
Per ammirare e perdersi nel fascino del borgo sottese, i partecipanti, lungo il percorso, saranno accompagnati dai soci della Pro Loco, il cui grazioso borgo ha costruito la sua identità che continua a rimanere ben salda fino ai nostri giorni.
<<Un paesino che mantiene tempi lenti – spiega l’associazione – che vive ancora il rapporto diretto con la natura, dove si respirano ovunque scie della cultura atavica. Proporremo ai visitatori scene della vita quotidiana di un tempo le cui radici si sentono ancora forti sotto i nostri piedi; allo stesso tempo – prosegue – presenteremo le risorse naturali e le fonti culturali di cui si veste il nostro territorio attraverso un viaggio che invita ad affinare le proprie percezioni valorizzando i cinque sensi, cercando così di rendere ai partecipanti una esperienza completa e gratificante di questo borgo che si riscopre intrigante nella sua semplicità>>.
Ore 16: accoglienza partecipanti in piazza Castello.
Ore 16,30: Divertirsi col passato. Gioco popolare “A Pignata”, simbolo di accoglienza e ospitalità le cui anfore saranno impiegate anche in momenti di svago.
Ore 17,30: “Libri e cammini” nel cui contesto verrà presentato il libro di Francesco Bevilacqua “Le fantasticherie del camminatore errante”.
Ore 18,30: A spasso tra storia e arte: “urban trekking e street theatre”. Una camminata che oltre al fisico stimolerà l’intelletto attraverso la rievocazione storica di personaggi d’epoca.
Ore 20: Esperienza gastronomica: “slow food d’epoca”. Dopo l’immersione nel passato si potrà apprezzare una piccola ma intensa degustazione di antiche pietanze per donare all’errante il senso dell’accoglienza del luogo (filoxenia).
Ore 21: Motta Santa Lucia e il viaggio dei sensi. L’errante userà i 5 sensi per apprezzare elementi del passato attualmente presenti nella cultura mottese gustando inoltre la bellezza del centro storico.
di Pasquale Taverna
