
La mostra ha coinvolto un nutrito gruppo di fotografi che, nel suo complesso, è stato capace di cogliere molti aspetti inediti e qualche particolare ormai dimenticato anche dagli stessi abitanti.
Nei circa trenta scatti proposti, tra il bianco e nero e il colore, si riscoprono e si rivivono atmosfere inusuali, come pure la rivisitazione di luoghi e scorci conosciuti, riproposti attraverso un “sguardo altro”, spesso appunto “laterale“, che li ha restituiti in una luce completamente diversa da quella solita.
La mostra risulta essere forse un po’ improvvisata nell’allestimento formale, ma è comunque bella e interessante da vedere per i suoi contenuti, volendola magari intendere come un primo esperimento più o meno estemporaneo, che però potrebbe diventare stabile e implementabile nel tempo.
A questo punto non ci resta che proporvi una selezione costituita dalle foto, una per ogni autore, che ci hanno colpito di più a prima vista, invitandovi – in ogni caso – ad andare a vedere la mostra dal vivo. Per farlo, avete tempo fino al 30 settembre prossimo.
di Raffaele Cardamone
La nostra selezione di scatti:
