Catanzaro – In preparazione della riapertura e la ripresa delle attività didattiche delle scuole l’assessore all’Istruzione della Regione Calabria, Sandra Savaglio, ha tenuto – come viene dato resoconto nella nota diffusa che di seguito pubblichiamo – nella Cittadella a Catanzaro un incontro ristretto per un confronto sul riavvio dell’anno scolastico.
A coordinare i lavori, la dirigente del settore istruzione Anna Perani che ha subito chiarito i temi oggetto della riunione: conoscere gli esiti del monitoraggio che le conferenze di servizio, richieste dal Ministero, dovrebbero aver già effettuato nei vari Comuni allo scopo di raccogliere tutte le possibili richieste e criticità presenti sulla rete scolastica. La Regione chiede in pratica cosa possa fare per riempire i vuoti lasciati dall’emergenza COVID.
Prima di cedere la parola ai presidenti di Provincia, il direttore USR Maria Rita Calvosa, chiarisce che bisogna completare al più presto le tabelle sull’organico delle scuole: “Il prossimo 31 luglio dovrò depositare al ministero i dati definitivi per la proposta di organico. Se i dati non saranno comunicati entro quella data – spiega –, salterà l’organico aggiuntivo: personale docente, ATA e anche assistenti tecnici per eventuale ritorno alla didattica a distanza. Quello che chiedo, inoltre, è che i dirigenti, nell’individuare spazi e soluzioni utili al distanziamento, procedano prima di tutto ad ottimizzare i locali all’interno dei propri edifici scolastici e che gli istituti cedano le aule vuote o sottoutilizzate a chi ne ha necessità; soltanto dopo comunichino all’ente locale di riferimento l’esigenza di eventuali spazi aggiuntivi. Dobbiamo essere pronti per la data di apertura (14 settembre, proposta dal Ministero n.d.r.) – precisa ancora la Calvosa – e garantire ai ragazzi di rientrare a scuola in presenza. Non farlo significherebbe un’enorme ricaduta sulle famiglie. Qualsiasi ritardo ricadrà sulle singole realtà sociali”.
Molti tra i presenti, hanno espresso preoccupazione sul generale ritardo nell’organizzazione logistica, tra questi anche il presidente della Provincia di Catanzaro, Sergio Abramo che sottolinea anche l’importanza di implementare la rete dei trasporti, una questione su cui ritorna anche il presidente della Provincia di Cosenza, Franco Iacucci: “C’è urgente bisogno di rimettere mano al piano regionale dei trasporti che due anni fa da 21 milioni di km, è passato a 14 milioni di km”.
Presente anche la Protezione Civile della Regione, che esclude l’utilizzo – proposta avanzata da alcuni presenti – di tensostrutture in dotazione della PC, assolutamente inadeguate allo scopo.
Chiude i lavori Antonio Belcastro, delegato della presidente Santelli, per la gestione dell’emergenza Covid 19: “A tutti i docenti si chiederà, una settimana prima dell’inizio della scuola, di sottoporsi ai test sierologici, in modo da poter fare uno screening in tutta la Regione. Il test non è obbligatorio, ma ci si auspica che la percentuale dei docenti calabresi che vorrà sottoporsi al test sia alta. L’idea è quella di effettuare il test direttamente presso le scuole”.
Presto, un protocollo sanitario generale stilato tra Dipartimento salute della Regione Calabria, assessorato regionale Istruzione e USR, con particolare attenzione alla tutela dei lavoratori fragili. Il prossimo appuntamento annunciato dall’assessorato guidato da Sandra Savaglio è con i sindaci.
Si respira un’aria entusiasta alla fine dell’incontro e da parte di tutti: “Collaborare e comunicare in modo diretto le esigenze tra Istituzioni a diverso livello e tra tutte le professionalità coinvolte sulla questione prioritaria della scuola, renderà possibile – conclude soddisfatta l’assessora – arrivare alla soluzione migliore. Il governo regionale offre spazio e ascolto per chiunque abbia proposte valide per tutti con l’obiettivo di arrivare pronti al prossimo 14 settembre 2020, data da me auspicata per la riapertura”.
