La seconda tappa del “Festival delle Erranze e della Filoxenia” conclusasi a Platania ha avuto un consenso di pubblico facendo registrare una notevole partecipazione. Soddisfazione esprime il presidente della Pro Loco di Platania, l’architetto Paolo Nicolazzo.
Il Festival ha saputo animare e coinvolgere il paese, comunicando l’originalità, la forza e la suggestione della sua offerta culturale e ricreativa registrando una grande partecipazione di pubblico soprattutto grazie al taglio colto e popolare allo stesso tempo. Molto importante anche la collaborazione con i commercianti e i ristoratori che ha reso il festival ancora più coinvolgente. Un festival il cui bilancio è da cercarsi anche nell’impegno di tanti volontari, che credono sui valori che lo rendono unico nel suo genere.
“Il Festival è stata una grande manifestazione – afferma l’arch. Paolo Nicolazzo, presidente della Pro Loco – ci ha insegnato il valore della collaborazione tra associazioni, cittadinanza, attività commerciali e istituzioni e ci ha consentito di portare avanti un nuovo modo di intendere il rapporto tra l’uomo e la natura, in una prospettiva di sostenibilità che ci auguriamo diventi volano di uno sviluppo della nostra comunità. Colgo l’occasione per ringraziare il sindaco e l’amministrazione comunale, le associazioni, le attività commerciali e i ristoratori che hanno reso possibile questo evento così coinvolgente. Non siamo alla fine del percorso e non possiamo fare un bilancio definitivo, ma l’inizio del Festival ha mantenuto e accresciuto le aspettative. È stata una grande scommessa e il risultato è stato lusinghiero. Abbiamo messo al centro Platania con il suo territorio e le sue bellezze, sotto diversi profili: la mostra mercato con le eccellenze dei territori, gli antichi giochi popolari, le passeggiate a dorso d’asino, l’escursione naturalistica al borgo di Panetti e alla cascata della Tiglia, l’urban trekking guidato nel centro storico con l’apertura delle chiese, gli effetti luminosi, le poesie musicate del poeta Mastroianni, ecc. la presentazione del libro “Filoxenia” della giornalista Patrizia Giancotti e del libro “Le fantasticherie del camminatore errante” del naturalista Francesco Bevilacqua. Con il giusto approccio la cultura può essere coniugata anche in momenti di divertimento, con successo, come dimostrato dalle presenze all’iniziativa. Ora, archiviata questa edizione, l’obiettivo è continuare a lavorare per far crescere il festival e il nostro paese. Vorremmo che i rapporti con altre iniziative che ci sono vicine, si intensifichino, così come vorremmo che il paese e i suoi operatori economici scommettano in modo convinto e fattivo sul Festival che è e deve diventare sempre di più un patrimonio comune”.
La Pro Loco Platania e tutti gli organizzatori, calato il sipario su questa prima edizione, intendono ancora una volta ringraziare le istituzioni, i volontari, i cittadini e i numerosi partecipanti-erranti perché rappresentano la vera forza di questo festival. Soddisfatti dell’andamento del festival e consci che ancora moltissimo rimane da fare per migliorare in qualità, Platania è già al lavoro per proporre nuove iniziative che possano in futuro arricchire e creare un valore aggiunto al “Festival delle Erranze e della Filoxenia”.
