Marcellinara – Un Comune con i conti in ordine e senza alcun parametro di deficitarietà strutturale. E’ quanto in sintesi evidenzia, nella relazione di fine mandato, il primo cittadino di Marcellinara, Vittorio Scerbo.
“In cinque anni è stata posta un’efficace azione amministrativa che ha permesso di mantenere i conti in ordine ed azzerare i parametri di deficitarietà strutturale rispettando, per ciascun esercizio finanziario, gli obiettivi di finanza pubblica fissati dal patto di stabilità ed al pareggio di bilancio”: con queste parole il sindaco Vittorio Scerbo ha illustrato nell’ultima seduta di Consiglio Comunale la relazione di fine mandato per il quinquennio amministrativo 2014/2019.
I principali risultati dell’amministrazione a guida Vittorio Scerbo sono stati poi esposti per i settori relativi a Viabilità, Ambiente, Lavori pubblici ed infrastrutture, Cultura, Sociale, Sport, per i quali, grazie ad un’intensa attività di progettazione, sono state già gettate le basi per una proficua programmazione futura, che consentirà di raggiungere altri importanti risultati per la cittadina dell’Istmo.
Marcellinara è attualmente tra i nove Comuni della Provincia di Catanzaro premiati da Legambiente per aver superato il 65% di raccolta differenziata. Un risultato che ha permesso un significativo contenimento dei costi e che ora consentirà anche un salto di innovazione grazie al progetto “Differenziata Smart”, in fase di avvio e di recente presentato alla cittadinanza. L’idea centrale dell’intero progetto è quella di creare un meccanismo che consenta di individuare con esattezza sia l’autore del conferimento che il tipo di rifiuto conferito. A tale scopo verranno utilizzati appositi codici a barre per i contenitori e sarà possibile registrare la quantità esatta di conferimenti di ogni nucleo familiare, premiando in tariffa quelli più virtuosi. Ogni cittadino sarà, pertanto, maggiormente incentivato a produrre sempre meno frazione secca e a differenziare di più. Inoltre, si potrà attivare finalmente il sistema di tariffazione puntuale che prevede la fatturazione della TARI in base alla quantità di rifiuti prodotti dal nucleo familiare anziché affidarsi a valori scarsamente rappresentativi come le dimensioni dell’immobile ed il numero di componenti. Unitamente alla tracciabilità partirà il sistema del compostaggio domestico e quello di comunità per una precisa scelta dell’amministrazione di puntare verso una strategia“rifiuti zero”.
