
Si è voluto partire dal celebre testo di Antonio Gramsci “Odio gli indifferenti”, in cui l’intellettuale invita i cittadini a essere “partigiani”. Ciò per dimostrare quanto ciascuno di noi può partecipare, attraverso i gesti e le azioni che compie nella vita e nel lavoro, a rendere viva e realizzare almeno un qualche pezzetto della nostra Costituzione.
È evidente che l’ANPI continuerà a profondere il suo massimo impegno per aumentare la consapevolezza e la passione dei cittadini nei confronti dei temi della politica, intesa come partecipazione attiva alla vita della Repubblica e, se possibile, rivolta alla realizzazione dei principi fondamentali della Costituzione.
È necessario che rinasca la voglia di partecipazione alla vita politica e all’impegno in prima persona, senza più deleghe in bianco, per il bene comune. Forse i tempi sono finalmente maturi! Forse non è troppo tardi per riprendere in mano il nostro destino!
*) Art. 49. Tutti i cittadini hanno diritto di associarsi liberamente in partiti per concorrere con metodo democratico a determinare la politica nazionale.
di Raffaele Cardamone
