
I cittadini dei due comuni del Reventino hanno infatti partecipato in massa al voto, con percentuali di affluenza molto vicine a quel 65,47% complessivo, tra voto nazionale e voto estero, che è stato considerato da tutti sorprendente.
In particolare, Soveria Mannelli, con il 64,79%, e Decollatura, con il 63,57%, sono stati appunto i due comuni che hanno votato di più in provincia di Catanzaro, che ha avuto comunque una media superiore a quella calabrese: facendo registrare il 56,71% sul 54,43% regionale.
Questa dimostrazione di maturità e interesse per i temi referendari e per la politica in genere ha contagiato un po’ tutti gli altri comuni dell’area del Reventino-Savuto, che hanno fatto registrare percentuali di affluenza alle urne quasi sempre considerevoli e che riportiamo di seguito.
Per quanto riguarda quelli in provincia di Catanzaro: Carlopoli (61,58%), Cicala (60,72%), Conflenti (53,65), Gimigliano (48,71), Martirano (48,94), Martirano Lombardo (55,31%), Motta Santa Lucia (57,73), Platania (54,07), San Mango D’Aquino (55,80%), San Pietro Apostolo (56,55), Serrastretta (61,48%) e Tiriolo (59,84%).
Per quelli in provincia di Cosenza: Bianchi (53,73%), Colosimi (60,65%), Grimaldi (61,65%), Panettieri (61,58%), Pedivigliano (57,20%) e Scigliano (54,79%). Anche questi superiori o molto vicini alla media provinciale del 55,88%.
E ciò tenendo conto delle tante persone, giovani soprattutto, che non hanno potuto votare sol perché momentaneamente domiciliati, per motivi di studio o di lavoro, in altre regioni d’Italia prevalentemente del centro-nord e che sono stati impossibilitati, per le stesse ragioni, a tornare nei rispettivi comuni di residenza.
Speriamo che sia stato solo un primo passo verso la consapevolezza di poter contare veramente e riconquistare un ruolo attivo e non più marginale nei confronti delle aree forti del Paese, sfruttando al meglio le nostre risorse, umane, naturali e culturali, proprio come la Costituzione ci invita a fare.

