
Ad affermarlo, il consigliere regionale del Gruppo misto, Francesco Pitaro, in una nota, che aggiunge: “Non è la prima volta che il Comune di Isola Capo Rizzuto chiede al Polo museale della Calabria di riaprire il maniero, ma inutilmente. Cosi i turisti che vogliono visitare la magnifica fortezza del XV secolo a Le Castella solennemente immersa nell’Area marina protetta tra le più estese d’Europa (42 chilometri) la trovano sbarrata”.
Ancora Pitaro: “Si può frequentare la Borsa Internazionale del Turismo, investire 11 milioni nella ‘comunicazione emozionale’, ma se poi la Regione non dà ascolto ai sindaci e non riesce a risolvere gli intralci burocratici, le sovrapposizione di competenze e i veti incrociati, che impediscono la fruizione di un monumento-simbolo delle bellezze calabresi, tutto diventa inutile e sa di presa in giro”.
“Proporrò un’interrogazione alla Presidente della Regione – conclude il consigliere regionale – per sapere se è a conoscenza dell’assurda chiusura del maniero e cosa intende fare per mettere fine a questa oscenità. E se è consapevole che quando depliant, brochure ed audiovisivi per promuovere la Calabria non riflettono la verità sul nostro patrimonio culturale, spesso abbandonato all’incuria e alla disattenzione generale, si genera soltanto sfiducia. Se si vuole dare un segnale immediato di cambiamento, si rimuova tutto ciò che impedisce ai nostri beni culturali di farsi adeguatamente apprezzare e si incominci col sanzionare con rigore coloro che pensano sia plausibile tenere la fortezza de ‘Le Castella’ chiusa al pubblico”.
