Al via, a Longobucco, una due giorni interamente dedicata all’antica arte della tessitura, organizzata dalla famiglia Celestino. La prestigiosa Kermesse, prevista per il prossimo 26 e 27 giugno, vuole accendere i riflettori sulla magia di un tempo, proiettata nel futuro 4.0. Lezioni teoriche, pratiche, questi, solo alcuni, dei tasselli, o meglio degli ingredienti, di questo laboratorio di tessitura artigianale. Grande Guest Star, sua maestà il Telaio, “manufatto” della nostra tradizione, da proteggere e soprattutto far conoscere alle nuove generazioni. La famiglia Celestino, da generazioni, custodisce questo piccolo scrigno di autentica raffinatezza a Longobucco, città dei telai, e nel borgo di Camigliatello Silano.
“Dopo un anno di iniziative bloccate e sospese a causa del covid riprende in massima sicurezza l’opera di conoscenza, valorizzazione e diffusione dell’antica arte del telaio a mano di Longobucco. Ricominciano i laboratori di tessitura artigianale presso l‘antica bottega del tessuto d’arte“, ci racconta, durante una piacevole chiacchierata telefonica, l’imprenditore Eugenio Celestino.
“Saremo felici di accogliere in totale sicurezza coloro che vorranno imparare a tessere ed a conoscere tutti i segreti della tessitura a mano, e tutti coloro che vorranno conoscere Longobucco, uno dei borghi più belli ed affascinanti della Sila“, ha concluso lo stesso.
Non resta che immergersi completamente nel fantastico mondo dell’arte dei telai. Buona tessitura a tutti.
Omar Falvo
Giornalista pubblicista

