Serrastretta – Festeggia i 60 anni di convivenza con una sindrome rara che non gli ha impedito di essere prossimo di arrivare a quella che viene considerata terza età, anche se alla nascita non gli veniva prospettato di raggiungere un’anzianità, invece è accaduto.
Già, perché raggiungere questa età, che per tanti è naturale, per Peppino che aveva deciso di nascere con un cromosoma 21 in più, ossia con la Sindrome di Down, non era pensabile che si potesse aspirare ad arrivare alla longeva età dei 60 anni, cioè l’aspettativa di vita che veniva prospettata dai sanitari non era lunghissima.
Invece Peppino ha stupito tutti, grazie alle amorevoli cure ed alla dedizione dei suoi genitori e dei suoi cinque fratelli, negli anni è diventato zio di ben 32 tra nipoti, pronipoti e nipoti acquisiti e proprio lo scorso 9 ottobre 2024, assieme a tanti di loro, ha festeggiato questo traguardo importante.
L’augurio migliore che si può rappresentare – come viene prospettato con grande contettezza dai parenti – è quello di poter festeggiare ancora altri compleanni con Peppino e i suoi genitori.
