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Sulla situazione di crisi di mercato che sta colpendo le aziende olivicole, con un comunicato pervenuto in redazione, lancia l’allarme l’Agci Calabria (Associazione generale cooperative italiane) che richiede contestualmente l’attuazione di concreti interventi.
Uno stato di preoccupazione sul quale intende porre l’attenzione che riguarda il settore olivicolo-oleario che da alcuni anni è afflitto da una grave crisi che coinvolge sia il mercato interno che quello internazionale, al punto da compromettere seriamente la sopravvivenza di numerose aziende.
Le aziende si accingono ad affrontare la campagna olearia 2019/2020 nonostante ancora non abbiano venduto l’olio prodotto nel corso delle campagne precedenti (2017/2018 e 2018/2019). Ciò potrebbe causare un grave danno alle aziende che, in parte, hanno già affrontato i costi per la nuova produzione e certamente non sono nelle condizione di sopportarne altre.
Infatti, la Camera di Commercio, Industria e Artigianato e Agricoltura di Bari, per mancanza di contrattazione tra produttori e mediatori/venditori non classifica l’olio d’oliva.
Pertanto, si chiede agli organi regionali, al presidente della giunta Mario Oliverio ed all’assessore delegato all’agricoltura Mauro D’Acri un incontro urgente per affrontare la problematica insieme agli altri attori del settore.
La problematica se non affrontata diventerà, sicuramente, oggetto di ripercussione anche di ordine pubblico.
La problematica se non affrontata diventerà, sicuramente, oggetto di ripercussione anche di ordine pubblico.
Il presidente regionale AGCI CALABRIA
Gennaro Raso
Gennaro Raso
