
La particolarità è che si tratta di un libro pubblicato nel 2003 da Rubbettino, la casa editrice di Soveria Mannelli che molto spesso ha fatto parlare di sé in ambito nazionale, e conseguentemente della città in cui il fondatore Rosario ha deciso pervicacemente di rimanere, Soveria Mannelli appunto. Una notorietà del tutto meritata, per la qualità e il successo ottenuto da moltissime delle sue scelte editoriali.
Si trattava di una fase significativa ed estremamente delicata per la storia contemporanea del vecchio continente e di quella italiana in particolare, così come è ora la messa in crisi dell’Unione Europea da parte di spinte nazionaliste e populiste, alimentate però da un’organizzazione prevalentemente burocratica e finanziaria, invece che politica e sociale, del parlamento e del consiglio europeo.
È importante che i giovani riflettano su queste tematiche, perché senza la conoscenza della storia non possiamo capire appieno il nostro presente. E per farlo può essere molto utile andare a recuperare nel catalogo della Rubbettino almeno alcuni dei preziosissimi saggi storici che vi sono presenti, com’è dimostrato anche dalla scelta di un brano della casa editrice soveritana da parte del Ministero dell’Istruzione.
di Raffaele Cardamone
