
Platania si appresta dunque a celebrare una tre giorni di spettacoli, arte, storia, cultura. Il tutto, con il pieno coinvolgimento delle associazioni e con il supporto di tante attività commerciali del territorio.
“Platania è un punto fondamentale del Festival, in quanto abbiamo la fortuna di rappresentare la porta di accesso al Reventino – ha dichiarato Michele Rizzo Sindaco di Platania – ed essere parte integrante di questo percorso è un grande onore. Con questi importanti presupposti lo scorso anno è nata l’iniziativa che il Presidente della Pro Loco in sinergia con le associazioni del territorio sta portando avanti con grandi sacrifici ma anche con tanto entusiasmo. Un appuntamento scandito da varie sfaccettature, da quella ambientale a quella culturale e gastronomica, che vede coinvolte le nostre realtà associative. Un forte esempio di comunità che la nostra Amministrazione è felice di sostenere, perché siamo convinti che sarà una bella tre giorni di pensieri e gioia di stare insieme.”
A illustrare l’iniziativa – alla quale è possibile partecipare gratuitamente sono stati alcuni dei rappresentanti delle associazioni che daranno vita al festival: Antonio Butera – Presidente Associazione Culturale “Felice Mastroianni”, Aldo Novelli – Presidente AVIS Platania, Claudio Sabatino – Responsabile Gruppo AGESCI Platania I, Franco Perri – Presidente ASD Platania Scherma che hanno testimoniato il lavoro di rete che si è compiuto in questi mesi al fine di rendere questo evento fruibile come “prodotto turistico” in maniera continuativa.
Il festival è un evento promozionale del patrimonio storico, culturale, naturalistico ed enogastronomico del territorio. Un percorso che consentirà di esplorare bellezze paesaggistiche, naturalistiche e storiche.
“La nostra è una manifestazione giovane, ma che in questa seconda edizione registra importanti passi avanti – ha spiegato l’architetto Paolo Nicolazzo Presidente della Pro Loco Platania. Per un vero salto di qualità, è fondamentale favorire la creazione di una rete territoriale per superare i confini ed unire tutti i luoghi interessati dal festival. Quest’anno con il coinvolgimento delle zone rurali, infatti, accendiamo una luce sui piccoli borghi e le aree più interne e sconosciute e con la partecipazione di ragazzi diversamente abili vogliamo sensibilizzare tutti verso un’accoglienza che vada oltre il significato letterale.”
Sul sito www.festivalerranzefiloxenia.it è possibile organizzare il proprio viaggio e seguire l’evento anche su Facebook attraverso la pagina ufficiale e/o il profilo della stessa Pro Loco.

