
È curioso come certi progetti riescano improvvisamente a prendere una forma diversa, inattesa, sorprendente. È successo così con quella che, da sempre, tutti chiamano a Soveria “La chiesa nuova”. Un’impresa – diciamocelo francamente – accolta finora con grande scetticismo, una sorta di cattedrale (mai proverbio fu più calzante) nel deserto, finché il giovane e dinamico nuovo parroco di Soveria Mannelli, don Roberto Tomaino, ha deciso di dare uno slancio formidabile all’intero progetto, non solo avviandolo, dopo numerosi anni, alla tanto auspicata conclusione, ma facendo traboccare di contenuti quella che finora ai più sembrava una semplice scatola vuota.
Sulla chiesa e sulla cerimonia di dedicazione che avverrà il prossimo 13 maggio avremo modo di parlare diffusamente più avanti, per ora ci soffermeremo invece sullo straordinario evento occorso oggi, 24 aprile 2018, in Piazza San Pietro a Roma e che rappresenta il primo importante passo, ma allo stesso tempo il culmine, di quello che accadrà il prossimo mese a Soveria.
Stamani, durante l’udienza generale del mercoledì, Papa Francesco ha benedetto e incoronato la statua raffigurante la Madonna di Fatima che verrà intronizzata da Mons. Luigi Cantafora, durante la cerimonia di dedicazione, nella nostra chiesa. L’immagine, proveniente
Nell’incoronare la sacra effige, il Pontefice ha donato una corona del Rosario, in ricordo di questo giorno, al vescovo Cantafora.
Alla cerimonia hanno presenziato, oltre al Vescovo, il nostro parroco, don Roberto Tomaino, il sindaco di Soveria, il dott. Leonardo Sirianni, il presidente del Consiglio Comunale, Angelo Sirianni, e il capitano dei Carabinieri Francesco Zangla, accompagnati da un gruppo di parrocchiani che hanno voluto sottolineare, con la loro presenza, la gioia di questo momento.
Oggi, mentre il Papa incoronava la nostra Madonnina le campane di Soveria suonavano a festa annunciando con i loro rintocchi festanti l’inizio di un nuovo capitolo della storia della nostra città.
di Antonio Cavallaro
