Un giorno alcuni militari gli chiesero cosa dovessero fare per vivere da convertiti, e lui rispose: «Non maltrattate e non estorcete niente a nessuno, contentatevi delle vostre paghe» e, a dei pubblicani (esattori delle tasse): «Non esigete nulla di più di quanto vi è stato fissato».
Giovanni non pensava di essere un eroe o un Dio, tutt’altro. Quando qualcuno gli chiese se fosse o meno il Messia si schermì dicendo che dopo di lui sarebbe arrivato uno al quale egli non sarebbe stato degno nemmeno di sciogliere i legacci dei sandali.
Anche Gaetano Saffioti non ama sentirsi chiamare eroe. Anzi si incavola pure se qualcuno lo definisce tale. “Io – dice spesso – non ho fatto nulla di straordinario. Ho fatto solo il mio dovere”.
La sua però non è finta modestia. Saffioti, conoscendo bene questa terra, sa che gli eroi finiscono per essere ammirati ma non imitati perché se la loro condotta è eroica allora vuol dire che non è alla portata di tutti. Invece la rivolta contro il giogo della criminalità, per Saffioti, è una condotta che ognuno di noi può portare avanti, nella sua quotidianità.
Saffioti non ha mai smesso di gridarlo forte lungo le strade della Calabria. La sua però non è rimasta una “vox clamantis in deserto”. La sua storia ha attirato l’attenzione di molti media italiani e non solo. Di lui si sono occupati Fabio Fazio con “Che tempo che fa”, Filippo Iacona con “Presa Diretta”, Attilio Bolzoni su «Repubblica» e tanti, tanti altri.
A creare un legame ancora più forte tra Gaetano Saffioti e San Giovanni Battista ci ha pensato però la Parrocchia di Soveria Mannelli, nella persona del suo giovane e dinamico parroco Don Roberto Tomaino che ha deciso di istituire, in occasione della Solennità di San Giovanni Battista, santo patrono della città, il premio “San Giovannino”, un riconoscimento dato a “Testimoni della giustizia e della verità” che viene assegnato per la prima volta quest’anno proprio a Saffioti.
La cerimonia di premiazione si terrà il prossimo 23 giugno alle ore 18:00, vigilia della festa, nella Chiesa di San Giovanni Battista. Un modo nuovo e sicuramente fruttuoso di intendere la devozione a un Santo che per amore della giustizia ha offerto tutto, finanche la vita.
di Antonio Cavallaro
