Caro Tito, la parola “sìnodo” è di origine greca ed è composta dalla particella “syn” (insieme) e dal sostantivo “odòs” (cammino). Quindi, camminare insieme. Tale termine ha una parentela molto stretta con “sissizio” che è composto dalla particella “syn” e dal sostantivo “siton” (cibo). Quindi, mangiare insieme. Il più importante filosofo dell’antichità greca Aristotele (384-322 a.C.) e altri attendibili storici affermano che Re Italo (vissuto 16 generazioni prima della guerra di Troia, attorno al 1500 avanti Cristo, nell’attuale Istmo di Catanzaro) è stato l’inventore dei “sissizi” (pasti comuni) e, quindi, della prima forma di democrazia partecipativa. Sempre secondo tali scrittori, i sissizi si sono diffusi in quasi tutti i popoli del Mediterraneo, in particolare a Sparta e a Creta ma anche a Cartagine. Secondo il nostro Salvatore Mongiardo (scolarca della Nuova Scuola Pitagorica di Crotone) i sissizi sono stati adottati da Gesù, sia nell’Ultima Cena che nell’istituzione dell’Eucarestia. E ne fornisce le prove in alcuni suoi recenti libri. Lo stesso Aristotele testimonia che le leggi di Re Italo erano ancora rispettate dalla sua gente nel quarto secolo avanti Cristo, vale a dire dopo mille anni dalla loro emanazione in quella che noi definiamo Prima Italia, fondata, appunto, da tale Re nel territorio dell’attuale Calabria, tra il golfo di Squillace e il golfo di Lamezia.
L’attuale cammino della Chiesa cattolica o “sìnodo” (apertosi nell’ottobre 2021) continua in Vaticano da ieri mercoledì 04 ottobre 2023 e promette importanti novità per il governo e gli indirizzi del Popolo di Dio. Nei suoi duemila anni, la chiesa di Roma ha visto vari episodi ed epoche di rinnovamento (o di adeguamento ai tempi) attraverso numerosi “Concili” e “Sinodi”. Il significato etimologico di “Concilio” significa “convocazione” dei Vescovi di tutto il mondo per ragionare sulle problematiche più importanti e deliberare sui temi dottrinari e sulla conduzione della Chiesa. E Francesco (eletto Papa il 13 marzo 2013) ha inteso convocare un sinodo, aperto pure a determinate categorie di laici, per imprimere una svolta ed un’accelerazione al “cammino” della chiesa di Cristo di cui è erede.
di Domenico Lanciano
ITER-City, giovedì 05 ottobre 2023 ore 03.07 – Da 56 anni (dal settembre 1967) il mio motto di Wita è “Fecondare in questo infinito il metro del mio deserto”. Le foto sono state prese dal web.

