Ma la circostanza si caratterizza anche per il fatto che non è solo una presentazione di un libro ma l’occasione per un evento unico dato che l’incontro ripercorre le origini di Serrastretta, ben trattate nell’opera editoriale, ma anche perché forse per la prima volta, sulle tracce degli antenati, si ritrovano quali discendenti diretti dei fondatori e dei coloni che diedero origine all’attuale Serrastretta e che poi attraverso un processo migratorio costituirono altri centri, come testimoni di questo processo saranno presenti i sindaci di Scigliano e di Sersale. Sono previsti infatti gli interventi di Raffaele Pane, sindaco di Scigliano, (terra di origine dei fondatori di Serrastretta) e di Salvatore Torchia, sindaco di Sersale, (comune fondato da coloni provenienti da Serrastretta).
La manifestazione viene presentata dalla giornalista serrastrettese Rosalba Paletta. È previsto il saluto di don Antonio Costantino, titolare della parrocchia Beata Vergine del Soccorso di Serrastretta; a nome del vescovo diocesano monsignor Luigi Cantafora, interverrà, a conclusione, don Luigi Iuliano già sacerdote della stessa parrocchia.
I contenuti dell’opera saranno illustrati nel corso dell’intervento dal professore e storico Mario Gallo, autore della pubblicazione patrocinata dal comune e dall’associazione Dalida di Serrastretta.
L’appuntamento è programmata per sabato 27 maggio 2017 alle ore 17,00, nella Chiesa del Soccorso di Serrastretta. In merito ai contenuti del libro, c’è da rilevare che la ricerca storica, condotta da anni da Mario Gallo con metodo scientifico nei diversi archivi, ha fatto tappa a Serrastretta ed è venuta alla luce una monografia che, coniugando con equilibrio passato e presente, rappresenta una pietra miliare per il panorama culturale dell’intero comprensorio.
Il rigore storico, la ricerca accurata delle fonti documentarie, la motivazione culturale, la passione e il coinvolgimento personale fanno sì che l’opera sembri scritta da un “serrastrettese doc” pur essendo Mario Gallo della limitrofa Decollatura. Vero è che molti sono i decollaturesi con origine da Serrastretta.
La chiave di lettura della storia di Serrastretta – per come si può facilmente intuire dal sottotitolo – è l’operosità che ha contraddistinto la vena creativa dei serrastrettesi che, associandosi in società operaie e in cooperative di lavoro, ha raggiunto rilevanti livelli.
Ricco il corredo fotografico che documenta e illustra il percorso storico che si arresta alla vigilia della pubblicazione, avvenuta nell’aprile del 2017. In copertina è stata riprodotta una delle immagini del portale della Chiesa Madre del capoluogo Serrastretta, che rappresenta la lavorazione del legno. L’edificio di culto da sempre è al centro della comunità serrastrettese: per motivi logistici ma soprattutto civili la presentazione del libro avverrà proprio all’interno della Chiesa del Soccorso.

