L’iniziativa porta come titolo “ManiFuturo. Storie di fabbriche, territori, saperi, innovazione”.
Si tratta di una tre giorni, come da programma, che ha preso l’avvio venerdì 15 novembre 2019 presso la sala conferenze dell’Officina della Cultura e della Creatività alla presenza del presidente di Confindustria Catanzaro, nonché vicepresidente nazionale Aldo Ferrara e del sindaco della città Leonardo Sirianni e prosegue nelle giornate di sabato 16 e domenica 17 novembre.
Nella prima giornata si è svolta una tavola rotonda sul tema “La comunicazione della cultura di impresa come approccio strategico di branding” presso l’impresa “Profiltek” di Soveria Mannelli.
Con Marco Tortoioli Ricci presidente di AIAP, Associazione italiana designer della comunicazione visiva; Aldo Presta graphic designer; Giovanni Battista Mezzatesta (Ad Profiltek) e Giovanni Caruso (collaboratore Profiltek), ha moderato Emilio Salvatore Leo (Lanificio Leo).
L’obiettivo principale è quello di diffondere, specie tra i giovani, la cultura dell’intraprendere.
A fare da protagoniste sono le imprese del territorio che apriranno eccezionalmente le proprie porte ai visitatori mettendo “in mostra” pratica e cultura del fare che qui si intrecciano inevitabilmente con storie di famiglie e di territori, con visioni che partono da lontano e che hanno saputo trasformare la laboriosità della gente di montagna in idee di sviluppo e di futuro.
Nel corso delle tre giorni si alterneranno dibattiti, tavole rotonde e momenti di confronto senza trascurare la gastronomia, protagonista nella giornata di domenica presso l’agriturismo La Rosa nel Bicchiere, con un incontro con Tiziana Muraca dell’Azienda Muraca dal titolo “Nel segno delle castagne” seguito da un pranzo a base di castagne, porcini e tartufi. Non sarà però solo un peccato di gola: i prodotti del bosco e del sottobosco rappresentano una fetta importante dell’economia del Reventino e di molti altri luoghi interni della Calabria e possono costituire un’importante driver di sviluppo dell’industria agroalimentare che si è ritagliata uno spazio sempre più significativo all’interno di quelle che sono le produzioni Made in Italy.
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