
I due hanno saputo mettere insieme le loro rispettive associazioni, l’Unitalsi e il Gruppo Scout, includendo anche l’Avis, per creare una rete della solidarietà che ha deciso di dare vita al Parco, cui è stato dato curiosamente il nome di “Parco Elmer”. Elmer, infatti, non è un personaggio famoso da celebrare con l’intitolazione di uno spazio comune, ma semplicemente un elefantino disegnato, e il protagonista di un celebre libro illustrato per ragazzi, dal titolo Elmer, l’elefante variopinto, edito in Italia da Mondadori e scritto da David McKee. Elmer ha la caratteristica di essere diverso da tutti gli altri elefanti per via del suo colore, anzi, dei suoi colori, trattandosi di un elefantino variopinto. Insomma, un simbolo di diversità che diventa ricchezza.
Inoltre, proprio la presenza del Parco ha dato la possibilità all’Istituto comprensivo Rodari di attuare un progetto nazionale, promosso dal Reparto Carabinieri Biodiversità, dal titolo “Un albero per il futuro”, che ha previsto la piantumazione di ottanta alberi in collaborazione con il Reparto Biodiversità di Catanzaro, e che ha l’obiettivo di creare «un ecosistema per lo studio dei ragazzi» e «un’aula verde» in cui le classi, quando le condizioni meteorologiche lo renderanno possibile, potranno anche fare lezione all’aperto.
Raffaele Cardamone

