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Serie A: si prospetta un campionato intensissimo

Il campionato che è appena iniziato si annuncia uno dei più interessanti degli ultimi anni. Durante l’estate è cambiato tutto o quasi. Lo scenario che avevamo lasciato alla fine della scorsa stagione è oggi totalmente diverso, non solo per via del consueto calciomercato che rimescola le carte in tavola nelle rose delle squadre.

Quest’anno ci sono ben quattro allenatori di vertice che debuttano in panchina, tra cui Inzaghi alla guida dei Campioni d’Italia e lo “Special One” Mourinho, che da solo è in grado di attirare a sé l’attenzione degna di un campione. A questo si aggiunge l’addio al calcio italiano di un fuoriclasse come Cristiano Ronaldo e la conseguente crisi della Juventus che sta cercando di ricostruire una squadra competitiva.

In uno scenario così rivoluzionato fare pronostici sulla Serie A a inizio stagione è davvero complicato. L’Inter che ha dominato lo scorso campionato deve far fronte a tantissime variabili cambiate, la Roma vanta uno dei migliori allenatori in circolazione e la Juventus che ha dominato lo scorso decennio si trova per la prima volta ad inseguire. Milan, Lazio e Napoli potrebbero approfittare della debolezza altrui per vincere uno scudetto che manca da tantissimo.

L’Inter di Inzaghi tenta il bis

Di solito squadra che vince non si cambia, ma l’Inter che ha conquistato lo scudetto è stata costretta a cambiare e non poco. Come una doccia fredda è arrivata l’inaspettata risoluzione del contratto con l’allenatore Antonio Conte: le divergenze sul futuro della squadra hanno portato l’artefice del successo in campionato (e di una finale di Europa League conquistata nel 2019) a lasciare la panchina a fine maggio.

A questo si è aggiunto l’addio del calciatore simbolo dell’Inter vincente, nonché miglior giocatore della Serie A nella stagione 2020/2021: Romelu Lukaku. Ad agosto è stato ufficializzato il trasferimento al Chelsea per ben 115 milioni di euro, che per la squadra milanese rappresentano la cessione più remunerativa di sempre.

La nuova Inter riparte così da Simone Inzaghi, che è stato annunciato sulla panchina agli inizi di giugno e che durante l’estate ha potuto costruire la squadra secondo le proprie indicazioni tattiche. Inzaghi ha fatto molto bene alla Lazio ed ha tutte le carte in regola per non far rimpiangere Conte.

La Roma di Mourinho

La grande novità nel calcio italiano, che può compensare almeno un po’ la perdita di CR7, è l’arrivo di José Mourinho alla Roma. Il progetto della proprietà americana, la famiglia Friedkin, è molto ambizioso e potrebbe essere la rivelazione della stagione con alla guida della squadra un fenomeno come lo “Special One”. Certo, la Roma non parte certo tra le favorite alla conquista del titolo, ma è pronta a recitare il ruolo dell’outsider che punta in alto. Lo stesso Mourinho ha definito la sua avventura a Roma “una missione impossibile”, ma i tifosi hanno già iniziato a sperare. Nelle prime gare i giallorossi sono ancora a punteggio pieno quindi per ora i sogni sono ancora possibili.

La crisi della Juventus

Dopo la delusione della scorsa stagione e soprattutto dopo l’addio di Cristiano Ronaldo, la “Vecchia Signora” non iniziava il campionato con il favore dei pronostici, ma nessuno poteva immaginare una debacle come quella che la squadra sta vivendo. Nelle prime tre gare la Juventus ha conquistato solo un punto e si ritrova nella parte bassa della classifica, superata da numerose squadre provinciali.

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Nonostante la squadra sia stata affidata ad un tecnico come Massimiliano Allegri, che ha vinto tantissimo a Torino, qualcosa non ha funzionato e pertanto anche la sua panchina ora è in bilico. Nelle prime tre gare di campionato, infatti, i bianconeri hanno raccolto solo un punto ed ora si trovano nella parte bassa della classifica superati da diverse squadre provinciali.

Ad interrompere il momento negativo della squadra è arrivata la vittoria in Champions League contro la svedese Malmoe, che ha permesso anche di interrompere la striscia di otto partite senza vittoria che durava dallo scorso campionato. Un segnale positivo, ma la stagione della Juventus è iniziata decisamente in salita.

Le altre non stanno a guardare

Tra le squadre di vertice anche la Lazio e il Napoli hanno cambiato allenatore e pertanto le prime gare rappresentano il vero banco di prova per vedere come è stata costruita la squadra. Sulla panchina dei biancocelesti è arrivato un agguerritissimo Maurizio Sarri, mentre all’ombra del Vesuvio è arrivato Luciano Spalletti. Per quest’ultimo la partenza è stata ottima, dato che il Napoli è a punteggio pieno, mentre per Sarri è arrivata la prima sconfitta, ma soprattutto è arrivata una squalifica per il comportamento tenuto dal tecnico in partita.

Inizio di stagione molto positivo anche per il Milan di Pioli, che tenterà di conquistare il titolo sfuggito lo scorso anno dopo un girone di andata strepitoso. Staremo a vedere.

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