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Il caso di Emanuela Orlandi al «Sabato del Villaggio»

LAURA SGRO’ LEGALE DELLA FAMIGLIA ORLANDI PIETRO ORLANDI FRATELLO DI EMANUELA ORLANDI

Nell’elegante cornice del Teatro Franco Costabile di Lamezia Terme, il cartellone culturale Il Sabato del Villaggio ritorna domenica 4 aprile 2025 alle ore 18.00. Attesi ospiti del terzo appuntamento Pietro Orlandi e l’avvocato Laura Sgrò, chiamati a dipanare uno dei casi di cronaca più intricati e controversi della nostra storia giudiziaria, quello di Emanuela Orlandi.

«Pietro Orlandi e il suo avvocato Laura Sgrò – ha dichiarato il direttore artistico Raffaele Gaetano – rievocheranno per il nostro pubblico la toccante storia di Emanuela Orlandi. Ci sembrerà di percepire il loro dolore, la loro forza, il desiderio di continuare a lottare e non arrendersi mai pur di restituire verità a Emanuela. In realtà, dopo più di quarant’anni, il Caso Orlandi, uno dei grandi misteri dell’Italia, è ancora irrisolto. Molte le piste seguite: si è indagato sui rapporti degli Orlandi con il Vaticano; si è ipotizzato un coinvolgimento della Banda della Magliana; collegamenti con l’attentato a Giovanni Paolo II, avvenuto circa un anno prima del rapimento. La ragazza non è mai stata ritrovata e la famiglia lotta ancora per conoscere la verità, sapere se è ancora viva o, in caso contrario, riavere indietro il suo corpo».

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Ora qualche cenno sui protagonisti dell’appuntamento. Pietro Orlandi è il fratello più grande di Emanuela ed è l’ultimo componente della famiglia Orlandi a vederla prima che uscisse di casa in quel fatidico pomeriggio del 22 giugno del 1983. Pietro si è sempre battuto per cercare la verità ed è stato ascoltato anche in Parlamento e in Vaticano. Laura Sgrò, oltre a essere avvocato nello Stato italiano, è avvocato anche presso la Corte d’Appello dello Stato della Città del Vaticano e presso l’Ufficio del Lavoro della Sede Apostolica.

Il «Sabato del Villaggio» è promosso dalla Regione Calabria e da partners privati che hanno inteso legare il proprio nome a una rassegna di alta cultura.

Pietro Orlandi
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