Continua diatriba con Regione Calabria.
L’azione legislativa del consigliere regionale ha arrecato e sta arrecando ingenti danni alla nostra comunità, una comunità che in quasi tutte le sue componenti (Amministrazione comunale, giovani professionisti di oggi e di ieri, cooperative di giovani di oggi e di ieri, imprenditori, piccoli commercianti e gente comune) ha contribuito alla realizzazione del “fenomeno Valli Cupe”.
L’assenza di gestione, inoltre, ha già causato un danno economico concreto, avendo fatto perdere alla Riserva delle Valli Cupe la somma di euro 27.000,00 che il nuovo gestore (Legambiente) pur avendone titolo non ha speso (li avrebbe potuto spendere fino alla data del 31 dicembre).
Il consigliere Tallini invece di prestarsi al dileggio dei luoghi (Palazzo municipale ed Area di Accoglienza Valli Cupe) dove operano istituzioni rappresentate da persone perbene ed operose, farebbe bene a venire nelle istituzioni a spiegare, le ragioni ed i motivi reali dell’azione legislativa portata avanti in danno della comunità di Sersale.
Con la consapevolezza che il presente invito, seppur formulato con modalità (via social) insolite (ma non troppo, visti i tempi), giungerà all’attenzione (diretta o indiretta) di Tallini,attendo positivo riscontro che potrà avvenire con ogni modalità (mail, telefonata al comune, messaggio, facebook, whatsapp, comunicazione verbale, ecc…). All’esito del positivo riscontro alla richiesta di incontro pubblico, provvederemo a concordarne tempi (data ed ora) e modalità (individuazione di moderatore/i) di realizzazione. Se il consigliere Tallini accetterà l’invito al confronto pubblico (dove ognuno sarà chiamato a portare atti e documenti e non chiacchiere) i Sersalesi potranno avere argomenti per giudicare dove sta la ragione e dove sta il torto, dove sta la verità e dove stanno le bugie, chi sono gli amici e chi sono i nemici di Sersale.
Se non accetterà l’invito al confronto pubblico, i concittadini sersalesi potranno farsi ancora di più la propria idea sui protagonisti della triste vicenda.”
Una polemica segue l’altra. La vertenza Valli Cupe somiglia sempre più al gioco dell’oca: quando il traguardo sembra a un passo, si torna ai nastri di partenza.
di Enzo Bubbo
