a Lamezia Terme la promessa presentazione del libro “Calabria la prima Italia” di Gertrude Slaughter nell’edizione italiana Meligrana 2023. A tale gruppo appartiene pure Vincenzo Viterbo e anche quel Giuseppe Campisi autore e organizzatore dell’annuale Premio “Re Italo – Terre degli Enotri” sempre a Lamezia.</p>
<figure id="attachment_220343" aria-describedby="caption-attachment-220343" style="width: 300px" class="wp-caption alignleft"><img decoding="async" class="wp-image-220343 size-medium" src="https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2024/06/11-Re-Italo-a-Germaneto-300x161.png" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" srcset="https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2024/06/11-Re-Italo-a-Germaneto-300x161.png 300w, https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2024/06/11-Re-Italo-a-Germaneto-150x80.png 150w, https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2024/06/11-Re-Italo-a-Germaneto-768x411.png 768w, https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2024/06/11-Re-Italo-a-Germaneto.png 800w" alt="" width="300" height="161" /><figcaption id="caption-attachment-220343" class="wp-caption-text">.</figcaption></figure>
<p>Vincenzo Viterbo è nato martedì 31 luglio 1945 a Nicastro (oggi Lamezia Terme) dove è residente. Ecco la motivazione del Premio “Calabria Prima Italia”: &lt;&lt; Per aver dimostrato di credere nei valori dell’Istmo d’Italia tra i Golfi di Lamezia e di Squillace (quindi dei luoghi di Re Italo e della Calabria prima Italia) organizzando il Premio “Due Mari” che ha esordito con grande successo in Decollatura (CZ) mercoledì 23 agosto 2023 ed è stato destinato ad imprenditori di eccellenza della Calabria migliore. Per lavorare affinché Re Italo possa avere una statua alla Stazione Aeroportuale di Lamezia Terme o una intitolazione importante nel territorio &gt;&gt;.</p>
<p><strong>8 – UNA MOLTO TRISTE CONSIDERAZIONE</strong></p>
<p>Caro Tito, devo confidarti molto tristemente: Non so se riuscirò a vivere il tempo necessario per vedere realizzata istituzionalmente la “Festa del nome Italia” a livello nazionale e presso i nostri emigrati all’estero. Sono parecchi decenni che lo propongo ai tutti i Presidenti della Repubblica che si sono avvicendati al Quirinale negli ultimi 40 anni, così come ai Governi (compreso l’attuale), e in particolare ai vari sindaci della Città di Reggio Emilia dove già si realizza ogni 7 gennaio la FESTA DEL TRICOLORE ovvero della bandiera italiana. Mi stupisco sempre più come mai nessuno mi abbia dato finora un benché minimo riscontro, anche negativo! Da qualche mese sta cercando di ottenere udienza un nostro compaesano, Giuseppe Polagruto originario di Petrizzi ma residente a Reggio Emilia. Vedremo se il prossimo 7 gennaio sarà possibile festeggiare, assieme al Tricolore, anche il NOME ITALIA.</p>
<figure id="attachment_220344" aria-describedby="caption-attachment-220344" style="width: 300px" class="wp-caption alignleft"><img decoding="async" class="wp-image-220344 size-medium" src="https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2024/06/12-Festa-del-Nome-Italia-Davoli-2023-300x166.jpg" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" srcset="https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2024/06/12-Festa-del-Nome-Italia-Davoli-2023-300x166.jpg 300w, https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2024/06/12-Festa-del-Nome-Italia-Davoli-2023-150x83.jpg 150w, https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2024/06/12-Festa-del-Nome-Italia-Davoli-2023.jpg 515w" alt="" width="300" height="166" /><figcaption id="caption-attachment-220344" class="wp-caption-text">.</figcaption></figure>
<p>Intanto, nel mio piccolissimo, dopo il 21 giugno 2023 anche in questo 2024, assieme al Premio Calabria Prima Italia, propongo di festeggiare (almeno idealmente) IL NOME ITALIA. Non ti nascondo comunque il mio sconcerto. Sono infatti grandemente basito che la festa dell’onomastico dell’Italia non interessi quasi a nessuno (se questi sono i risultati, cioè totalmente nulli). Mi sembra perciò, anche sociologicamente, molto indicativo che non si riesca a realizzare un evento simile … che dovrebbe essere ovvio, spontaneo, quasi automatico in una Nazione così antica e significativa come appunto la nostra Italia. Chi vivrà, vedrà.</p>
<p><strong>9 – SALUTISSIMI</strong></p>
<p>Caro Tito, avviandoci verso i saluti, voglio ringraziare i suddetti MAGNIFICI SETTE per aver accettato di essere premiati nell’idea della “Calabria Prima Italia” contribuendo così a tenerla almeno viva, indicandola specialmente alle nuove generazioni, sperando che vogliano approfondire e conoscere la Storia più antica e stupenda del nostro popolo. Grazie a te per voler dare spazio a questa Lettera n. 547 mentre ti do appuntamento per la prossima 548. Un affettuoso saluto ai nostri gentili lettori, in particolare a chi ci segue e ci stima, specialmente da più tempo. Tanta cordialità e a presto!</p>
<p><strong>Domenico Lanciano</strong></p>
<p>ITER-City, mercoledì 19 giugno 2024 ore 04.50  – Da 56 anni (dal settembre 1967) il mio motto di Wita è “Fecondare in questo infinito il metro del mio deserto” (con Amore). Le foto, cui i diritti appartengono ai legittimi proprietari, sono state prese dal web o mi sono state fornite dagli interessati.</p>
<div class="post-share">
<div class="post-share-icons cf"></div>
</div>
<p>L'articolo <a href="https://www.ilreventino.it/ecco-i-magnifici-sette-del-premio-calabria-prima-italia-2024-nella-seconda-edizione-della-festa-del-nome-italia-del-solstizio-destate/">Ecco i “Magnifici Sette” del Premio “Calabria Prima Italia” 2024 nella seconda edizione della “Festa del nome Italia” del solstizio d’estate</a> proviene da <a href="https://www.ilreventino.it">ilReventino.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ilreventino.it/ecco-i-magnifici-sette-del-premio-calabria-prima-italia-2024-nella-seconda-edizione-della-festa-del-nome-italia-del-solstizio-destate/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Una splendida pagina del prof. Michele De Luca sui dizionari dialettali di Enrico Armogida</title>
		<link>https://www.ilreventino.it/una-splendida-pagina-del-prof-michele-de-luca-sui-dizionari-dialettali-di-enrico-armogida/</link>
					<comments>https://www.ilreventino.it/una-splendida-pagina-del-prof-michele-de-luca-sui-dizionari-dialettali-di-enrico-armogida/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Domenico Lanciano]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 22 Jul 2023 07:56:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[OPINIONI]]></category>
		<category><![CDATA[calabrese]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria Prima Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Catanzaro]]></category>
		<category><![CDATA[dialetto]]></category>
		<category><![CDATA[dizionari dialettali]]></category>
		<category><![CDATA[dizionario]]></category>
		<category><![CDATA[Domenico Lanciano]]></category>
		<category><![CDATA[Enrico Armogida]]></category>
		<category><![CDATA[Festa del nome Italia]]></category>
		<category><![CDATA[gigante della calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Giganti della Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[la ciminiera]]></category>
		<category><![CDATA[lettere a tito]]></category>
		<category><![CDATA[Michele De Luca]]></category>
		<category><![CDATA[Pino Nano]]></category>
		<category><![CDATA[premio prima italia]]></category>
		<category><![CDATA[Università delle Generazioni]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ilreventino.it/?p=94340</guid>

					<description><![CDATA[<p>Caro Tito, più vado avanti nella conoscenza della nostra Calabria e più mi accorgo come e quanto ci sia una CALABRIA MIGLIORE che fa onore non soltanto a tutti noi calabresi (all’Italia e all’Europa) ma anche al genere umano (caratteristica che è impressa nel suo atto di nascita etica). Nonostante troppe infiltrazioni esterne, c’è infatti [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.ilreventino.it/una-splendida-pagina-del-prof-michele-de-luca-sui-dizionari-dialettali-di-enrico-armogida/">Una splendida pagina del prof. Michele De Luca sui dizionari dialettali di Enrico Armogida</a> proviene da <a href="https://www.ilreventino.it">ilReventino.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Tito, più vado avanti nella conoscenza della nostra Calabria e più mi accorgo come e quanto ci sia una CALABRIA MIGLIORE che fa onore non soltanto a tutti noi calabresi (all’Italia e all’Europa) ma anche al genere umano (caratteristica che è impressa nel suo atto di nascita etica). Nonostante troppe infiltrazioni esterne, c’è infatti da sempre una stragrande CALABRIA POSITIVA (come ama definirla  Saverio Ciccarelli &lt;&lt; <span style="text-decoration: underline;"><a href="https://www.costajonicaweb.it/lettere-a-tito-n-210-saverio-ciccarelli-e-tropea-vv-leader-e-capitale-della-calabria-positiva/" target="_blank" rel="noopener">https://www.costajonicaweb.it/lettere-a-tito-n-210-saverio-ciccarelli-e-tropea-vv-leader-e-capitale-della-calabria-positiva/</a></span> &gt;&gt;) che mi lascia meravigliosamente sbalordito ma purtroppo pure amareggiato per come non venga utilizzata e rispettata ma addirittura ignorata o emarginata dalle Istituzioni, mentre invece se ne potrebbero avvantaggiare persino politicamente e addirittura economicamente.</p>
<p><a href="https://www.ilreventino.it/wp-content/uploads/2023/07/la-ciminiera.jpeg"><img decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-94346" src="https://www.ilreventino.it/wp-content/uploads/2023/07/la-ciminiera-300x232.jpeg" alt="" width="300" height="232" srcset="https://www.ilreventino.it/wp-content/uploads/2023/07/la-ciminiera-300x232.jpeg 300w, https://www.ilreventino.it/wp-content/uploads/2023/07/la-ciminiera.jpeg 632w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>Tutte le Regioni italiane fanno a gara per vantare le proprie “eccellenze” … mentre la “Calabria ufficiale” che ne ha davvero tante (dentro e fuori i confini) le snobba o le tiene ben nascoste senza valorizzarle almeno il minimo necessario per farle esistere. Rivedi &lt;&lt; <span style="text-decoration: underline;"><a href="https://www.costajonicaweb.it/lettere-a-tito-n-449-laltra-calabria-quella-positiva-di-giuseppe-romeo-toscano-da-taurianova-rc/" target="_blank" rel="noopener">https://www.costajonicaweb.it/lettere-a-tito-n-449-laltra-calabria-quella-positiva-di-giuseppe-romeo-toscano-da-taurianova-rc/</a></span> &gt;&gt;.  Nel mio piccolo ho sempre cercato di evidenziare tante persone le quali, assai umili e appartate (come è caratteristica del vero calabrese lavoratore super-stakanovista), riescono a significare davvero tanto per l’identità del nostro popolo. Così (come associazione Amici della Calabria, Calabria Prima Italia, Università delle Generazioni, ecc.) ho assegnato premi (celebrativi, compensativi o riparatori) come I GIGANTI DELLA CALABRIA.</p>
<p>1 – MICHELE DE LUCA – VERO GIGANTE DELLA CALABRIA</p>
<p>Ed un premio “Gigante della Calabria” andrebbe assegnato al prof. Michele De Luca (nato nel 1946 a Roma da padre di Parghelia – VV). Innamorato della nostra Terra fin da ragazzo (quando da Roma scendeva a trascorrere le vacanze estive nel paese di origine della famiglia) ha cercato di documentarne le bellezze attraverso servizi fotografici e videografici per poi dedicarsi alla cultura e alla lingua delle varie comunità (dialetti). Numerosi finora i libri pubblicati a riguardo (vedi in  &lt;&lt; https://www.unilibro.it/libri/f/autore/de_luca_michele &gt;&gt;). Gira la Calabria in lungo e in largo per conoscerla ed amarla sempre più … per trasmetterla alle presenti e alle future generazioni. Un esempio di come (quasi) ogni calabrese dovrebbe essere e fare … conoscere innanzitutto la propria Calabria per poi conoscere, misurare ed amare il resto del mondo!</p>
<p><img decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-210411" src="https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2023/07/2-prof.-Michele-De-Luca-243x300.jpg" sizes="(max-width: 243px) 100vw, 243px" srcset="https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2023/07/2-prof.-Michele-De-Luca-243x300.jpg 243w, https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2023/07/2-prof.-Michele-De-Luca-121x150.jpg 121w, https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2023/07/2-prof.-Michele-De-Luca.jpg 287w" alt="" width="243" height="300" />Recentemente ho ricevuto via email e in omaggio il n. 54 della rivista “La Ciminiera” di Catanzaro, tutta dedicata a “Conoscere il calabrese” un libro scritto dal prof. Michele De Luca. Immediatamente ho inviato tale Opera a tutti i miei contatti whatsapp ed email. C’è stato un gradimento generale. Lo ripropongo pure adesso con tale link &lt;&lt; https://www.bagnaracalabra.biz/wp-content/uploads/2023/iQuaderni%2054%20DeLuca%202023.pdf &gt;&gt; sperando possa trovare il medesimo gradimento pure presso i nostri gentili lettori.</p>
<p>2 –  LA SPLENDIDA PAGINA SUI DIZIONARI DI ARMOGIDA</p>
<p>Giovedì 20 luglio 2023 dalle ore 08.51 (per 21 minuti e 9 secondi) sono stato al telefono con il prof. De Luca, che era nella sua abitazione laziale. Lo avevo chiamato per avere da Lui il permesso di poter pubblicare la splendida pagina di recensione scritta giusto un mese fa sui tre volumi dei dizionari del prof. Enrico Armogida di Sant’Andrea Apostolo dello Jonio (CZ) una titanica Opera di oltre tremila pagine ed un lavoro intellettuale (accurato e paziente) di quasi quaranta anni. Avutone l’assenso, ci siamo soffermati su vari temi del dialetto e della cultura della nostra Calabria. Tra l’altro, sono stato assai lieto nell’apprendere che il nostro Autore sta per dare alle stampe un Dizionario dialettale “pan-calabrese” in più volumi per un totale di ben 9700 (novemilasettecento) pagine. Un’Opera monumentale che arricchirà enormemente il nostro popolo di uno strumento conoscitivo ed identitario d’impareggiabile preziosità. Ci sono ancora autentici eroi che ancora si cimentano in Opere così ciclopiche!… Ed ecco, qui di sèguito, riportata integralmente la splendida e ispirata recensione (“scritta di getto” ha tenuto a precisare De Luca, perciò dico “ispirata”). Buona lettùra.</p>
<p>3  – UN’ECCELLENZA CALABRA IL DIZIONARIO DI ENRICO ARMOGIDA</p>
<p>Un’eccellenza calabra, il Dizionario italiano-andreolese di Enrico Armogida!</p>
<p>L’area geo-linguistica costiera del Catanzarese ionico ha avuto sempre una certa rilevanza, per la presenza assidua di numerosi vocabolari areali pubblicati, sia pure in periodi differenti, a partire dalla fine dell’Ottocento. Capostipite è il Vocabolario catanzarese (della sola città e non del circondario) di RAFFAELE COTRONEI, edito nel 1895. I coetanei non mostrarono particolare attenzione a questo studio lessicale, forse a causa nei numerosi refusi tipografici, ma esso si può considerare un’opera di grande pregio, per la perfetta “simbiosi” tra le trascrizioni fonematiche, date correttamente, e i corrispettivi significati delle forme dell’italiano. Per far ciò Cotronei si avvalse della consultazione di numerosi vocabolari, sia quelli pubblicati dall’Accademia della Crusca, che quelli di Tommaseo-Bellini. E per le espressioni idiomatiche si servì, essenzialmente, del repertorio da lui stesso realizzato ascoltando, con attenzione, la parlata della gente del popolo! E riteniamo che raccogliere dalla viva voce delle persone le informazioni linguistiche desiderate sia stato, nel passato, cosa non troppo facile. Si legga quanto scrive, nel 1924, LORENZO GALASSO, uno dei lessicografi calabresi più accreditati: «Una non lieve difficoltà s’incontra poi nell’indurre i popolani a darvi delle dilucidazioni, tanto necessarie, perché si credono sono oggetto di scherno da parte degli studiosi».</p>
<p><img decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-210412" src="https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2023/07/3-Copertine-Dizionario-I-A-1-300x218.jpg" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" srcset="https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2023/07/3-Copertine-Dizionario-I-A-1-300x218.jpg 300w, https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2023/07/3-Copertine-Dizionario-I-A-1-150x109.jpg 150w, https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2023/07/3-Copertine-Dizionario-I-A-1.jpg 634w" alt="" width="300" height="218" />Si consideri pure, per avere una visione generale della situazione, che poco prima, nel 1891, fu pubblicato dall’abruzzese FEDELE ROMANI, Calabresismi, sorta di trattato sul dialetto di Catanzaro! Intanto, parlando dei vocabolari e dizionari areali, va fatta una prima considerazione, perché due dizionari riportano le voci di Sant’Andrea, assieme ad altre del resto della Calabria. E sono: i dizionari pancalabresi di GERHARD ROHLFS (1932-38, 1977) e il dizionario della Calabria media e meridionale di GIUSEPPE ANTONIO MARTINO-ETTORE ALVARO (2010). Dell’area catanzarese costiera fanno parte, invece, vocabolari areali diversi per metodologia, materiale raccolto, interesse scientifico ed altro, per cui solo pochi possono considerarsi di un certo interesse: VITTORIO SORRENTI, Catanzaro (1997, 2005); NICOLA ANTONIO CASADONTE, Montepaone (2000); GORI CELÌA, Gasperina (2001); DOMENICO FOLINO, Simeri-Crichi (2005); GREGORINO CAPANO, San Sòstene-Dàvoli (2007, 2010); CARMINE LUPIA, MARIA TERESA LUPIA, RAFFAELLA LUPIA, Sersale (2018), Anonimo, per Badolato (2023). A questi vanno aggiunti due testi editi, in pochissimi esemplari fotocopiati, dagli stessi autori: il monumentale vocabolario catanzarese di UMBERTO CONFORTO (2006-18) e quello, non ancora ultimato, di GIUSEPPE ROMANÒ (2023), su Girifalco. Ed ancora, parlando delle opere a stampa, quelli relativi al solo dialetto di Sant’Andrea Apostolo dello Iònio. E segnaliamo un primo vocabolario, piuttosto spartano, ma di buona fattura, scritto da BRUNO VOCI e pubblicato nel lontano 1994. E, a seguire, ma diversi anni dopo, il corposo Dizionario andreolese di ENRICO ARMOGIDA, pubblicato nel 2008.</p>
<p>Si consideri, pure, che non sono pochi i dialettologi calabresi che hanno ripubblicato i loro testi con nuove edizioni: Antonio D’Andrea (1886, 1890); Giuseppe Adamo (1925, 1926); Giuseppe Forestiero (1985, 1989, 2005, 2014); Luigi Paternostro (1986, 1995, 2009, 2012, 2014, 2018); Rodolfo Prince (1987, 1995, 2010); Vittorio Sorrenti (1997, 2005, 2017, 2023); Santo Sesto (1997, 2010); Francesco Grillo (2002, 2011); Mario Longobucco (2003, 2005, 2010, 2023); Gino e Francesco Gallo (2004, 2004?, 2005); Giuseppe La Face (2006, 2009); Filippo Violi (2007, id.); Antonio Araco-Leopardi Greco (2008, 2011, 2016); Nicola Chiarelli (2014, 2021); Franco Carè (2016, 2017); Ferruccio Filippo-Giuseppe Minniti (2019, 2020). Vanno ricordate, infine, le numerose ristampe facsimilari dei vocabolari “storici” del passato! In tutto, alla data odierna, si possono contare, per la Calabria, ben 199 opere, alle quali vanno aggiunti i vocabolari pubblicati sulla rete e – se vogliamo – i sommari, in appendice, presenti nei libri a stampa di poeti e scrittori dialettali! Ma è bene precisare che il Dizionario andreolese di ARMOGIDA, in questa sua prima versione, è già di per sé completo in tutte le sue parti; basta prendere a caso una voce: Jhíadulu (ajjìru) (allotr.: Cìadulu) (agg.) = grosso ghiro di montagna, che vive rintanato in buche scavate fra le radici degli alberi – Fr.: Ajjìru jhíadulu = criceto che vive rintanato. Etim.: &lt; sintag. gr. χει [ς] δο λο[ς] = schiavo del covo, amante del nascondiglio. Si noti la trascrizione fonematica del lemma, realizzata, probabilmente, con un font idoneo, non d’uso comune; l’allòtropo, la qualifica grammaticale, il significato, la fraseologia e, infine, l’etimologia, ricercata, in questo caso, come in altri, dallo stesso Autore, e che mostra una certa analogia tra la voce dialettale (“che vive rintanato”) e il significato dell’etimo greco (“amante del nascondiglio”)!</p>
<p><img decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-208078" src="https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2023/05/2-Enrico-Armogida-185x300.jpg" sizes="(max-width: 185px) 100vw, 185px" srcset="https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2023/05/2-Enrico-Armogida-185x300.jpg 185w, https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2023/05/2-Enrico-Armogida-370x600.jpg 370w, https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2023/05/2-Enrico-Armogida-93x150.jpg 93w, https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2023/05/2-Enrico-Armogida.jpg 722w" alt="" width="185" height="300" />Vi è poi, in quest’opera, una scelta metodologica originale, quella d’introdurre espressioni idiomatiche, proverbi, modi di dire, ecc. ricavati dalle ricerche fatte, negli anni Ottanta (si badi bene!) del secolo passato, dalle sue alunne nei paesi vicini (Badolato, Santa Caterina, Guardavalle), poiché il raffronto lessicale – è ben noto – qualifica maggiormente quello che si è stato scritto. Oppure di allegare elementi come i “saggi e ricerche” e i “profili biografici”, che, generalmente, non s’inseriscono nei vocabolari! Rinasce dunque, con il Vocabolario di ARMOGIDA, quell’ideale scuola di pensiero che ha dato vita alle opere dei maggiori vocabolaristi e lessicografi calabresi del passato: Teodoro Cedraro, Lorenzo Galasso, Giovan Battista Marzano e tanti altri; opere “imbevute” del meglio della cultura greca e latina! E dispiace aver constatato che i media abbiano dedicato un breve spazio a quest’opera, esaltando, invece, con recensioni accattivanti, vocabolari di scarso o nessun valore scientifico e documentario! Ora, a distanza di 15 anni, ENRICO ARMOGIDA ci dona un nuovo e originale testo, il Dizionario italiano-andreolese, in due tomi, e 2031 pagine, come naturale complemento dell’opera precedente.</p>
<p>Per comprendere appieno le fatiche cui si è sottoposto, chi si accinge a redigere un dizionario o vocabolario – e ancor più di una versione dalla lingua nazionale al dialetto – basta leggere questa considerazione del dialettologo TRISTANO BOLELLI, che nell’introduzione al suo Dizionario etimologico sosteneva che «mettersi a lavorare ad un dizionario è come entrare in galèra (quella di un tempo). Bisogna essere ben persuasi che non ci saranno più domeniche, ferie estive, passatempi. Se non si lavora a tempo pieno, non si finirà mai”…». Redigere una versione dall’italiano al dialetto costituisce una fatica ancora maggiore, alla quale difficilmente ci si può sottrarre, perché un vocabolario è un libro aperto, che ravviva la memoria e i ricordi, sia a chi lo scrive, che a chi lo legge. Lo stesso ARMOGIDA fornisce una valida motivazione delle sue scelte: il Dizionario andreolese-italiano era destinato ai suoi concittadini, mentre il Dizionario italiano-andreolese «è diretto a tutti gli Andreolesi, residenti o emigrati, e, soprattutto, alle “nuove” generazioni…». Ma anche – aggiungiamo noi – ai dialettofoni dell’area geo-linguistica costiera del Catanzarese ionico, per le analogie del lessico parlato in questi paesi con quello di Sant’Andrea! E, più in generale, a quanti amanti del dialetto e del folklore, sfoglieranno con piacere questo dizionario enciclopedico, ravvisandovi elementi comuni in tutto il mondo agro-pastorale.</p>
<p><img decoding="async" class="alignleft size-full wp-image-207091" src="https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2023/03/COPERTINA-dizionario-dialettale-ARMOGIDA-2008.jpg" sizes="(max-width: 215px) 100vw, 215px" srcset="https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2023/03/COPERTINA-dizionario-dialettale-ARMOGIDA-2008.jpg 215w, https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2023/03/COPERTINA-dizionario-dialettale-ARMOGIDA-2008-108x150.jpg 108w" alt="" width="215" height="300" /> In sostanza questo Dizionario, come scrive l’Autore, «mira a restituire in un certo senso il valore identitario delle due lingue (nazionale e dialettale), le quali sincronicamente erano cresciute – prima e dopo l’Unità d’Italia – come recinti chiuse e impenetrabili (data la mancanza di adeguate forme e mezzi di comunicazione), seppur conservavano, ciascuna, la stessa dignità linguistica e sostanza umana». Altri, a cominciare da GERHARD ROHLFS, hanno tentato, ma con esiti poco felici, la compilazione di un testo dall’italiano al dialetto, per la difficoltà di scegliere, innanzitutto, termini della lingua nazionale che corrispondessero esattamente, nei significati, a quelli dialettali. RAFFAELE COTRONEI nel suo Vocabolario catanzarese, si prodigò di ricercare nei dizionari letterari (a partire da quelli della Crusca) le parole letterarie più appropriate per definire quelle in vernacolo. E quando ciò era impossibile ricorse all’uso di vocaboli “dotti” dei dialetti, soprattutto toscani e napoletani. Si pensi alla parola lombarda beruzzo, berùzzolo per indicare ‘colazione mattutina fatta da contadini ed operai’, da utilizzare per indicare il morsello catanzarese, che la maggior parte dei lessicografi ha chiamato semplicemente ‘merenda’, deformandone il significato! ENRICO ARMOGIDA non avrebbe usato, in questo caso, né una forma letteraria, approssimativa dell’italiano, né una perifrasi, ma avrebbe operato una scelta che egli stesso descrive: «Quanto ai testi proposti in ciascun lemma del Dizionario, essi vogliono essere una traslazione nella lingua madre del testo dialettale che segue – andreolese o non – ma sono sempre opera di un’interpretazione “personale”, che non è né “letterale” (che sarebbe “fredda” e non sempre possibile) né “libera” (che sarebbe ingiustificata, quanto non avulsa dal testo in esame)».</p>
<p>L’eccellenza dei Dizionari di ARMOGIDA è l’avere, nelle sue ricerche messo al centro dell’interesse le persone, il lavoro dei campi, gli attrezzi dei mestieri, il sapere che si impara guardando e imitando, prima ancora che 4 attraverso i libri. E tutte quelle cose che fanno parte del vasto patrimonio culturale del mondo agro-pastorale, come i giochi di strada, i canti popolari, gli aneddoti, le filastrocche, le favole, le tiritere. Un mondo materiale ricco di sentimenti, di valori inestimabili. Un modello di vita ormai scomparso! E il nostro, come si addice ai grandi d’ogni epoca, pur dedicando una vita allo studio del dialetto, mantiene una certa riservatezza, una modestia d’altri tempi! [19-20 giugno 2023]</p>
<p>4 – SALUTISSIMI</p>
<p>Caro Tito, resto ancora e sempre ammirato e stupìto davanti a tali Opere monumentali e a tali Personaggi inarrivabili ed irripetibili che noi (umili giornalisti) sentiamo il dovere di evidenziare e segnalare alle presenti e alle future generazioni, ma anche a quelle Istituzioni che dovrebbero aiutare questi Giganti a completare e valorizzare Lavori di cui tutti possiamo andare fieri ed orgogliosi e che innalzano il nostro Popolo e la nostra Terra. Speriamo che ci sia almeno uno studioso calabrese che, tra l’altro, possa e voglia continuare (sempre speriamo con l’aiuto delle Istituzioni) il lavoro di Giuseppe Romeo Toscano sull’ALTRA CALABRIA, per evidenziare ed integrare (dove necessario) l’elenco dei calabresi eccellenti. Forse lo potrebbe fare l’ex giornalista-dirigente RAI e scrittore Pino NANO, il quale si occupa e si preoccupa (tramite i suoi libri e, adesso, con il quotidiano e il domenicale “Calabria.Live” di Santo Strati) di presentare i calabresi “eccellenti” che oggi sono importanti o sulla cresta dell’onda in varie parti d’Italia e del mondo.</p>
<p><img decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-161948" src="https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2019/09/9-il-giornalista-PINO-NANO-nel-suo-uffico-RAI-300x211.jpg" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" srcset="https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2019/09/9-il-giornalista-PINO-NANO-nel-suo-uffico-RAI-300x211.jpg 300w, https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2019/09/9-il-giornalista-PINO-NANO-nel-suo-uffico-RAI.jpg 479w" alt="" width="300" height="211" />Nell’attendere la pubblicazione di questa “Lettera n. 476” ti ringrazio tanto pure perché sarà veramente e proprio a beneficio di tutti, specialmente di coloro i quali sono appassionati o semplicemente interessati alla cultura calabrese, in particolare alla lingua o al dialetto della propria o delle varie comunità. Sto già attendendo affettuosamente alla stesura della “Lettera n. 477”. Intanto, a te, che vivi sull’impareggiabile nostro mare Jonio, chiedo di fare un bagno pure per me che sono sull’Adriatico. Un bacione anche a tutti i tuoi cari, specialmente al nipotino Leonardo che porterai, come al solito spiaggia spiaggia per bearsi dell’estate jonica. Grazie ancora e a presto! Tutto ciò, ricordando che, proprio un mese fa (mercoledì 21 giugno 2023 a Davoli Marina, solstizio d’estate), si è svolta con lusinghiero successo la prima FESTA DEL NOME ITALIA con il conseguente PREMIO PRIMA ITALIA 2023. ULTIMA ORA. Ho appena notato che tre dei nostri premiati (il generale Emilio Errigo, il direttore di Rai Calabria Massimo Fedele e il direttore di “Calabria.Live” Santo Strati) verranno presto premiati nell’àmbito del prestigioso BERGAFEST (festival del bergamotto) a Reggio Calabria. Complimenti, auguri e congratulazioni! Buona giornata,</p>
<p><em><strong>di Domenico Lanciano</strong></em></p>
<p>ITER-City, venerdì 21 luglio 2023 ore 09.55 – Da oltre 55 anni (dal settembre 1967) il mio motto di Wita è “Fecondare in questo infinito il metro del mio deserto”. Le foto sono state prese dal web.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.ilreventino.it/una-splendida-pagina-del-prof-michele-de-luca-sui-dizionari-dialettali-di-enrico-armogida/">Una splendida pagina del prof. Michele De Luca sui dizionari dialettali di Enrico Armogida</a> proviene da <a href="https://www.ilreventino.it">ilReventino.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ilreventino.it/una-splendida-pagina-del-prof-michele-de-luca-sui-dizionari-dialettali-di-enrico-armogida/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Domenico Lanciano: &#8220;Dedicato a chi mi vuole bene&#8221;</title>
		<link>https://www.ilreventino.it/domenico-lanciano-dedicato-a-chi-mi-vuole-bene/</link>
					<comments>https://www.ilreventino.it/domenico-lanciano-dedicato-a-chi-mi-vuole-bene/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Domenico Lanciano]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Jul 2023 07:23:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[OPINIONI]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[dedicato]]></category>
		<category><![CDATA[Domenico Lanciano]]></category>
		<category><![CDATA[Festa del nome Italia]]></category>
		<category><![CDATA[italo]]></category>
		<category><![CDATA[lettere a tito]]></category>
		<category><![CDATA[lettere su badolato]]></category>
		<category><![CDATA[premio prima italia]]></category>
		<category><![CDATA[re Italo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ilreventino.it/?p=94025</guid>

					<description><![CDATA[<p>Caro Tito, finora non avevo dedicato una lettera esclusivamente a chi mi vuole bene, anche se queste “Lettere a Tito” (ormai giunte alla 473) , le “Lettere su Badolato” (rimaste alla numero 36 nell’autunno 2017) e tutti gli altri articoli sparsi non fanno altro che dichiarare ogni volta il mio immenso Amore verso la nostra [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.ilreventino.it/domenico-lanciano-dedicato-a-chi-mi-vuole-bene/">Domenico Lanciano: &#8220;Dedicato a chi mi vuole bene&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.ilreventino.it">ilReventino.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Tito, finora non avevo dedicato una lettera esclusivamente a chi mi vuole bene, anche se queste “Lettere a Tito” (ormai giunte alla 473) , le “Lettere su Badolato” (rimaste alla numero 36 nell’autunno 2017) e tutti gli altri articoli sparsi non fanno altro che dichiarare ogni volta il mio immenso Amore verso la nostra Terra (cui in pratica ho davvero dedicato la mia esistenza) e verso Coloro i quali (di volta in volta o permanentemente) sento onesti ed affettuosi amici e compagni di viaggio in questo mio alacre cammino esistenziale (iter), personale e sociale, che ormai volge all’epilogo (necessariamente, date le condizioni generali). E’ solo questione di tempo.</p>
<p>LA SETTIMANA DI DAVOLI (giugno 2023)</p>
<p>Trascorsa dal 16 al 25 giugno per la prima FESTA DEL NOME ITALIA (ed il conseguente PREMIO PRIMA ITALIA 2023), la settimana di Davoli (come ormai si può ben definire) mi ha permesso di avere conferme o smentite sulle persone che mi vogliono davvero bene. Ho avuto delle piccole e grandi sorprese sia nell’uno che nell’altro modo. Alcune di tali soprese mi hanno reso davvero molto molto felice, mentre alcune altre mi hanno persino indignato (pure perché da talune persone non me lo sarei mai aspettato). Purtroppo, c’è parecchia perfidia in giro!… E’ la vita, comunque. Ed è bene che ci siano “rivelazioni” nell’uno come nell’altro caso, per maggiore chiarezza esistenziale. In fondo, si va avanti con le persone che ci vogliono più bene. E per mia fortuna ci sono e sono proprio tante.</p>
<p>Poi ci sono attestati (pubblici e privati) di amicizia ed anche di stima che ho ricevuto e che fanno piacere, specialmente alle fine di un’esistenza vissuta esclusivamente (e a proprie spese) per il “bene comune”. E’ una gioia constatare che c’è qualcuno che capisce dove c’è la qualità, il lavoro indefesso e soprattutto la dedizione e l’onestà. Devo dire che talune sincere attestazioni di stima e di affetto mi hanno addirittura commosso, non soltanto in Calabria ma anche qui in Alto Molise, al mio ritorno. A costoro e a chi mi vuole bene (specialmente da sempre) è dedicata la presente “Lettera 473” con un ringraziamento altrettanto commosso e speciale. Per alcuni è addirittura assai devoto. Da sempre a sempre.</p>
<p><img decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-209988" src="https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2023/07/cuore-pulsante-300x300.png" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" srcset="https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2023/07/cuore-pulsante-300x300.png 300w, https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2023/07/cuore-pulsante-150x150.png 150w, https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2023/07/cuore-pulsante.png 512w" alt="" width="300" height="300" />Caro Tito, non mi dilungo anche perché chi ha voluto capire ha già capìto. Personalmente continuerò (pur con le mie sempre più esigue forze) a dedicarmi al bene comune, così come sto facendo gradualmente fin dalla prima media del 1961-62 (quando ancora si studiava l’Educazione Civica che è stata l’inizio dell’Etica sociale attiva che mi sta caratterizzando da sempre, assieme a quella della “Prima Italia” mentre l’Etica familiare era già ampiamente presente e continua ad essere fortemente duratura).</p>
<p>Grazie ancora e sempre a chi mi vuole bene (sicuramente e molto sinceramente ricambiato al mio massimo possibile)! A te, caro Tito, il mio rinnovato GRAZIE e i miei più cordiali saluti con un arrivederci alla prossima “Lettera n. 474”. A presto!</p>
<p><strong><em>di Domenico Lanciano</em></strong></p>
<p>ITER-City, sabato 08 luglio 2023 ore 06.18 – Da oltre 55 anni (dal settembre 1967) il mio motto di Wita è “Fecondare in questo infinito il metro del mio deserto”. I due cuori sono presi dal web.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.ilreventino.it/domenico-lanciano-dedicato-a-chi-mi-vuole-bene/">Domenico Lanciano: &#8220;Dedicato a chi mi vuole bene&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.ilreventino.it">ilReventino.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ilreventino.it/domenico-lanciano-dedicato-a-chi-mi-vuole-bene/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Valore e futuro della Festa del Nome Italia e del Premio Prima Italia 2023</title>
		<link>https://www.ilreventino.it/valore-e-futuro-della-festa-del-nome-italia-e-del-premio-prima-italia-2023/</link>
					<comments>https://www.ilreventino.it/valore-e-futuro-della-festa-del-nome-italia-e-del-premio-prima-italia-2023/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Domenico Lanciano]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 05 Jul 2023 22:23:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[OPINIONI]]></category>
		<category><![CDATA[2023]]></category>
		<category><![CDATA[Adamo Castagnaro]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Davoli Marina]]></category>
		<category><![CDATA[Domenico Lanciano]]></category>
		<category><![CDATA[Festa del nome Italia]]></category>
		<category><![CDATA[futuro]]></category>
		<category><![CDATA[lettere a tito]]></category>
		<category><![CDATA[nome Italia]]></category>
		<category><![CDATA[premio prima italia]]></category>
		<category><![CDATA[Prima Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Raffaele Cardamone]]></category>
		<category><![CDATA[re Italo]]></category>
		<category><![CDATA[valore]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ilreventino.it/?p=93914</guid>

					<description><![CDATA[<p>Caro Tito, è fatta!… Dopo quasi cinque mesi di intenso lavoro organizzativo (dal 6 febbraio 2023) e di forte impegno socio-economico personale, sono riuscito a portare a termine (direi pure abbastanza bene, visti i risultati) la prima “Festa del Nome Italia” e il conseguente “Premio Prima Italia 2023” a Davoli Marina (CZ), con il prezioso [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.ilreventino.it/valore-e-futuro-della-festa-del-nome-italia-e-del-premio-prima-italia-2023/">Valore e futuro della Festa del Nome Italia e del Premio Prima Italia 2023</a> proviene da <a href="https://www.ilreventino.it">ilReventino.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Tito, è fatta!… Dopo quasi cinque mesi di intenso lavoro organizzativo (dal 6 febbraio 2023) e di forte impegno socio-economico personale, sono riuscito a portare a termine (direi pure abbastanza bene, visti i risultati) la prima “Festa del Nome Italia” e il conseguente “Premio Prima Italia 2023” a Davoli Marina (CZ), con il prezioso partenariato della Biblioteca Vincenziana (presidente Aldo Marcellino) e del Comune (sindaco Giuseppe Papaleo e assessore Salvatore Pittelli); e con il patrocinio gratuito della Presidenza della Regione Calabria.</p>
<p>Era un sogno che mi portavo fin dall’aprile 1982 (quando, nella Biblioteca Comunale di Agnone del Molise, allora diretta da Antonio Arduino, ho scoperto che il nome Italia era nato in Calabria 3500 anni fa) e che inutilmente finora (come Associazione culturale informale “Calabria Prima Italia”) avevo proposto a tutte le Istituzioni possibili ed immaginabili (comunali, provinciali, regionali, nazionali e persino europee). Il percorso di questa “Festa del Nome Italia” è, tra tanto altro, anche un interessante “test” sul grado di sensibilità e di consapevolezza che abbiamo tutti su un tema così determinante per la nostra identità locale, regionale e nazionale.</p>
<p>Infatti, nel 1983 ho condotto una indagine scritta in quaranta scuole superiori italiane (due per regione) per appurare come e quanto, docenti ed alunni, sapessero dove e quando fosse nato il nome Italia, cosa significasse. Soltanto il 2% degli alunni e il 5% dei docenti hanno risposto più o meno positivamente; il resto ignorava del tutto la questione. Fatto grave per un popolo e per la sua identità, specialmente per i temi e i problemi sociali connessi.</p>
<p><img decoding="async" class="size-medium wp-image-209790 alignleft" src="https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2023/07/2-Calabria-qui-nascque-il-nome-Italia-cartello-300x198.jpg" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" srcset="https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2023/07/2-Calabria-qui-nascque-il-nome-Italia-cartello-300x198.jpg 300w, https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2023/07/2-Calabria-qui-nascque-il-nome-Italia-cartello-150x99.jpg 150w, https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2023/07/2-Calabria-qui-nascque-il-nome-Italia-cartello.jpg 585w" alt="" width="300" height="198" />D’altra parte, io stesso (pur avendo frequentato scuole di ogni ordine e grado fino all’Università) non ne ero mai venuto a conoscenza fino a quell’aprile 1982 quando, spinto da antica curiosità personale, ho cominciato a fare le mie ricerche che, poi, nel 1983 mi hanno portato alla celebre abbazia di Montecassino (Frosinone) a consultare i testi originali (greci e latini) sulla nascita del nome Italia e su Re Italo il quale, per la tradizione storica, ha fondato l’Italia etica e politica ben 3500 anni proprio in Calabria, in particolare nell’Istmo di Catanzaro tra i golfi di Squillace e di Lamezia. Rileggi i principali storici antichi in questa pagina presente nel sito istituzionale del Comune di Catanzaro (che pur non è certo esaustiva poiché c’è tanto altro da evidenziare a riguardo) &lt;&lt; https://www.comune.catanzaro.it/catanzaro-dove-nacque-il-nome-italia/ &gt;&gt;.</p>
<p>E fin da quell’aprile 1982 (cioè 41 anni fa), dopo aver fondato l’associazione culturale informale “Calabria Prima Italia”, non mi stanco di proporre che l’ente Regione Calabria si possa e si debba denominare ufficialmente CALABRIA PRIMA ITALIA. Altre regioni italiane hanno un doppio o triplo nome come l’Emilia-Romagna, il Friuli Venezia Giulia e il Trentino Alto Adige per come tratto dalle loro caratteristiche costitutive e fondative più rilevanti. La Calabria è la terra dov’è nata l’Italia, come nome e come formazione sociale e politica del primo Stato, avente un suo Re, un suo territorio, le sue leggi e soprattutto la sua etica. Ritengo che la Calabria Prima Italia possa essere ritenuto uno dei primi Stati etici della Storia umana.</p>
<p>1 – CALABRIA PRIMA ITALIA</p>
<p>Come dicevo, nonostante tutti i miei appelli (espressi in ogni modo, verbalmente e direttamente o con lettere-raccomandate, persino con lettere-aperte pubblicate su vari giornali all’indirizzo dei sindaci fino alle massime autorità della Repubblica) non ho ottenuto alcuna attenzione su questo tema. E questo la dice lunga sulle nostre Istituzioni (cosiddette democratiche), sulla nostra società e su singoli cittadini, in particolare sulla Scuola (pubblica e privata) e sul tipo di identità regionale calabrese e nazionale italiana che c’è o che sentiamo. Ritengo che ci sia ancora proprio molto molto ma proprio molto da fare e da lavorare.</p>
<p><img decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-209791" src="https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2023/07/3-Locandina-manifesto-FESTA-NOME-ITALIA-2023-PREMIO-PRIMA-ITALIA-212x300.jpg" sizes="(max-width: 212px) 100vw, 212px" srcset="https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2023/07/3-Locandina-manifesto-FESTA-NOME-ITALIA-2023-PREMIO-PRIMA-ITALIA-212x300.jpg 212w, https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2023/07/3-Locandina-manifesto-FESTA-NOME-ITALIA-2023-PREMIO-PRIMA-ITALIA-424x600.jpg 424w, https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2023/07/3-Locandina-manifesto-FESTA-NOME-ITALIA-2023-PREMIO-PRIMA-ITALIA-106x150.jpg 106w, https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2023/07/3-Locandina-manifesto-FESTA-NOME-ITALIA-2023-PREMIO-PRIMA-ITALIA-768x1086.jpg 768w, https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2023/07/3-Locandina-manifesto-FESTA-NOME-ITALIA-2023-PREMIO-PRIMA-ITALIA.jpg 946w" alt="" width="212" height="300" />Stante così le cose, cinque mesi fa, lunedì 06 febbraio 2023 ho preso la situazione in mano e mi son messo a cercare altre persone che, come o più di me, si dedicano a questi studi. Prima di morire avrei voluto vedere realizzato il sogno di celebrare pubblicamente il Nome Italia e la Prima Italia e, soprattutto, affidare la necessità di denominare ufficialmente CALABRIA PRIMA ITALIA il nostro ente Regione. Allora, ho cercato di coinvolgere il più possibile la stampa regionale e nazionale; ed ho cercato di contattare buona parte delle persone conosciute in questi 41 anni. Così, a Davoli Marina (CZ) abbiamo fatto la prima FESTA DEL NOME ITALIA e, con il Premio Prima Italia 2023, lo scorso 21 giugno (solstizio d’estate) ho voluto premiare quanti (istituzioni, enti, aziende, associazioni, personaggi) mi hanno aiutato in tale percorso di maggiore e migliore conoscenza del tema e nella sua diffusione sociale. Certo, ci sarebbero state tante altre persone da premiare e da evidenziare, ma non l’ho fatto per due semplici motivi: non le conoscevo direttamente e già ero arrivato a ben 84 premiati … un numero esorbitante per un solo evento poiché mi hanno impegnato per oltre 2 ore nella presentazione di ognuno, nella distribuzione delle pergamene, della bottiglia di vino “Re Italo” e di una rosa per le donne!</p>
<p>2 – L’INDEGNA ESPERIENZA DI LAMEZIA TERME 2022</p>
<p>In verità, lo scorso anno, avevo tentato di realizzare una “Festa Internazionale del Nome Italia” per il 18 giugno 2022 a Lamezia Terme (CZ), aiutato dal prof. Vincenzo Villella (docente, storico e giornalista, direttore della rivista quadrimestrale “Lamezia Storica” e del sito &lt;&lt; www.lameziastorica.it &gt;&gt; ). Però tre settimane prima dell’evento l’Amministrazione Comunale di Lamezia Terme (per diatribe all’interno della Giunta) non ha più appoggiato la manifestazione che era già pronta e fortemente pubblicizzata (avevo avuto persino l’adesione di alte Istituzioni e la partecipazione di una rappresentanza delle Forze Armate).</p>
<p><img decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-209792" src="https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2023/07/4-PIAZZA-ITALIA-Lamezia-T.-300x167.jpg" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" srcset="https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2023/07/4-PIAZZA-ITALIA-Lamezia-T.-300x167.jpg 300w, https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2023/07/4-PIAZZA-ITALIA-Lamezia-T.-150x84.jpg 150w, https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2023/07/4-PIAZZA-ITALIA-Lamezia-T..jpg 660w" alt="" width="300" height="167" />Rileggi &lt;&lt; https://www.costajonicaweb.it/lamezia-terme-cz-sabato-18-giugno-2022-la-prima-festa-internazionale-del-nome-italia/ &gt;&gt;  e &lt;&lt; http://www.lametino.it/Ultimora/lamezia-lanciano-comune-rinuncia-alla-prima-festa-del-nome-italia-si-terra-a-squillace-e-non-citta.html &gt;&gt; ma anche &lt;&lt; https://www.lameziaterme.it/prima-festa-nome-italia-pd-lamezia-persa-grande-opportunita/ &gt;&gt;. Peccato, poiché, assieme al golfo di Squillace, quello di Lamezia è uno dei due golfi del territorio dell’Istmo dove è nata la Prima Italia, come asseriscono gli storici più antichi (specialmente Aristotele nella sua Politica).</p>
<p>3 – L’EVENTO DI DAVOLI MARINA 2023</p>
<p>Come dicevo, ho quindi deciso di prendere in mano la situazione, cercando un’altra sede (possibilmente nell’area dell’Istmo di Catanzaro). Dopo vari tentativi (Squillace, Catanzaro, Cortale, ecc.) lunedì 06 febbraio 2023 ho trovato nella Biblioteca Pubblica Vincenziana di Davoli (e, in particolare, nella sensibilità del suo direttore e animatore prof. Aldo Marcellino) la sede dove celebrare la prima “Festa del Nome Italia”. Abbiamo scelto di realizzarla nel tardo pomeriggio di mercoledì 21 giugno 2023, nel solstizio d’estate, giornata che, avendo la più grande e completa luminosità solare, avrebbe potuto significare pure il massimo splendore della civiltà derivata dalla Prima Italia. La giornata più lunga dell’anno per simboleggiare la civiltà più lunga di Calabria e d’Italia! Pure i simboli hanno il loro significato.</p>
<p>Purtroppo, il presidente-direttore Aldo Marcellino ha avuto seri problemi di salute per lungo tempo e non mi ha potuto essere utile come era suo grande e sincero desiderio. Da Agnone del Molise ho quindi tenuto i contatti con un suo stretto collaboratore, Palmiro Lo Giacco, il quale ha realizzato la bella grafica della locandina-manifesto che è piaciuta proprio a tutti e che ho provveduto a fare stampare in 12 gigantografie (cm 140 x 100) dalla Tipografia di Antonio e Anna Litterio di Agnone (la quale mi ha aiutato molto pure per la realizzazione delle 84 pergamene e per ogni altra esigenza a riguardo). Con tali molto visibili manifesti ho tappezzato l’interno e l’esterno del salone dove si è tenuta la cerimonia del 21 giugno 2023 pomeriggio al Centro Polifunzionale della Cultura a Davoli Marina in Via Pitagora (coincidenza?). Sono assai contento, pure perché tale manifesto ha fatto da sfondo documentale e scenografico alla maggior parte dei momenti dell’evento, specialmente durante le premiazioni.</p>
<p><img decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-209793" src="https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2023/07/5-ATTESTATO-DI-PRESENZA--211x300.jpg" sizes="(max-width: 211px) 100vw, 211px" srcset="https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2023/07/5-ATTESTATO-DI-PRESENZA--211x300.jpg 211w, https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2023/07/5-ATTESTATO-DI-PRESENZA--422x600.jpg 422w, https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2023/07/5-ATTESTATO-DI-PRESENZA--105x150.jpg 105w, https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2023/07/5-ATTESTATO-DI-PRESENZA--768x1092.jpg 768w, https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2023/07/5-ATTESTATO-DI-PRESENZA-.jpg 876w" alt="" width="211" height="300" />Coadiuvato dall’artista Vanni Borraro, abbiamo provveduto a distribuire a chi entrava in quell’ampio salone un “Attestato di Presenza” avente sul retro l’elenco delle frasi con cui gli antichi storici hanno documentato la nascita del nome Italia nell’Istmo calabrese. Ho preso, ribadisco, tale elenco dal sito ufficiale &lt;&lt; https://www.comune.catanzaro.it/catanzaro-dove-nacque-il-nome-italia/ &gt;&gt;. Un altro utilissimo aiuto ho avuto da mio nipote Nicolino Lanciano, il quale ha assicurato per ogni premiato la distribuzione di una bottiglia di vino “Re Italo” mentre io affidavo la pergamena. Ringrazio di vero cuore Vanni e Nicolino per la gentilissima disponibilità assicurata.</p>
<p>Nello spazio destro della sala si sono posizionati, su appositi tavoli preesistenti, i piccoli stand di tre aziende inerenti alla Prima Italia: Qual’Italy di Enzo Serra di Cosenza (il quale ha messo in mostra l’Amaro Re Italo), L’Azienda vinicola “Acronéo” di Francesco Gabriele Bàfaro di Acri (CS) e l’Azienda agricola Libero Gatti di Copanello di Stalettì (CZ). Inoltre, per mio interessamento, era in funzione un posto di piccolo ristoro (soltanto bibite fresche, pure per combattere caldo e sete) curato dal catering RICOS di Lorenzo Staglianò di Chiaravalle Centrale (CZ).</p>
<p>4 – FESTA DEL NOME ITALIA 2023 – LA CRONACA</p>
<p>Così, nel Centro Polifunzionale della Cultura (messo gentilmente a disposizione dal Comune di Davoli) si è svolta finalmente la prima FESTA DEL NOME ITALIA 2023 con la partecipazione di circa 120 persone provenienti anche da fuori regione. Settimane prima avevo provveduto alla pubblicazione (su numerosi media web regionali e quotidiani cartacei) di vari articoli di presentazione dell’evento sotto diversa luce e argomentazione. Ho avvisato le emittenti TV regionali affinché intervenissero per mostrare ai calabresi una manifestazione che li riguardava molto da vicino. Erano presenti: Rai Calabria, Tele Jonio, Soverato Uno TV mentre TELEMIA di Roccella Jonica ha effettuato la diretta televisiva (pure streaming e facebook) dalle ore 17.54 per la durata di 2 ore e 12 minuti. La registrazione è ancora possibile seguìre ai seguenti link &lt;&lt; https://www.facebook.com/Telemialatv/videos/premio-prima-italia/266531419363794/ &gt;&gt; e &lt;&lt; https://www.youtube.com/watch?v=ewcFGBQp52U &gt;&gt;. Un documento che invito tutti a diffondere il più possibile, continuando così l’opera di divulgazione e sensibilizzazione sulla CALABRIA PRIMA ITALIA.</p>
<p><img decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-209794" src="https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2023/07/6-Pubblico-al-PREMIO-PRIMA-ITALIA-Davoli-21-giugno-2023-300x225.webp" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" srcset="https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2023/07/6-Pubblico-al-PREMIO-PRIMA-ITALIA-Davoli-21-giugno-2023-300x225.webp 300w, https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2023/07/6-Pubblico-al-PREMIO-PRIMA-ITALIA-Davoli-21-giugno-2023-150x112.webp 150w, https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2023/07/6-Pubblico-al-PREMIO-PRIMA-ITALIA-Davoli-21-giugno-2023.webp 676w" alt="" width="300" height="225" />Ed ecco come si è svolta la manifestazione, aperta dall’insegnante Vittoria Corasanìti alle ore 17.54 in rappresentanza della Biblioteca Pubblica Vincenziana di Davoli la quale ha annunciato il gruppo del Nuovo Folk “I Figli di Calabria” di Soverato impegnati a cantare “Calabria” una canzone d’amore verso la nostra Terra scritta oltre 40 anni fa dal compianto poeta Vito Maida, mio fraterno amico. Ha preso poi la parola il prof. Aldo Marcellino, presidente dei Vincenziani e della loro Biblioteca, principale partner di questa “Festa del Nome Italia” e del conseguente “Premio Prima Italia” 2023. L’assessore Salvatore Pittelli ha poi portato i saluti dell’Amministrazione Comunale di Davoli. Entrambi hanno ricevuto il rispettivo Premio o Attestato e la prevista bottiglia dell’ottimo vino “Re Italo” (per essere nel tema della “Festa del Nome Italia” e del “Premio Prima Italia”) prodotta dalla “Cantina dei Sirìti” di Nuova Siri (Matera) al confine della Calabria, ma pure questa terra facente parte del popolo degli Enotri. Recentemente a Trebisacce, in provincia di Cosenza (44 km chilometri da Nuova Siri), è stato scoperto archeologicamente un villaggio enotro di particolare importanza per la conoscenza di questo popolo da cui poi è nato Italo e da lui l’Italia.</p>
<p>Ho dato poi conto delle pergamene fatte pervenire per Raccomandata 1 Veloce di Poste Italiane alla scala delle Istituzioni, per ossequio e cortesia (con invito ad intervenire e richiesta di patrocinio): Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, Presidente del Senato Ignazio La Russa, Presidente della Camera Lorenzo Fontana, Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, Ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano, Presidente Regione Calabria Roberto Occhiuto, Presidente del Consiglio Regione Calabria Filippo Mancuso, Presidente della Provincia di Catanzaro Mario Amedeo Mormile, Sindaco di Davoli Giuseppe Papaleo.</p>
<p><img decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-209795" src="https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2023/07/7-vino-Re-Italo-etichetta-244x300.jpg" sizes="(max-width: 244px) 100vw, 244px" srcset="https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2023/07/7-vino-Re-Italo-etichetta-244x300.jpg 244w, https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2023/07/7-vino-Re-Italo-etichetta-489x600.jpg 489w, https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2023/07/7-vino-Re-Italo-etichetta-122x150.jpg 122w, https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2023/07/7-vino-Re-Italo-etichetta-768x943.jpg 768w, https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2023/07/7-vino-Re-Italo-etichetta.jpg 1140w" alt="" width="244" height="300" />Ho evidenziato il fatto che di tutte queste Autorità ho ricevuto riscontro soltanto dalle rispettive Segreterie particolari del Presidente del Consiglio Meloni, del Presidente del Senato La Russa, del Presidente della Camera Fontana, direttamente dal Sindaco di Davoli Giuseppe Papalèo e dall’assessore Salvatore Pittelli con il quale ho tenuto i contatti operativi ed organizzativi. Per il resto silenzio assordante delle altre Istituzioni. Questi i primi 14 minuti della manifestazione del 21 giugno scorso.</p>
<p>Dopo questi necessari interventi preliminari di saluto, ho cominciato immediatamente a chiamare i premiati per consegnare Loro, ad uno ad uno, il Premio Prima Italia 2023 consistente in una pergamena personalizzata (con nome e motivazione) e, come accennato, in una bottiglia di ottimo vino “Re Italo”; alle donne l’omaggio di una bella e morbida rosa rosso-porpora.</p>
<p>5– I PREMIATI PRESENTI</p>
<p>Le sezioni di Premio sono state sei: Partner, Istituzioni, Enti Locali, Aziende, Associazioni, Persone. Ed ecco l’elenco dei Premiati che hanno ritirato pergamena, vino e rosa (personalmente o per interposta persona). La premiazione avrebbe dovuto svolgersi a chiamata in ordine alfabetico, ma per esigenze individuali ci sono state delle anticipazioni. Comunque, questa è stata la sequenza:</p>
<p><img decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-209796" src="https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2023/07/8-Premiazione-Rita-Barone-300x225.webp" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" srcset="https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2023/07/8-Premiazione-Rita-Barone-300x225.webp 300w, https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2023/07/8-Premiazione-Rita-Barone-150x113.webp 150w, https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2023/07/8-Premiazione-Rita-Barone.webp 676w" alt="" width="300" height="225" />1 – Marziale BATTAGLIA (ex Presidente dell’Unione dei Comuni del Basso Jonio, territorio cui appartiene Davoli e la mia Badolato; attuale presidente del GAL Serre calabresi).</p>
<p>2- Salvatore MONGIARDO (come Direttore scientifico del Centro Studi e Ricerche sulla Prima Italia di Squillace).</p>
<p>3 – Rosa URSO (giornalista televisiva di Soverato).</p>
<p>4 – Genny PASQUINO (giornalista, fondatrice della Biblioteca dei piccoli in Guardavalle Marina).</p>
<p>5- Lorenzo VISCIDO (filologo – New York – USA – Ritira la dama Nadia Montirosso).</p>
<p>6 – COMUNE DI SQUILLACE (ritira Franco Caccia, Assessore al turismo e alla programmazione).</p>
<p>7 – RAI CALABRIA di Cosenza (ritira il Direttore Massimo Fedele).</p>
<p>8 – SOVERATO UNO TV di San Sostene (ritira l’editore Giulia Greco).</p>
<p>9 – TELEJONIO di Chiaravalle Centrale (ritira il giornalista Salvatore Còndito).</p>
<p>10 – TELEMIA (ritira l’operatore della ripresa diretta Maurizio Nardi).</p>
<p>11- Azienda vinicola ACRONEO di Acri (ritira il titolare Francesco Gabriele Bàfaro). 1</p>
<p>2 – Azienda liquori QUAL’ITALY di Cosenza (ritira il titolare Vincenzo Serra).</p>
<p>13 – CALABRIANDO associazione sportiva dilettanti di Catanzaro (ritirano Felice Izzi e altri soci).</p>
<p>A costoro ho raccomandato di realizzare nell’istmo della Prima Italia la &lt;&lt; ITALIA MARATHON &gt;&gt; (di km 42,195) un anno da Lamezia Terme a Squillace e un anno da Squillace a Lamezia Terme con percorsi classici o diversi, magari attraversando tutti i paesi di volta in volta. E’ questa una delle mie prime proposte alle Istituzioni italiane, in particolare alla Regione Calabria, alla Provincia e alla Città di Catanzaro.</p>
<p><img decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-209797" src="https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2023/07/9-Stemma-Comune-Davoli-199x300.png" sizes="(max-width: 199px) 100vw, 199px" srcset="https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2023/07/9-Stemma-Comune-Davoli-199x300.png 199w, https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2023/07/9-Stemma-Comune-Davoli-99x150.png 99w, https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2023/07/9-Stemma-Comune-Davoli.png 397w" alt="" width="199" height="300" />14 – Gruppo folk I FIGLI DI CALABRIA (Vito Maida alla memoria, Pietro Matacera, Giacomo Matacera, Giovanni Matacera, Pietro Cilurzo, Angelo Laganà e Gaetano Drosi).</p>
<p>15 – ITALIA NOSTRA Sezione “Paolo Orsi” Soverato-Guardavalle (riceve la presidente Angela Maida).</p>
<p>16 – LA NUOVA SCUOLA PITAGORICA di Crotone (riceve lo scolarca Salvatore Mongiardo).</p>
<p>17 – Enrico ARMOGIDA (glottologo, Sant’Andrea Apostolo dello Jonio CZ).</p>
<p>18 – Giovanni BALLETTA (storiografo, Catanzaro).</p>
<p>19 – Rita BARONE (segretaria di redazione www.lanuovacalabria.it, Catanzaro).</p>
<p>20 – Pietro BORRARO alla memoria (Direttore Biblioteca Provinciale di Salerno, ritira il figlio Vanni).</p>
<p>21 – Giuseppe CAMPISI (ideatore del premio “Re Italo – Terre degli Enotri” di Lamezia Terme).</p>
<p>22 – Mons. Adamo CASTAGNARO (ideatore del Premio della Riconciliazione 1986-1998, parroco di Conflenti).</p>
<p>23 – Generale GdF Emilio ERRIGO (Commissario Arpacal, docente universitario e giornalista, Civitavecchia RM).</p>
<p>24 – Libero GATTI alla memoria (naturalista di Copanello, ritira il figlio Giovanni).</p>
<p>25 – Alberto GIOFFRE’ (architetto, presidente Club Unesco “Re Italo” – Reggio Calabria).</p>
<p>26 – Franco LAGANA’ (giornalista di Badolato).</p>
<p>27 – Giacomo Matacera (di Soverato, ex assessore della Provincia di Catanzaro).</p>
<p><img decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-209798" src="https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2023/07/10-Premiazione-Figli-di-Calabria-300x225.jpg" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" srcset="https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2023/07/10-Premiazione-Figli-di-Calabria-300x225.jpg 300w, https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2023/07/10-Premiazione-Figli-di-Calabria-800x600.jpg 800w, https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2023/07/10-Premiazione-Figli-di-Calabria-150x113.jpg 150w, https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2023/07/10-Premiazione-Figli-di-Calabria-768x576.jpg 768w, https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2023/07/10-Premiazione-Figli-di-Calabria-1536x1152.jpg 1536w, https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2023/07/10-Premiazione-Figli-di-Calabria.jpg 2000w" alt="" width="300" height="225" />28 – Salvatore MONGIARDO (scrittore e teorico della Prima Italia, Soverato).</p>
<p>29 – Rosalba PETRILLI (Biologia antropologica, Arena VV).</p>
<p>30 – Franco POLITO (fondatore e direttore www.preserreedintorni.it, Squillace).</p>
<p>31 – Pantaleone PROCOPIO (medico ed ex sindaco di Montauro CZ).</p>
<p>32 – Alberico SALERNO (fondatore www.terredireitalo.it, Mongrassano CS).</p>
<p>33- Giovanni SIRIANNI (docente e scrittore, Catanzaro).</p>
<p>34 – Raffaele SPADA (docente, giornalista e scrittore, Lamezia Terme).</p>
<p>35 – Antonio TASSONE (direttore www.ecodellalocride.it, Siderno RC).</p>
<p>36 – Domenico TUCCI (medico umanista e ricercatore della Prima Italia, Petrizzi CZ). 37 – Vincenzo SERRA (creatore di Qual’Italy e Amaro Re Italo, Cosenza).</p>
<p>Verso la fine della manifestazione, per dovere di cronaca c’è da annotare l’appassionato intervento del preside Giancarlo Caroleo di Catanzaro e quello di Giovanni Gatti. La prima FESTA DEL NOME ITALIA (con le conseguenti premiazioni), iniziata alle 17.54 si è quindi conclusa alle ore 20.06 (dopo 2 ore e 12 minuti).</p>
<p>6 – GLI ASSENTI</p>
<p>Per un motivo o per un altro non hanno partecipato alla prima FESTA DEL NOME ITALIA e non hanno ritirato il Premio:</p>
<p>1- la Biblioteca Calabrese di Soriano Calabro (VV).</p>
<p>2 – Comune di Catanzaro. 3- Comune di Lamezia Terme.</p>
<p>3 – Museo dei Brettii e degli Enotri di Cosenza.</p>
<p>4 – Cantina dei Sirìti di Nuova Siri (MT).</p>
<p>5 – Amici della Calabria di Isernia.</p>
<p>6 – Stefania BELVEDERE (www.calabriadirettanews.com di Cosenza).</p>
<p>7 –  Felice CAMPORA (docente e scrittore, Amantea CS).</p>
<p>8 – Raffaele CARDAMONE (giornalista e scrittore, Soveria Mannelli CZ).</p>
<p>9 – Rosaria CERVADORO (docente e traduttrice, Roma). 10 – Lamberto COLLA (direttore www.gazzettadellemilia.it di Parma).</p>
<p><img decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-209799" src="https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2023/07/11-Platea-pubblico-300x225.jpg" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" srcset="https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2023/07/11-Platea-pubblico-300x225.jpg 300w, https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2023/07/11-Platea-pubblico-800x600.jpg 800w, https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2023/07/11-Platea-pubblico-150x113.jpg 150w, https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2023/07/11-Platea-pubblico-768x576.jpg 768w, https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2023/07/11-Platea-pubblico-1536x1152.jpg 1536w, https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2023/07/11-Platea-pubblico.jpg 2048w" alt="" width="300" height="225" />11 – Caterina CRISTOFARO (ragioniera, Guidonia di Roma).</p>
<p>12- Giuseppe DI PIETRO (direttore di www.suntimemagazine.com, Roma).</p>
<p>13 – Oreste KESSEL PACE (scrittore ed editore, Palmi RC).</p>
<p>14 – Simone MUSMECI (direttore www.soveratoweb.com).</p>
<p>15 – Antonio PIPERATA (direttore www.soveratounotv.com, Bologna).</p>
<p>16 – Andrea Satriani (blog Amici della Calabria, Legnano MI).</p>
<p>17 – Santo STRATI (direttore Calabria.Live, Roma),</p>
<p>18 – Vincenzo VILLELLA (storico, direttore di “Lamezia Storica”).</p>
<p>19 – Armin WOLF (storico e docente, Germania).</p>
<p>Il “file” pergamena è stato poi inviato via email ad ognuno di Loro per la stampa con la carta e con le dimensioni desiderate.</p>
<p>7 – HANNO RIFIUTATO IL PREMIO</p>
<p>Per un motivo o per un altro, hanno rifiutato il Premio Prima Italia 2023: lo scrittore ed editore Massimo Tigani Sava di Pentone (CZ), l’editore Giuseppe Meligrana di Tropea (VV), l’associazione culturale LA RADICE di Badolato (CZ), l’operatore turistico-culturale Guerino Nisticò di Badolato e l‘imprenditore Roberto Bressi di Santiago del Cile.</p>
<p>8 – IL CASO CATANZARO E L’INCOMPRENSIBILE ASSENZA DI G. IEMMA</p>
<p>Caro Tito, un capitolo a sé deve essere riservato al Comune di Catanzaro. Fin dal 1982 non ho fatto altro che scrivere ai vari sindaci e assessori che si sono avvicendati fino ad oggi, per sollecitarli a prendersi pieno carico (come città capitale della Calabria e come città che dà nome all’Istmo) della valorizzazione del fatto che il nome Italia sia nato (3500 anni fa) proprio nel suo territorio provinciale, tra i golfi di Squillace e di Lamezia. Ovviamente, come già ricordato, ho scritto e sollecitato dal 1982 tutte le Autorità locali, provinciali, regionali, nazionali e persino europee. Ma il Comune di Catanzaro resta pur sempre il più strategico e determinante per la valorizzazione della nascita della Prima Italia in questo territorio, in quanto dovrebbe essere il più coinvolto ed interessato, assieme all’omonima Amministrazione provinciale.</p>
<p><img decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-209814" src="https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2023/07/12-Pergamena-Comune-Catanzaro-208x300.png" sizes="(max-width: 208px) 100vw, 208px" srcset="https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2023/07/12-Pergamena-Comune-Catanzaro-208x300.png 208w, https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2023/07/12-Pergamena-Comune-Catanzaro-104x150.png 104w, https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2023/07/12-Pergamena-Comune-Catanzaro.png 364w" alt="" width="208" height="300" />Che io sappia, fino a questo momento, nonostante tutti i miei ripetuti e pressanti appelli, il Comune di Catanzaro si è limitato a realizzare (probabilmente nel 2011, nella ricorrenza dei 150 anni dell’Unità d’Italia) una pagina web per elencare i principali storici antichi che hanno evidenziato nei loro scritti che il nome Italia sia nato nell’Istmo (vedi ancora il sito istituzionale: https://www.comune.catanzaro.it/catanzaro-dove-nacque-il-nome-italia/). Inoltre (probabilmente su mio input) tempo fa, mi sembra che l’assessore al turismo Roberto Talarico, cui avevo scritto e con il quale ero in contatto telefonico, sia stato colui il quale ha realizzato il grande cartello m. 6 x 3 sulla Strada dei Due Mari, all’ingresso di Catanzaro città, davanti alla galleria del Sansinato con la scritta “Catanzaro qui nacque il nome Italia” … poi rimosso dall’ANAS, non si capisce bene il perché e non più rimesso: ripicche politiche o campanilismi? Autolesionismo sicuramente!</p>
<p>Nella Biblioteca Comunale di Catanzaro, lo scorso 03 marzo 2023 si è svolto un convegno intitolato &lt;&lt; https://www.comune.catanzaro.it/il-3-marzo-alla-biblioteca-de-nobili-convegno-catanzaro-e-il-suo-istmo-tra-mito-e-storia/ &gt;&gt;. Dalle interviste ascoltate non è emerso il fatto che il nome Italia sia nato nell’Istmo e che sia un elemento importante di promozione e marketing (&lt;&lt; https://calabria7.it/listmo-di-catanzaro-e-i-suoi-punti-di-forza-iemma-bisogna-valorizzare-le-nostre-risorse-video/ &gt;&gt;). A proposito di tale incontro, lo stesso 03 marzo ho scritto al Sindaco di Catanzaro Fiorita una lettera aperta (pubblicata da vari siti web) che non ha avuto alcun riscontro ( leggi ad esempio: &lt;&lt; https://www.ilreventino.it/unire-le-forze-per-il-marketing-culturale-economico-sulla-calabria-prima-italia/ &gt;&gt;).</p>
<p><img decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-209801" src="https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2023/07/13-Istmo-Prima-Italia-300x287.gif" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" srcset="https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2023/07/13-Istmo-Prima-Italia-300x287.gif 300w, https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2023/07/13-Istmo-Prima-Italia-150x143.gif 150w" alt="" width="300" height="287" />Affinché il Sindaco di Catanzaro potesse partecipare alla prima Festa del Nome Italia del 21 giugno 2023 a Davoli, Gli ho inviato nel mese di maggio una Raccomandata AR con l’invito ufficiale e la fotocopia della pergamena destinata al suo Comune. Venerdì 16 giugno 2023 alle ore 11.28 (proprio mentre ero in auto sulla statale 106 jonica all’altezza di Metaponto, in viaggio dal Molise verso Davoli) la segreteria del Sindaco di Catanzaro (tel. 0961-881391) mi ha parlato (per 6 minuti e 36 secondi) per dirmi che sarebbero stati presenti la Vice Sindaco, dottoressa Giuseppina IEMMA, e la persona che mi stava telefonando. Per meglio conoscere lo svolgimento della Festa del Nome Italia, mi si chiedeva il programma; cosa che ho fatto prontamente con tutta la documentazione aggiuntiva (locandina, elenco premiati, attestato, ecc.).</p>
<p>Fatto sta che quel pomeriggio di mercoledì 21 giugno 2023 al Centro Polifunzionale della Cultura di Davoli, dove si svolgeva la manifestazione, la dottoressa Iemma e il funzionario della sua segreteria (che mi ha contattato e promesso presenza) non si sono visti. Né abbiamo avuto l’onore di una telefonata preventiva o di scuse. Silenzio assordante e ingiustificato. Ognuno scrive la sua pagina di Storia sociale e personale.</p>
<p>9 – CALABRIA E POLITICA … TERRA DI LATITANTI SOCIALI ?</p>
<p>Dall’aprile 1982, i questi 41 anni di ripetuti ed insistenti solleciti a tutte le Autorità comunali, provinciali, regionali e nazionali (e, ripeto, persino europee) non ho ricavato che poco o niente … tanto che, alla fine, prima di morire, mi sono deciso a prendere in mano la situazione e a fare da me (a mie totali spese!) quella FESTA DEL NOME ITALIA e quel PREMIO PRIMA ITALIA che ho realizzato a Davoli lo scorso 21 giugno 2023 con il patrocinio gratuito dei Vincenziani, del Comune, assieme ai numerosi Premiati e al gentile, attento e paziente pubblico intervenuto che ringrazio davvero tanto e di cuore. Spero che tale evento sia una Festa-Prototipo per chi verrà dopo di me ed abbia volontà e lungimiranza di realizzare qualcosa di veramente buono, etico ed utile per il popolo calabrese. Infatti, ritengo che questa sia l’ultima mia iniziativa sociale, resa pubblica e onerosa come tutte quelle (numerosissime) finora svolte fin dall’età di 17 anni con le Olimpiadi Badolatesi dell’estate 1967.</p>
<p><img decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-209802" src="https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2023/07/14-Calabria-the-first-Italy-203x300.jpg" sizes="(max-width: 203px) 100vw, 203px" srcset="https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2023/07/14-Calabria-the-first-Italy-203x300.jpg 203w, https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2023/07/14-Calabria-the-first-Italy-406x600.jpg 406w, https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2023/07/14-Calabria-the-first-Italy-101x150.jpg 101w, https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2023/07/14-Calabria-the-first-Italy-768x1136.jpg 768w, https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2023/07/14-Calabria-the-first-Italy-1038x1536.jpg 1038w, https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2023/07/14-Calabria-the-first-Italy-1385x2048.jpg 1385w, https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2023/07/14-Calabria-the-first-Italy.jpg 1722w" alt="" width="203" height="300" />Oltre che da altri gravi fatti accaduti (alcuni tristemente ricaduti sulla mia pelle), pure da tutta questa lunga esperienza realizzazioni, di proposte e solleciti mai riscontrati, mi resta l’amarezza, il dubbio (anzi il sospetto) che la Calabria e la politica siano generalmente territori di latitanza sociale specialmente riguardo la Cultura, il Lavoro e la Sanità. Tale sospetto mi conferma la convinzione (ampiamente documentata) che la Calabria ed il Sud si stiano “suicidando” (come ho già evidenziato nella conclusione della mia tesi di laurea nel 1977 “Evoluzioni delle caratteristiche socio-economiche di Badolato nel dopoguerra”).</p>
<p>Eppure l’amministrazione e la gestione del ricchissimo patrimonio pubblico calabrese (fatto anche di Storia, Identità e quant’altro nei beni socio-culturali) dovrebbe esigere maggiore attenzione da parte di chi lotta per andare al Potere regionale e locale. Finora, bisogna pur dirlo a scanso di equivoci, gli amministratori di questo territorio e del popolo calabrese non si sono dimostrati, in conclusione, all’altezza del loro compito. Assenza o non volontà, sudditanza al Nord (dal 1860) o altri nascosti motivi … fatto sta che la Calabria appare o è sottomessa con tutte le conseguenze individuali, sociali e storiche ben note a tutti. Ci sarà mai una vera rinascita?… Temo di NO se gli stessi calabresi non si mobilitano e decidano di prendere nelle loro mani il proprio destino (come ho preso io in mano una “Festa del Nome Italia” e un “Premio Prima Italia” che non si sarebbero mai realizzati se non avessi dato fondo alle mie risorse personali, economiche e di volontà). Nonostante tanto mio impegno ho avuto chi ha remato contro, mentre avrebbe dovuto aiutarmi!</p>
<p>10 – TUTTO A MIE SPESE</p>
<p>Caro Tito, dicevo poco fa che in pratica la manifestazione del 21 giugno 2023 si è potuta fare soprattutto perché al 99% è dovuta alla mia tenacia, al mio lavoro organizzativo e, in particolare, alle spese personali affrontate. Senza contare le ore, i giorni e i mesi di alacre lavoro dal 06 febbraio 2023 impegnato nei contatti interpersonali e nell’organizzazione generale, fino ad oggi la spesa da me già affrontata può essere calcolata almeno attorno ai seimila euro, tutti di tasca mia. Dico “finora” poiché mi aspetto una ulteriore spesa che potrebbe essere affrontata per qualche multa dovuta ai troppi “autovelox” (così tanti numerosi e capziosi in Calabria, terra da cui mancavo da parecchi anni). Gli autovelox possono essere e sono il simbolo del rallentamento della Calabria e del suo insistente e auto-afflitto isolamento! Leggi, in particolare: &lt;&lt; https://ricorsi.net/approfondimenti/focus/autovelox-ss-106/ &gt;&gt; e specialmente questo &lt;&lt; https://www.quotidianodelsud.it/calabria/catanzaro/cronache/2020/05/09/autovelox-selvaggio-e-raffiche-di-multe-nel-catanzarese-esplode-la-protesta-sulla-statale-106 &gt;&gt;.</p>
<p><img decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-209803" src="https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2023/07/15-autovelox-SS106-300x150.png" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" srcset="https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2023/07/15-autovelox-SS106-300x150.png 300w, https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2023/07/15-autovelox-SS106-150x75.png 150w, https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2023/07/15-autovelox-SS106.png 697w" alt="" width="300" height="150" />Voglio esprimere un mio parere riguardo gli autovelox eccesivi e i troppi restrittivi limiti di velocità che esistono in tante strade principali della Calabria, specialmente sulla statale jonica 106 (che in pratica si dovrebbe percorrere tutta o quasi a 50 km orari, persino fuori dai centri abitati). La sensazione che ho avuto io che provengo dal Molise (sia via Autostrada adriatica e Statale jonica che da Autostrada 2 del Mediterraneo) è che così si tende a scoraggiare turisti e viaggiatori a venire in Calabria, isolando ulteriormente tale regione. Ad esempio, personalmente evito nel modo più assoluto di fare il tratto Sibari – Catanzaro Lido per i troppi capziosi autovelox (forse i Comuni vogliono fare cassa?!), per i troppi e stringenti limiti di velocità a 50 km/h (persino nei tratti extra-urbani) e per le multe inflittimi pure di notte in aperta campagna. Mi sembra assai esagerato. Non conviene assolutamente venire in Calabria. Evito di farlo io che amo tanto questa mia Terra, figuriamoci chi non è calabrese!… Le Istituzioni, specialmente quelle locali, riflettano pure su quest’isolamento imposto o auto-afflitto!…</p>
<p>11 – PRINCIPALI RISULTATI DEL 21 GIUGNO 2023</p>
<p>Nonostante tutto (tanta fatica e contrarietà, afflizioni e amarezze sofferte) devo dirti che sono assai felice, poiché ho coronato caparbiamente un sogno che mi portavo in animo dall’aprile 1982. Adesso la mia vita può concludersi in modo più tranquillo. Ho assolto al mio dovere di uomo, di intellettuale, di calabrese e di italiano. Spero che tale seme di CALABRIA PRIMA ITALIA (dalla Festa del Nome Italia al Premio Prima Italia e a tutte le innumerevoli proposte sciorinate alle Istituzioni e alla società civile in 41 lunghi anni) possa attecchire in qualche modo. Comunque sia, qualche piccolo risultato è già stato ottenuto. Prima di tutto il fatto che sia riuscito ad aggregare non soltanto i tanti Premiati ma anche altre persone attorno all’idea del nome Italia nato in Calabria e all’idea della necessaria promozione socio-culturale ed economica in numerosi settori socio-economici e culturali.</p>
<p><img decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-209804" src="https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2023/07/16-Premiazione-Balletta-300x178.jpg" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" srcset="https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2023/07/16-Premiazione-Balletta-300x178.jpg 300w, https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2023/07/16-Premiazione-Balletta-800x475.jpg 800w, https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2023/07/16-Premiazione-Balletta-150x89.jpg 150w, https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2023/07/16-Premiazione-Balletta-768x456.jpg 768w, https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2023/07/16-Premiazione-Balletta-1536x912.jpg 1536w, https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2023/07/16-Premiazione-Balletta.jpg 1985w" alt="" width="300" height="178" />Personalmente, sono stato assai lieto di salutare familiari, parenti ed amici che non vedevo da molti anni. Lieto poi di avere messo a confronto persone, associazioni, esperienze e situazioni che potrebbero “fare rete” (come si dice adesso e come ha augurato il prof. Aldo Marcellino della Biblioteca Vincenziana nel suo intervento inaugurale) e, quindi, produrre tanti benefici locali, regionali, nazionali e persino oltre (specialmente con e per gli italiani all’estero). Da quel pomeriggio del 21 giugno 2023 sono sicuro che tantissime persone hanno scoperto (in particolare tramite la diretta di TeleMia e l’insistenza di altri mezzi di comunicazione sociale) l’importanza del nome Italia nato in Calabria 3500 anni fa. Speriamo vogliano tutti fare un utile “passa-parola” e un approfondimento di tale enorme e originale risorsa sociale!</p>
<p>E, a proposito di fare rete, speriamo che la Biblioteca Vincenziana possa divenire il principale centro di convergenze a riguardo, pure attraverso il proprio sito internet assai polivalente (www.vincenzianidavoli.it), cercando pure di fare un utile “coordinamento”. Sono lieto che ci sono già stati numerosi utili contatti e scambi tra Premiati (che non si conoscevano) e mi risulta che alcuni di Loro hanno avanzato proposte per migliorare ed arricchire l’offerta della Prima Italia. So che sono nate nuove amicizie culturali e personali. Ho notato parecchio entusiasmo attorno alle tematiche, al valore e ai significati evidenziati durante questa FESTA DEL NOME ITALIA e il conseguente PREMIO PRIMA ITALIA 2023.</p>
<p><img decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-209805" src="https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2023/07/17-Logo-Biblioteca-Davoli-300x148.jpg" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" srcset="https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2023/07/17-Logo-Biblioteca-Davoli-300x148.jpg 300w, https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2023/07/17-Logo-Biblioteca-Davoli-800x394.jpg 800w, https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2023/07/17-Logo-Biblioteca-Davoli-150x74.jpg 150w, https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2023/07/17-Logo-Biblioteca-Davoli-768x378.jpg 768w, https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2023/07/17-Logo-Biblioteca-Davoli.jpg 1030w" alt="" width="300" height="148" />Intanto, un altro buon risultato potrebbe essere quello dello SCAFFALE DELLA PRIMA ITALIA già operativo (su mia proposta) dai primi di giugno 2023 all’interno della stessa Biblioteca Pubblica Vincenziana (sita in Viale Kennedy 61-A Davoli Marina 88060, sotto-ferrovia, tel. 393-9161418 con email vicenzianidavoli@libero.it). Con l’evento dello scorso 21 giugno ha avuto incoraggianti e qualificate donazioni librarie e documentarie, cui personalmente continuerò a collaborare il più possibile, nonostante il mio annunciato disimpegno nelle attività psico-fisiche troppo onerose per motivi di salute.</p>
<p>Inoltre, il prof. Vincenzo Villella (fondatore e direttore della bella e importante rivista cartacea “Lamezia Storica” edita da Grafiché di Antonio Perri) mi ha comunicato che evidenzierà uno spazio intitolato proprio “Calabria Prima Italia”… pure sperando che il nostro ente regione possa denominarsi ufficialmente proprio &lt;&lt; CALABRIA PRIMA ITALIA &gt;&gt;. Infine, ho notato che in tanti c’è la voglia di continuare e di impegnarsi nel sostenere questo orgoglio calabrese.</p>
<p>12 – IL FUTURO DI “CALABRIA PRIMA ITALIA” MIO TESTAMENTO SOCIALE</p>
<p>Caro Tito, come ormai sai bene (dal momento che l’ho scritto e detto infinite volte), ho fiducia che, prima o poi, l’ente Regione prenderà il nome di &lt;&lt; CALABRIA PRIMA ITALIA &gt;&gt; quando la maggior parte del popolo calabrese e in particolare la sua classe dirigente e specialmente gli eletti al Consiglio Regionale avranno modo di prendere piena coscienza del valore della propria storia, soprattutto della PRIMA ITALIA … quel periodo che va dal 1500 al 202 avanti Cristo e che è fondativo dell’etica universale e della migliore civiltà che abbia avuto non soltanto la Calabria e l’Italia ma l’intera Umanità!!! …</p>
<p><img decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-209806" src="https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2023/07/18-Re-Italo-e-Cittadella-Regionale-a-Germaneto-CZ-300x161.png" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" srcset="https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2023/07/18-Re-Italo-e-Cittadella-Regionale-a-Germaneto-CZ-300x161.png 300w, https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2023/07/18-Re-Italo-e-Cittadella-Regionale-a-Germaneto-CZ-150x80.png 150w, https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2023/07/18-Re-Italo-e-Cittadella-Regionale-a-Germaneto-CZ-768x411.png 768w, https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2023/07/18-Re-Italo-e-Cittadella-Regionale-a-Germaneto-CZ.png 800w" alt="" width="300" height="161" />Mi preme evidenziare ancora una volta l’esigenza di realizzare almeno una statua di Re Italo, fondatore dell’Italia, da porre davanti alla Cittadella Regionale di Germaneto di Catanzaro ( proposta di lunedì 14 marzo 2022 – https://www.corrieredilamezia.it/attualita/2022_03_14/una-statua-di-re-italo-per-la-cittadella-lidea-lanciata-da-domenico-lanciano_16255/).  Un’altra statua di Re Italo andrebbe posizionata davanti al Palazzo del Consiglio Regionale di Reggio Calabria. In entrambi i luoghi si decidono (in gran parte) le sorti del popolo calabrese (quando non a Roma, Milano o Bruxelles). Sarebbe pure utile che altre statue di Re Italo fossero collocate in luoghi simbolici e strategici per ricordare l’impegno di civiltà che abbiamo: l’aeroporto di Lamezia Terme e quello di Reggio Calabria, le piazze delle maggiori città, sperando che la statua di Re Italo possa sostituire quelle di Garibaldi e dei Savoia. Così pure nella toponomastica. Tra le mille e una proposta fatta c’è pure quella di inserire il bue primigenio sullo stemma della Regione Calabria &lt;&lt; https://www.lanuovacalabria.it/la-proposta-di-domenico-lanciano-evidenziare-il-vitulus-della-prima-italia-nello-stemma-ufficiale-della-regione-calabria &gt;&gt; (15 dicembre 2022). Ci sarebbe così tanto da fare che non basterebbero dieci generazioni per valorizzare per intero quanto andrebbe ottimizzato nella e della Calabria Prima Italia. Questo è il mio testamento etico e sociale.</p>
<p>13 – UN CONVEGNO SCIENTIFICO PER CHIARIRE E DEFINIRE</p>
<p>Caro Tito, dal 04 ottobre 2012, in questa mia corrispondenza (oggi giunta alla Lettera n. 472), ho spesso evidenziato il tema di “Calabria Prima Italia” e di come questo nostro primato regionale venga insidiato in altre regioni, in modo ingiusto, improprio e persino falso, strumentale ed offensivo. Da sempre a coloro che negano che il nome Italia e l’Italia politica siano nati in Calabria propongo da sempre (sia personalmente che con articoli di stampa) di organizzare insieme un convegno o addirittura una settimana di studi (con docenti universitari e studiosi della materia) proprio per chiarire e definire finalmente tale tematica a livelli storico-scientifici. Speriamo di riuscirci prima o poi. Se non ci riusciremo noi, l’auspicio e che ci riescano i nostri eredi culturali e vocazionali.</p>
<p><img decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-209807" src="https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2023/07/19-Premiazione-Lagana-300x208.jpg" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" srcset="https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2023/07/19-Premiazione-Lagana-300x208.jpg 300w, https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2023/07/19-Premiazione-Lagana-800x554.jpg 800w, https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2023/07/19-Premiazione-Lagana-150x104.jpg 150w, https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2023/07/19-Premiazione-Lagana-768x532.jpg 768w, https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2023/07/19-Premiazione-Lagana-1536x1063.jpg 1536w, https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2023/07/19-Premiazione-Lagana.jpg 1986w" alt="" width="300" height="208" />Un’altra amarezza che mi intristisce e mi fa soffrire molto è dovuta al pregiudizio o alla disinformazione di taluni che pensano che interessarsi del nome Italia, fare la Festa del nome Italia e cose simili siano politicamente di “destra” o addirittura di sentimenti fascisti e persino razzisti. L’identità di un popolo non ha ideologie ma soltanto radici storiche, le quali non hanno colore politico o tendenze di qualsivoglia settorialità o partigianeria poiché dovrebbero interessare e comunque appartengono a tutti. Sono patrimonio collettivo ed universale. Un patrimonio e una eredità che ci proviene dai nostri Progenitori più antichi e fondativi. E tutti dovrebbero lavorare affinché tale identità sia la più completa possibile, proprio attraverso gli studi scientifici senza dannosi inquinamenti ideologici o campanilistici. Conoscere la propria identità di popolo è come conoscere sé stessi.</p>
<p>14 – LA MIA EREDITA’ SOCIO-CULTURALE</p>
<p>Quasi otto anni fa, lunedì 02 novembre 2015, ti tracciavo le linee orientative circa l’eredità che lascio a tutti, compresi i nostri lettori (rivedi &lt;&lt; https://www.costajonicaweb.it/lettere-a-tito-n-141-la-mia-eredita-sociale-e-in-omaggio-i-sette-volumi-del-libro-monumento/ &gt;&gt;). Oggi a tale eredità, tutta socio-culturale, si aggiunge anche quella di “Calabria Prima Italia”. Infatti ribadisco che, data pure l’età e gli acciacchi, la mia salute vacilla ed ha bisogno di tanto tempo da dedicare alle molte cure … mi mancano persino le forze per proseguire in questo itinerario esaltante quanto faticoso. Chi sarà disposto a raccogliere questa mia eredità sia promozionale che documentaria?…</p>
<figure id="attachment_209808" class="wp-caption alignleft" aria-describedby="caption-attachment-209808"><img decoding="async" class="size-medium wp-image-209808" src="https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2023/07/20-Libro-Monumento-in-7-volumi-300x184.jpg" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" srcset="https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2023/07/20-Libro-Monumento-in-7-volumi-300x184.jpg 300w, https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2023/07/20-Libro-Monumento-in-7-volumi-800x491.jpg 800w, https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2023/07/20-Libro-Monumento-in-7-volumi-150x92.jpg 150w, https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2023/07/20-Libro-Monumento-in-7-volumi-768x472.jpg 768w, https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2023/07/20-Libro-Monumento-in-7-volumi-1536x943.jpg 1536w, https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2023/07/20-Libro-Monumento-in-7-volumi-2048x1258.jpg 2048w" alt="" width="300" height="184" /><figcaption id="caption-attachment-209808" class="wp-caption-text">smart</figcaption></figure>
<p>Nei prossimi giorni (inviando questa Lettera n. 472 in particolare a coloro che hanno partecipato alla prima “Festa del Nome Italia” di Davoli il 21 giugno scorso) informerò tutti (familiari, parenti ed amici) che mi trovo costretto a rallentare notevolmente nei miei impegni e nelle relazioni socio-culturali. Per quanto riguarda “Calabria Prima Italia” ho in magazzino un intero “baùle” (cm 120 x 60 x 60) pieno di quella documentazione raccolta dall’aprile 1982. Tale documentazione fa parte dell’intero mio ITER (percorso di Wita) destinato alla Biblioteca Comunale di Agnone. Per la documentazione più recente (in particolare quella inerente la organizzazione della prima “Festa del Nome Italia” del 21 giugno 2023) sto preparando (in copia originale) una spedizione alla Biblioteca Vincenziana di Davoli per lo SCAFFALE PRIMA ITALIA, cui ovviamente invierò, nel tempo, tutto ciò che mi sarà possibile (essendo pure una creatura mia che va adeguatamente alimentata e curata al massimo possibile).</p>
<p>15 – LINK – SCUSE E RINGRAZIAMENTI</p>
<p>Caro Tito, qui di sèguito evidenzio i link dei principali articoli preparatori e conclusivi inerenti la prima FESTA DEL NOME ITALIA ed il conseguente PREMIO PRIMA ITALIA 2023. E’ un modo di fornire un orientamento minimo a chi è più interessato a tale evento, al suo valore ed anche al suo futuro.</p>
<p>Mercoledì 08 febbraio 2023 &lt;&lt; https://www.costajonicaweb.it/il-premio-prima-italia-sara-assegnato-il-21-giugno-2023-giorno-del-solstizio-destate-e-festa-del-nome-italia/ &gt;&gt;. Mercoledì 26 maggio 2023 &lt;&lt; https://www.costajonicaweb.it/davoli-cz-capitale-ditalia-per-un-giorno-nel-prossimo-solstizio-destate-21-giugno/ &gt;&gt;. Domenica 30 maggio 2023 &lt;&lt; https://www.costajonicaweb.it/lassociazione-calabria-prima-italia-scrive-al-sindaco-nicola-fiorita/ &gt;&gt;.</p>
<p><img decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-209809" src="https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2023/07/21-Centro-Polifunzionale-della-Cultura-Davoli-300x174.webp" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" srcset="https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2023/07/21-Centro-Polifunzionale-della-Cultura-Davoli-300x174.webp 300w, https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2023/07/21-Centro-Polifunzionale-della-Cultura-Davoli-800x465.webp 800w, https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2023/07/21-Centro-Polifunzionale-della-Cultura-Davoli-150x87.webp 150w, https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2023/07/21-Centro-Polifunzionale-della-Cultura-Davoli-768x446.webp 768w, https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2023/07/21-Centro-Polifunzionale-della-Cultura-Davoli.webp 873w" alt="" width="300" height="174" />Mercoledì 07 giugno 2023  &lt;&lt; https://www.costajonicaweb.it/a-davoli-cz-avviato-lo-ccaffale-della-prima-italia/ &gt;&gt;. Domenica 11 giugno 2023 &lt;&lt; https://www.costajonicaweb.it/lettere-a-tito-n-471-in-diretta-su-telemia-la-festa-del-nome-italia-e-delle-premiazioni-di-mercoledi-21-giugno-2023-ore-17-30-20-a-davoli-cz/ &gt;&gt;. Mercoledì 14 giugno 2023 &lt;&lt;https://www.ecodellalocride.it/news/davoli-cz-chi-si-chiama-italo-e-invitato-alla-festa-del-nome-italia-del-21-giugno-ore-17-30/ &gt;&gt;.</p>
<p>Mercoledì 21 giugno 2023 &lt;&lt; https://www.lanuovacalabria.it/premio-prima-italia-2023-tra-i-vincitori-anche-rita-barone-de-la-nuova-calabria &gt;&gt;.  Venerdì 23 giugno 2023 &lt;&lt; https://www.costajonicaweb.it/davoli-cz-il-futuro-della-calabria-prima-italia/ &gt;&gt;. Lunedì 26 giugno 2023 &lt;&lt; https://www.costajonicaweb.it/davoli-cz-premio-prima-italia-due-guardavallesi-tra-i-premiati/ &gt;&gt;.</p>
<p>Mi corre l’obbligo di scusarmi per il grave errore di valutazione che ho commesso riguardo la mancanza di un fotografo ufficiale che ritraesse ogni momento della premiazione. In verità, ci avevo pensato già quando ero in Agnone del Molise, così come da Agnone ho prefigurato la diretta televisiva di Telemia. Volevo rivolgermi ad un professionista di Davoli o dintorni, come per i fiori e il catering. Purtroppo, quando sono arrivato a Davoli per perfezionare l’organizzazione dell’evento, ho trovato tanto di quel lavoro più urgente da fare che non ho avuto né il tempo né la concentrazione di pensare ad un fotografo. Credimi, Tito, non ho avuto respiro!</p>
<p><img decoding="async" class="alignleft size-full wp-image-209810" src="https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2023/07/22-Perdonatemi.jpg" sizes="(max-width: 229px) 100vw, 229px" srcset="https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2023/07/22-Perdonatemi.jpg 229w, https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2023/07/22-Perdonatemi-150x93.jpg 150w" alt="" width="229" height="142" />Sono enormemente mortificato e chiedo davvero scusa per tale mia mancanza di previsione organizzativa. Di solito sono molto preciso e scrupoloso, ma sono stato da solo a provvedere a quasi tutto. Meno male che abbiamo qualche foto realizzata con i telefonini dai presenti tra il pubblico. Tuttavia, sarebbe stato meglio avere una documentazione fotografica ben definita e particolareggiata, sia per i singoli Premiati che per la stampa, sia per l’archivio della PRIMA ITALIA che per il mio archivio personale di ITER. Mi spiace davvero troppo e di vero cuore che mi sia sfuggita proprio questa importante presenza organizzativa. Perdonatemi. Sono caduto in un paradosso … infatti proprio io che sono stato precursore della fotografia documentaria (ho un archivio di oltre 10mila immagini sociali) oggi mi ritrovo senza foto per un evento cui ho tenuto talmente tanto da dedicarmici anima e corpo. Succede. Pure come frutto ed esito di solitudine organizzativa, nonostante i patrocini e gli appoggi formali.</p>
<p>Voglio infine ringraziare tutti tutti. GRAZIE PURE PERCHE’ INSIEME ABBIAMO SCRITTO UNA BELLA PAGINA DI STORIA DELLA CALABRIA, DELL’ITALIA E DEL MONDO (dal momento che Prima Italia significa pure etica universale e tanto altro che resta utile per tutta l’Umanità).</p>
<p>16 – SALUTISSIMI</p>
<p>Caro Tito, voglio concludere questa “Lettera n. 472”  invitando i nostri gentili lettori a vedere o rivedere (ma anche a diffondere al massimo possibile) il video più completo della FESTA DEL NOME ITALIA e del PREMIO PRIMA ITALIA del 21 giugno 2023 &lt;&lt; https://www.youtube.com/watch?v=ewcFGBQp52U &gt;&gt; (registrazione di TeleMia – durata 2 ore e 12 minuti). Inoltre, possono vedere o rivedere quei 60 minuti di brillante approfondimento che sono andati in onda alle ore 19 di venerdì 23 giugno 2023 dagli studi di Telemia di Roccella Jonica (direttore Giuseppe Mazzaferro) poi replicati in altri orari  e ancora disponibili nel web &lt;&lt; https://www.youtube.com/watch?v=9BjXnsWHqXA &gt;&gt;. Ci dovrebbe essere pure il video di Soverato Uno.</p>
<p><img decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-209811" src="https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2023/07/23-Davoli-Marina-dal-mare-300x169.webp" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" srcset="https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2023/07/23-Davoli-Marina-dal-mare-300x169.webp 300w, https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2023/07/23-Davoli-Marina-dal-mare-800x450.webp 800w, https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2023/07/23-Davoli-Marina-dal-mare-150x84.webp 150w, https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2023/07/23-Davoli-Marina-dal-mare-768x432.webp 768w, https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2023/07/23-Davoli-Marina-dal-mare-1536x864.webp 1536w, https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2023/07/23-Davoli-Marina-dal-mare.webp 1920w" alt="" width="300" height="169" />Ci sono poi i brevi filmati del TGR Calabria (appena 45 secondi) e del TG di Telejonio di Chiaravalle Centrale &lt;&lt; https://www.youtube.com/watch?v=s8F8KXdnvrQ &gt;&gt; (dal minuto 42 fino al minuto 56) nonché la mia intervista che è stata trasmessa pure dall’importante giornale web di Catanzaro  www.lanuovacalabria.it  &lt;&lt; https://www.youtube.com/watch?v=ipm-MJk2yiA &gt;&gt; con le immagini prese da TeleJonio.</p>
<p>Voglio infine ringraziare pure il proprietario e tutto il personale dell’Hotel Rivabella dove ho soggiornato da sabato 17 sera a domenica 25 mattina proprio per rifinire l’organizzazione della prima FESTA DEL NOME ITALIA e del conseguente PREMIO PRIMA ITALIA 2023 nonché la “postproduzione”. Mi ritengo fortunato di avere trovato posto, grazie alla gentilezza del gestore sig. Riccardo (www.hotelrivabelladavoli.it), nella stanza 306 che guardava lo stupendo nostro mare Jonio. Persino l’ascensore è esterno proprio per vedere il mare! Ringrazio in particolare i tanti giovani che ci lavorano e che sono stati davvero assai disponibili e squisiti. Sicuramente ci tornerò, magari per vedere il mare d’inverno che è il mio preferito … anche se mi incanto ancora per la limpidezza delle sue acque estive quando il sole gioca a fare cerchi di luce sul fondale più vicino alla riva. Ho ritrovato il mare della mia infanzia e della mia giovinezza. Sono stato proprio bene!</p>
<p><img decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-209812" src="https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2023/07/24-KALOKAGATHIA-300x169.jpg" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" srcset="https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2023/07/24-KALOKAGATHIA-300x169.jpg 300w, https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2023/07/24-KALOKAGATHIA-800x450.jpg 800w, https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2023/07/24-KALOKAGATHIA-150x84.jpg 150w, https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2023/07/24-KALOKAGATHIA-768x432.jpg 768w, https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2023/07/24-KALOKAGATHIA.jpg 1280w" alt="" width="300" height="169" />Concludo questo mio saluto a tutti i nostri Lettori, specialmente a quelli più fedeli e affezionati (ne sto scoprendo in numero e qualità sempre crescente, pure perché mi contattano), segnalando LA PORTA DELLA BELLEZZA realizzata recentemente dagli abitanti del Librino un quartiere periferico e difficile di Catania, con la collaborazione del grande artista Antonio Presti ( vedi &lt;&lt;  https://www.ioamolibrino.it/la-porta-della-bellezza/ &gt;&gt; ). Lo ha descritto molto bene la trasmissione CAMMINA ITALIA nella puntata del primo luglio 2023 più volte replicata (vedi &lt;&lt; https://www.rainews.it/rubriche/camminaitalia &gt;&gt;).  In tale servizio televisivo c’è molto come PRIMA ITALIA, specialmente come ispirazione di forme e valori. La bellezza è al centro delle persone, della vita e del territorio: KALOKAGATHIA (ovvero l’ideale di perfezione fisica ed etica della persona e della società … ovvero i più veri valori della PRIMA ITALIA).</p>
<p><img decoding="async" class="alignleft size-full wp-image-209813" src="https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2023/07/25-Calabria-la-prima-Italia.jpg" sizes="(max-width: 200px) 100vw, 200px" srcset="https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2023/07/25-Calabria-la-prima-Italia.jpg 200w, https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2023/07/25-Calabria-la-prima-Italia-101x150.jpg 101w" alt="" width="200" height="297" />ULTIMA ORA – Poco fa, proprio mentre ero in conclusione di questa Lettera, alle ore 22.07 mio cugino Roberto Bressi (che era presente alla FESTA DEL NOME ITALIA e che solitamente passa l’estate a Soverato ma abitualmente risiede e lavora in Cile) mi ha comunicato: &lt;&lt; Ti giro qui di sèguito un esempio “militante”… d’ora in poi, ogni qual volta debba usare il termine Calabria, aggiungo il suffisso Prima Italia&gt;&gt; e mi trascrive alcuni messaggi whatsapp scambiati con amici cileni. Ne gioisco molto, pure perché questo è un esempio di come la CALABRIA PRIMA ITALIA sia già entrata nel cuore di qualche persona. Roberto (nato a Milano nel 1954 è ingegnere ed è nato nel 1870 a Badolato il suo bisnonno Francesco Bressi che era fratello del mio bisnonno Giuseppe Marziale Bressi nato nel 1851). Grazie, cugino Roberto!</p>
<p>E grazie infinite a te, caro Tito, e a tutti quelli che (visitatori di questo sito &lt;&lt; www.costajonicaweb.it &gt;&gt;) potremmo chiamare “Amici di Tito”, per aver letto fin qui questa lunga ma importante “Lettera n. 472”. Spero di inviarti prima possibile la “473”. A presto e BUONA ESTATE a te, alla tua famiglia (in particolare al piccolo nipotino Leonardo) e a tutti indistintamente i nostri LETTORI abituali od occasionali. Ciao e fraterni abbracci,</p>
<p><em><strong>di Domenico Lanciano</strong></em></p>
<p>ITER-City, lunedì 03 luglio 2023 ore 23.36 – Da oltre 55 anni (dal settembre 1967) il mio motto di Wita è “Fecondare in questo infinito il metro del mio deserto”. Le foto sono in buona parte prese dal web, mentre quelle sette fatte nel Centro Polifunzionale di Davoli Marina sono di Caterina Rudi e di Claudio Caroleo.</p>
<p>Ringrazio tanto e di vero cuore entrambi per tale gentilezza e preziosità.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.ilreventino.it/valore-e-futuro-della-festa-del-nome-italia-e-del-premio-prima-italia-2023/">Valore e futuro della Festa del Nome Italia e del Premio Prima Italia 2023</a> proviene da <a href="https://www.ilreventino.it">ilReventino.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ilreventino.it/valore-e-futuro-della-festa-del-nome-italia-e-del-premio-prima-italia-2023/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>In diretta su TeleMia la Festa del nome Italia e delle premiazioni di mercoledì 21 giugno 2023 ore 17.30-20 a Davoli</title>
		<link>https://www.ilreventino.it/in-diretta-su-telemia-la-festa-del-nome-italia-e-delle-premiazioni-di-mercoledi-21-giugno-2023-ore-17-30-20-a-davoli/</link>
					<comments>https://www.ilreventino.it/in-diretta-su-telemia-la-festa-del-nome-italia-e-delle-premiazioni-di-mercoledi-21-giugno-2023-ore-17-30-20-a-davoli/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Domenico Lanciano]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 11 Jun 2023 14:16:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[OPINIONI]]></category>
		<category><![CDATA[Davoli]]></category>
		<category><![CDATA[diretta]]></category>
		<category><![CDATA[Domenico Lanciano]]></category>
		<category><![CDATA[Festa del nome Italia]]></category>
		<category><![CDATA[lettere a tito]]></category>
		<category><![CDATA[premiazioni]]></category>
		<category><![CDATA[premio prima italia]]></category>
		<category><![CDATA[Rubrica]]></category>
		<category><![CDATA[Telemia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ilreventino.it/?p=93230</guid>

					<description><![CDATA[<p>Caro Tito, come ho più volte evidenziato in queste nostre corrispondenze (che costituiscono un appuntamento quasi settimanale dal 04 ottobre 2012), celebrare il nome Italia (nato in Calabria 3500 anni fa) è un sogno che rincorro dall’aprile 1982. Per un motivo o per un altro, pare che tale enorme risorsa storico-culturale-identitaria non interessi a nessuno. [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.ilreventino.it/in-diretta-su-telemia-la-festa-del-nome-italia-e-delle-premiazioni-di-mercoledi-21-giugno-2023-ore-17-30-20-a-davoli/">In diretta su TeleMia la Festa del nome Italia e delle premiazioni di mercoledì 21 giugno 2023 ore 17.30-20 a Davoli</a> proviene da <a href="https://www.ilreventino.it">ilReventino.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Tito, come ho più volte evidenziato in queste nostre corrispondenze (che costituiscono un appuntamento quasi settimanale dal 04 ottobre 2012), celebrare il nome Italia (nato in Calabria 3500 anni fa) è un sogno che rincorro dall’aprile 1982. Per un motivo o per un altro, pare che tale enorme risorsa storico-culturale-identitaria non interessi a nessuno. Ad esempio, nemmeno all’amministrazione comunale di Lamezia Terme che lo scorso anno, nel maggio 2022, si è inaspettatamente tirata indietro dall’organizzazione della “Prima Festa internazionale del Nome Italia” prevista per sabato 18 giugno 2022 nella città dell’Istmo (leggi prima in &lt;&lt; <span style="text-decoration: underline;"><a href="https://catanzaro.gazzettadelsud.it/foto/societa/2022/04/08/sabato-18-giugno-a-lamezia-terme-prima-festa-internazionale-del-nome-italia-5b5aa830-a162-4e6d-ae44-7b0f49fae947/" target="_blank" rel="noopener">https://catanzaro.gazzettadelsud.it/foto/societa/2022/04/08/sabato-18-giugno-a-lamezia-terme-prima-festa-internazionale-del-nome-italia-5b5aa830-a162-4e6d-ae44-7b0f49fae947/</a></span> &gt;&gt; di venerdì 08 aprile 2022) e in &lt;&lt; <span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.lametino.it/Ultimora/lamezia-lanciano-comune-rinuncia-alla-prima-festa-del-nome-italia-si-terra-a-squillace-e-non-citta.html" target="_blank" rel="noopener">http://www.lametino.it/Ultimora/lamezia-lanciano-comune-rinuncia-alla-prima-festa-del-nome-italia-si-terra-a-squillace-e-non-citta.html</a></span> &gt;&gt; di lunedì 23 maggio 2022 ore 11.04). Salvo poi a donare il patrocinio al “Premio Re Italo – Terre degli Enotri), evento parallelo e (quasi) equivalente, realizzato proprio in Lamezia Terme sabato 04 febbraio 2023 su idea ed organizzazione di Giuseppe Campisi (che è presente nel PREMIO PRIMA ITALIA del prossimo 21 giugno, vedi elenco, in ordine alfabetico, al paragrafo 6).</p>
<p>Adesso, come puoi leggere nella bella locandina-manifesto (opera dell’artista Palmiro Lo Giacco), tale “Festa del Nome Italia” si dovrebbe svolgere (il condizionale pare sia d’obbligo, vista la precedente esperienza) al Centro Polifunzionale della Cultura in Davoli Marina mercoledì 21 giugno 2023 dalle ore 17.30 fino alle ore 20 circa. Questa volta il principale partner nell’organizzazione è la Biblioteca Pubblica di Davoli, fondata e gestita dall’associazione dei Vincenziani di cui è presidente il prof. Aldo Marcellino, con il patrocinio del Comune e della Presidenza della Regione Calabria. Per far partecipare più persone a tale evento, ho ottenuto la diretta televisiva regionale, garantita da TeleMia di Roccella Jonica (RC) diretta dal collega giornalista Giuseppe Mazzaferro.</p>
<p>1 &#8211; DIRETTA TV CON TELEMIA</p>
<p>Come ho appurato nel 1983, con un’apposita indagine conoscitiva scritta in 40 scuole superiori italiane (due per regione), alunni e docenti non sapevano cosa significasse il nome Italia né dove e quando fosse nato, rispettivamente per il 98% e 95%. Probabilmente, nel frattempo in quaranta anni, tale percentuale si sarà pure abbassata, tuttavia il dato risulta davvero assai impressionante e deprimente e comunque indegno della Scuola italiana. Ho voluto la diretta TV dell’evento del 21 giugno prossimo, pure per diffondere maggiormente, almeno nella popolazione della Calabria (che ne è stata culla), l’informazione storica che il nome Italia è nato nell’Istmo di Catanzaro, tra i golfi di Squillace e di Lamezia, circa 3500 anni fa ad opera di re Italo. Con la speranza che almeno i giovani possano appassionarsi al tema delle origini del nostro popolo e delle caratteristiche e risorse del nostro territorio, pure per ricavarne motivi di sostentamento (economico-morale) e di orgoglio, visto e considerato che la nostra regione è solitamente molto disprezzata, persino dagli stessi calabresi. Non di solo pane vive l’uomo.</p>
<p><img decoding="async" class="alignleft size-full wp-image-208971" src="https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2023/06/2-logo-TeleMia.png" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" srcset="https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2023/06/2-logo-TeleMia.png 300w, https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2023/06/2-logo-TeleMia-150x93.png 150w" alt="" width="300" height="186" /></p>
<p>Perciò, chi si volesse seguire la prima Festa del nome Italia, si può sintonizzare (dalle ore 17.30 fino alle 20 circa di mercoledì 21 giugno) sul canale 76 del digitale terrestre televisivo di TeleMia per l’intera regione Calabria e in streaming video su &lt;&lt; www.telemia.it &gt;&gt; ma anche tramite le pagine social “Facebook TeleMia” e “Youtube TeleMia la tv”. Inoltre, in uno dei giorni immediatamente seguenti il 21 giugno, se ne tratterà per un’ora dagli studi di TeleMia di Roccella Jonica. In sèguito, la registrazione della manifestazione potrà essere seguìta su “Youtube”. Adesso ti descrivo come si svolgerà tale Festa del nome Italia, la prima che avvenga fatta in assoluto (almeno che io sappia, per come documentatomi). Naturalmente, sarebbe opportuno che coloro i quali ci leggono (e che si trovano nei dintorni di Davoli) vogliano e possano partecipare di persona al Centro Polifunzionale della Cultura in Via Pitagora. A tutti verrà dato un “Attestato di Presenza”. Sul retro di tale cartoncino sono riportate le principali fonti storiche che documentano come, dove, perché e d chi sia nato il Nome Italia 3500 anni fa.</p>
<p>2 – IL PROGRAMMA DELL’EVENTO</p>
<p>Tale Festa del nome Italia rappresenta un vero e proprio evento, non soltanto perché, appunto, è la prima volta in assoluto che si svolge una manifestazione pubblica del genere, ma anche perché interviene per tentare di iniziare a colmare il più possibile grosse lacune storico-educative, specialmente nella società nazionale italiana, in particolare tra i calabresi dentro e fuori i confini. Un motivo in più per cercare di seguire la diretta TV e poi anche per informarsi meglio e di più su un tema che costituisce una delle maggiori risorse del patrimonio morale e culturale (e prevedibilmente persino economico) della nostra regione e del nostro popolo.</p>
<p><img decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-208972" src="https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2023/06/3-ATTESTATO-DI-PRESENZA-211x300.jpg" sizes="(max-width: 211px) 100vw, 211px" srcset="https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2023/06/3-ATTESTATO-DI-PRESENZA-211x300.jpg 211w, https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2023/06/3-ATTESTATO-DI-PRESENZA-422x600.jpg 422w, https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2023/06/3-ATTESTATO-DI-PRESENZA-105x150.jpg 105w, https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2023/06/3-ATTESTATO-DI-PRESENZA-768x1092.jpg 768w, https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2023/06/3-ATTESTATO-DI-PRESENZA.jpg 876w" alt="" width="211" height="300" /></p>
<p>Il programma è molto semplice. Infatti, non abbiamo scelto la retorica celebrativa, come si fa spesso in questi casi … bensì cercheremo di presentare e far conoscere, attraverso una premiazione individuale e collettiva (di enti, aziende ed associazioni), coloro i quali si sono già impegnati e/o che continuano ad impegnarsi per diffondere il fatto che è in Calabria che è nato il nome Italia con tutto ciò che ne consegue. La premiazione consiste in una semplice pergamena e in una bottiglia dell’ottimo vino rosso “Re Italo” prodotto dalla Cantina dei Sirìti di Nuova Siri (in provincia di Matera), un luogo che apparteneva alle stesse nostre terre degli Enotri, di cui Italo era re attorno al 1500 avanti Cristo, cioè 3500 anni fa. Attraverso i Premiati appureremo tante cose sulla PRIMA ITALIA.</p>
<p>3 – ENTI PUBBLICI PREMIATI</p>
<p>Come accennavo, verranno premiati Enti, Aziende, Associazioni e Persone con motivazioni generali (essere sensibili ai temi della Prima Italia) e con motivazioni più particolari riferite all’opera di ognuno. Per l’aiuto fornito alla migliore riuscita della Festa del Nome Italia, appositi attestati verranno dati ad Aldo Marcellino, direttore della Biblioteca Vincenziana di Davoli e al suo più stretto collaboratore Palmiro Lo Giaccio. Quindi all’Amministrazione Comunale di Davoli, in particolare al sindaco Giuseppe Papaleo e al suo delegato Salvatore Pittelli, ma anche ai Carabinieri di Davoli e alla Questura di Catanzaro per l’assistenza e la sicurezza pubblica.</p>
<p>In precedenza, per rispetto istituzionale, Attestati pergamenati sono stati inviati per Poste Italiane (Raccomandata 1 di lunedì 15 maggio 2023 e per email delle ore 04.44), al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, al Presidente del Senato Ignazio La Russa, al Presidente della Camera Lorenzo Fontana, al Capo del Governo Giorgia Meloni, al Ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano, al Presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto, al Presidente del Consiglio Regionale Filippo Mancuso, al Presidente della Provincia di Catanzaro Mario Amedeo Mormile, all’ex Presidente dell’Unione dei Comuni e presidente GAL Serre Calabresi Marziale Battaglia. Assieme agli Attestati è stato rivolto un invito a intervenire alla Festa e/o a concedere almeno il loro patrocinio. Fino al momento in cui sto per spedire questa “Lettera n. 471” hanno risposto telefonicamente tramite la propria Segreteria (per dire che non possono partecipare di persone per pregressi impegni, ma inviano saluti ed auguri): il Capo del Governo Meloni (ore 09.57 dello stesso giorno di lunedì 15 maggio), il Presidente del Senato La Russa (mercoledì 24 maggio alle ore 08.12), il Presidente della Camera Fontana (mercoledì 07 giugno alle ore 15.26).</p>
<p><img decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-208783" src="https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2023/06/Screenshot-291-210x300.png" sizes="(max-width: 210px) 100vw, 210px" srcset="https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2023/06/Screenshot-291-210x300.png 210w, https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2023/06/Screenshot-291-420x600.png 420w, https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2023/06/Screenshot-291-105x150.png 105w, https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2023/06/Screenshot-291.png 604w" alt="" width="210" height="300" /></p>
<p>Altri Enti pubblici territoriali che riceveranno la pergamena sono: il Comune di Catanzaro (sindaco Nicola Fiorita), il Comune di Lamezia Terme (sindaco Paolo Mascaro), il Comune di Squillace (sindaco Pasquale Mùccari), il Centro Studi e Ricerche sulla Prima Italia del Comune di Squillace (presidente onorario lo storico tedesco Armin Wolf), la Biblioteca Calabrese di Soriano Calabro (direttore Francesco Bartone) e il Museo dei Brettii e degli Enotri di Cosenza (direttrice Maria Cerzoso).</p>
<p>4 – AZIENDE PREMIATE</p>
<p>Quattro riguardano il mondo dell’informazione televisiva: Rai Calabria (direttore Massimo Fedele), Soverato Uno TV (editore Anselmo Greco), TeleMia (editore Media soc. coop.), TeleJonio (editore Mondial Video). E quattro il mondo produttivo: Acronèo (vini antichi) di Bàfaro Gabriele Francesco in Acri (CS), Cantina dei Sirìti (vino Re Italo) in Nuova Siri (MT) di Antonella Latronico, Delizie di Re Italo (prodotti di Calabria) di Francesco Morello in Briosco (MB) e Qual’Italy (amaro Re Italo) di Vincenzo Serra in Cosenza.</p>
<p>5 – ASSOCIAZIONI PREMIATE</p>
<p>Sono cinque per il 2023. Associazione culturale AMICI DELLA CALABRIA in Molise con sede in Isernia, l’associazione sportiva dilettanti CALABRIANDO di Catanzaro (presidente Gilda Russo), il gruppo del nuovo folk I FIGLI DI CALABRIA di Soverato (Vito Maida alla memoria, Pietro Matacèra, Giacomo Matacèra, Giovanni Matacèra, Pietro Cilurzo, Angelo Laganà e Gaetano Drosi), ITALIA NOSTRA sezione Soverato-Guardavalle (presidente Angela Maida) e la NUOVA SCUOLA PITAGORICA di Crotone (scolarca Salvatore Mongiardo).</p>
<p>6 – PERSONE PREMIATE</p>
<p>Sono ben 42 le singole persone che per il 2023 ricevono tale PREMIO PRIMA ITALIA. Sarebbe stato utile e necessario premiare tante altre persone, ma spero che ci sarà la possibilità di farlo nel 2024. Intanto questi sono i nomi che riceveranno pergamena e vino Re Italo (in ordine alfabetico): ARMOGIDA Enrico – Glottologo (Sant’Andrea Apostolo dello Jonio CZ), BALLETTA Giovanni – Storiografo (Squillace CZ), BARONE Rita – Giornalista (Catanzaro), BELVEDERE Stefania – Giornalista (Cosenza), BORRARO Pietro (alla memoria) – Direttore Biblioteca Provinciale di Salerno, CAMPISI Giuseppe – Premio Re Italo / Terre degli Enotri (Lamezia Terme CZ), CAMPORA Felice – Scrittore (Amantea CS), CARDAMONE Raffaele – Giornalista (Soveria Mannelli CZ), CASTAGNARO mons. Adamo (Parroco di Conflenti CZ), CERVADORO Rosaria (detta Sara) – Traduttrice (Roma), COLLA Lamberto – Giornalista (Parma), CRISTOFARO Caterina – Casalinga (Guidonia RM), DE PIETRO Giuseppe – Giornalista (Roma), DE VIRGILIO Vincenzo – Giornalista decano (Catanzaro), ERRIGO Emilio – ex Generale GdF – attuale Commissario Arpacal (residente a Civitavecchia RM), GATTI Libero (alla memoria) – Ecologista (Copanello di Stalettì CZ), GIOFFRE’ Alberto – Architetto (Reggio Calabria), KESSEL PACE Oreste – Scrittore (Palmi RC), LAGANA’ Franco – Giornalista (Badolato CZ), LANCIANO Tito Agazio – Giornalista (Messina),</p>
<p><img decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-208973" src="https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2023/06/5-pergamena-Tito-Agazio-LANCIANO--210x300.jpg" sizes="(max-width: 210px) 100vw, 210px" srcset="https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2023/06/5-pergamena-Tito-Agazio-LANCIANO--210x300.jpg 210w, https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2023/06/5-pergamena-Tito-Agazio-LANCIANO--420x600.jpg 420w, https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2023/06/5-pergamena-Tito-Agazio-LANCIANO--105x150.jpg 105w, https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2023/06/5-pergamena-Tito-Agazio-LANCIANO--768x1097.jpg 768w, https://www.costajonicaweb.it/wp-content/uploads/2023/06/5-pergamena-Tito-Agazio-LANCIANO-.jpg 791w" alt="" width="210" height="300" /></p>
<p>MATACERA Giacomo – Ex Assessore Provinciale (Soverato CZ), MONGIARDO Salvatore – Scrittore (Soverato CZ), MUSMECI Simone – Giornalista (Soverato CZ), NANNI Mario – Giornalista (Roma), PASQUINO Genny – Biblioteca dei Bambini (Guardavalle CZ), PETRILLI Rosalba – Antropologia biologica (Arena VV), PIPERATA Antonio – Giornalista (Petrizzi CZ), POLITO Franco – Giornalista (Squillace CZ), PROCOPIO Pantaleone (detto Leo) – Medico (già Sindaco di Montauro CZ), SALERNO Alberico – Terre di Re Italo (Mongrassano CS), SATRIANI Andrea – Giornalista (Legnano MI), SCERRI Nick e LANCIANO Vanessa – Avvocati (Perth – W. Australia), SERIANNI Giovanni – Scrittore (Catanzaro), SIMPATICO Sonia – Guida turistica (Canton Ticino – Svizzera), SPADA Raffaele – Giornalista e Scrittore (Lamezia Terme CZ), STRATI Santo – Giornalista e Scrittore (Roma), TASSONE Antonio – Giornalista (Siderno RC), TUCCI Domenico – Medico umanista (Petrizzi CZ), URSO Rosy – Giornalista (Soverato CZ), VILLELLA Vincenzo – Giornalista e Scrittore (Lamezia Terme), VISCIDO Lorenzo – Filologo (New York USA) e WOLF Armin – Storico (Germania). Per dovere di cronaca mi sento di dover precisare che ci sono stati pure coloro che hanno rifiutato (per vari e legittimi motivi e convinzioni) tale riconoscimento del PREMIO PRIMA ITALIA: l’associazione LA RADICE di Badolato, Roberto Bressi (calabrese di Santiago del Cile) e Guerino Nisticò di Badolato.</p>
<p>7 – SALUTISSIMI</p>
<p>Caro Tito, come hai notato, ci sei pure tu in tale elenco, non soltanto per la tua sensibilità ai temi della Prima Italia, ma soprattutto perché in questi ormai 13 anni di mie corrispondenze socio-culturali, hai pubblicato tantissime lettere sulle tematiche del Nome Italia, specialmente sulla necessità di dover valorizzare, a livelli individuali e collettivi, questa risorsa unica ed irripetibile, che purtroppo non sappiamo apprezzare adeguatamente. Sperando che la FESTA DEL NOME ITALIA riesca bene (specialmente a vantaggio di noi stessi calabresi che deteniamo tale primato), ti ringrazio di voler pubblicare questa “Lettera n. 471”. Poi, dopo un periodo di riposo dalle fatiche di questa ennesima organizzazione di un evento sociale, ti saprò dire come è andata. Intanto, ti saluto con tana cordialità. Saluto pure i nostri lettori, in particolare i più affezionati, invitandoli di partecipare a questa FESTA DEL NOME ITALIA che, proprio per essere la prima, potrebbe essere memorabile per ognuno di noi!</p>
<p><strong><em>di Domenico Lanciano</em></strong></p>
<p>ITER-City, sabato 10 giugno 2023 ore 06.36 – Da oltre 55 anni (dal settembre 1967) il mio motto di Wita è “Fecondare in questo infinito il metro del mio deserto”. Le immagini in parte sono mie e in parte sono prese dal web.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.ilreventino.it/in-diretta-su-telemia-la-festa-del-nome-italia-e-delle-premiazioni-di-mercoledi-21-giugno-2023-ore-17-30-20-a-davoli/">In diretta su TeleMia la Festa del nome Italia e delle premiazioni di mercoledì 21 giugno 2023 ore 17.30-20 a Davoli</a> proviene da <a href="https://www.ilreventino.it">ilReventino.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ilreventino.it/in-diretta-su-telemia-la-festa-del-nome-italia-e-delle-premiazioni-di-mercoledi-21-giugno-2023-ore-17-30-20-a-davoli/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La Nazionale italiana di calcio a Catanzaro</title>
		<link>https://www.ilreventino.it/la-nazionale-italiana-di-calcio-a-catanzaro/</link>
					<comments>https://www.ilreventino.it/la-nazionale-italiana-di-calcio-a-catanzaro/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[La redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Jun 2023 06:33:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[OPINIONI]]></category>
		<category><![CDATA[associazione]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria Prima Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Catanzaro]]></category>
		<category><![CDATA[Catanzaro calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Domenico Lanciano]]></category>
		<category><![CDATA[Festa del nome Italia]]></category>
		<category><![CDATA[lettera aperta]]></category>
		<category><![CDATA[Nazionale Italiana]]></category>
		<category><![CDATA[Nicola Fiorita]]></category>
		<category><![CDATA[partita]]></category>
		<category><![CDATA[Prima Italia]]></category>
		<category><![CDATA[re Italo]]></category>
		<category><![CDATA[torneo di calcio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ilreventino.it/?p=93028</guid>

					<description><![CDATA[<p>L’associazione “Calabria Prima Italia” (la quale sta organizzando la prima “Festa del nome Italia”  che avrà luogo nella Marina di Davoli il 21 giugno 2023 pomeriggio) ha scritto al sindaco di Catanzaro, Nicola Fiorita, la seguente “Lettera aperta” tendente a realizzare un incontro di calcio tra la squadra nazionale italiana e quella del capoluogo calabrese [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.ilreventino.it/la-nazionale-italiana-di-calcio-a-catanzaro/">La Nazionale italiana di calcio a Catanzaro</a> proviene da <a href="https://www.ilreventino.it">ilReventino.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>L’associazione “Calabria Prima Italia” (la quale sta organizzando la prima “Festa del nome Italia”  che avrà luogo nella Marina di Davoli il 21 giugno 2023 pomeriggio) ha scritto al sindaco di Catanzaro, Nicola Fiorita, la seguente “Lettera aperta” tendente a realizzare un incontro di calcio tra la squadra nazionale italiana e quella del capoluogo calabrese neo promossa in serie B al fine di evidenziare il fatto storico che il nome Italia sia nato nell’Istmo tra il Golfo di Squillace e il Golfo d Lamezia circa 3500 anni fa. Ecco il testo integrale dell’appello a firma Domenico Lanciano, responsabile dell’associazione e promotore della proposta.</em></p>
<figure id="attachment_93031" aria-describedby="caption-attachment-93031" style="width: 140px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://www.ilreventino.it/wp-content/uploads/2023/06/Logo-ITALIA-nazionale-calcio.png"><img decoding="async" class="size-full wp-image-93031" src="https://www.ilreventino.it/wp-content/uploads/2023/06/Logo-ITALIA-nazionale-calcio.png" alt="" width="140" height="246" /></a><figcaption id="caption-attachment-93031" class="wp-caption-text">.</figcaption></figure>
<p>&lt;&lt; Illustrissimo Sig. Sindaco Nicola Fiorita! La città di Catanzaro si vanta, giustamente, di essere il territorio dell’Istmo (tra i golfi di Squillace e di Lamezia) dove è nato il nome ITALIA, come è ben chiaramente documentato nella pagina &lt;&lt; <span style="text-decoration: underline;"><a href="https://www.comune.catanzaro.it/catanzaro-dove-nacque-il-nome-italia/" target="_blank" rel="noopener">https://www.comune.catanzaro.it/catanzaro-dove-nacque-il-nome-italia/</a></span> &gt;&gt; del sito ufficiale della Sua Città. E sabato 4 febbraio 2023 a Lamezia Terme è stato celebrato “Re Italo” (da cui proviene il nome Italia) con un premio a Lui dedicato. Catanzaro può restare senza fare quasi nulla di notevole per evidenziare tale invidiabile preziosità?&#8230;</p>
<p>Negli ultimi quattro decenni, come associazione culturale informale CALABRIA PRIMA ITALIA abbiamo cercato di sollecitare principalmente tutti i sindaci catanzaresi a voler valorizzare adeguatamente tale importantissima esclusiva.</p>
<figure id="attachment_93029" aria-describedby="caption-attachment-93029" style="width: 300px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://www.ilreventino.it/wp-content/uploads/2023/06/catanzaro-calcio.jpg"><img decoding="async" class="size-medium wp-image-93029" src="https://www.ilreventino.it/wp-content/uploads/2023/06/catanzaro-calcio-300x250.jpg" alt="" width="300" height="250" srcset="https://www.ilreventino.it/wp-content/uploads/2023/06/catanzaro-calcio-300x250.jpg 300w, https://www.ilreventino.it/wp-content/uploads/2023/06/catanzaro-calcio.jpg 607w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><figcaption id="caption-attachment-93029" class="wp-caption-text">.</figcaption></figure>
<p>Fin dall’aprile 1982 cerchiamo di diffondere tale stupenda realtà storica che sta ufficialmente alla base del nostro territorio nazionale (dalle Alpi alla Sicilia) da almeno due millenni e, adesso, pure della nostra Repubblica e che però resta purtroppo ignota ai più nella stessa Italia ed è ignorata o snobbata persino da noi calabresi. Invece, sarebbe giusto ed utile insegnarla nelle scuole e attraverso tutti i mass-media, ma anche con iniziative attinenti. Come dovrebbe già sapere per una lettera raccomandata invataLe tempo fa, Le ricordo che il prossimo 21 giugno, solstizio d’estate, a Davoli avrà luogo la prima FESTA DEL NOME ITALIA. In tale contesto verranno consegnate (assieme ad una bottiglia di ottimo vino “Re Italo”) le pergamene del PREMIO PRIMA ITALIA a coloro i quali si sono distinti nello studiare e nel diffondere il fatto che il nome ITALIA sia nato in Calabria ben 3500 anni fa circa, proprio sotto il regno di Italo, al quale sarebbe opportuno dedicare una statua davanti alla cittadella regionale di Germaneto, come Padre-fondatore (come da noi proposto il 14 marzo 2022 in modo multimediale). Tra i premiati c’è pure Lei, proprio a motivo della suddetta illuminante pagina web che abbiamo riprodotta sul retro degli “Attestati di Presenza” all’evento. Speriamo di averLa con noi al Centro Polifunzionale della Cultura in Via Pitagora alla Marina di Davoli, nel tardo pomeriggio di mercoledì 21 giugno 2023 assieme ad altre Autorità e ai sessanta altri premiati. Sarà una bella festa, questa del nome Italia, pur nella sua prima edizione!&#8230; La Sua presenza onorerà molto Davoli, i tanti premiati e lo stesso nome Italia.</p>
<figure id="attachment_93030" aria-describedby="caption-attachment-93030" style="width: 300px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://www.ilreventino.it/wp-content/uploads/2023/06/Curva-giallorossa-stadio-Catanzaro.jpg"><img decoding="async" class="size-medium wp-image-93030" src="https://www.ilreventino.it/wp-content/uploads/2023/06/Curva-giallorossa-stadio-Catanzaro-300x141.jpg" alt="" width="300" height="141" srcset="https://www.ilreventino.it/wp-content/uploads/2023/06/Curva-giallorossa-stadio-Catanzaro-300x141.jpg 300w, https://www.ilreventino.it/wp-content/uploads/2023/06/Curva-giallorossa-stadio-Catanzaro.jpg 640w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><figcaption id="caption-attachment-93030" class="wp-caption-text">.</figcaption></figure>
<p>Adesso, mi permetto di proporre a Lei una iniziativa che dovrebbe fare felici milioni di persone nel mondo e che potrebbe dare una visibilità internazionale alla Città di Catanzaro, la quale oltre ad essere luogo di nascita del nome Italia è anche la capitale della Calabria, regione che meriterebbe di più. Sarebbe utile e bello se allo stadio di Catanzaro si potesse svolgere una partita di calcio tra la squadra locale, bentornata in serie B, e la nazionale italiana … fosse anche l’under 21 o addirittura la “primavera” … ma, vogliamo sperare, che, prima o poi, proprio per celebrare il nome ITALIA nato nell’Istmo di Catanzaro possiamo vedere la prima squadra della nazionale italiana oppure una selezione di calciatori provenienti dalle maggiori squadre di serie A. Ma il nostro sogno si spinge oltre … perché non pensare ad un vero e proprio TORNEO DI CALCIO PRIMA ITALIA anche tra squadre estere, oltre che italiane, in particolare mediterranee, dal momento che quella Prima Italia di Re Italo (specialmente tramite i “sissizi”) si è diffusa per secoli in tutto il Mediterraneo con la “democrazia etica” che gli ateniesi hanno poi trasformato in “democrazia mercantile” quale abbiamo anche oggi? … Ne gioirebbero pure gli italiani (in particolare i calabresi) che vivono all’estero! Grazie per la gentile attenzione. Cordiali ossequi, Domenico Lanciano &gt;&gt;.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.ilreventino.it/la-nazionale-italiana-di-calcio-a-catanzaro/">La Nazionale italiana di calcio a Catanzaro</a> proviene da <a href="https://www.ilreventino.it">ilReventino.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ilreventino.it/la-nazionale-italiana-di-calcio-a-catanzaro/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
