Caro Tito, ieri sera 30 aprile 2023 si è concluso con vero successo il primo raduno in Calabria del GIROS (Gruppo italiano per la ricerca delle orchidee spontanee, www.giros.it). Tra Roccella Jonica, Pazzano, Monte Stella, Badolato e zona Chiaravalle sono stati quattro giorni di piccole e grandi emozioni ma anche di interessanti scoperte e di risultati scientifici che andranno meglio studiati e valutati. Di sicuro c’è che parecchi partecipanti (tra i circa settanta intervenuti da ogni parte d’Italia) già si sono ripromessi di tornare nei prossimi mesi per dedicarsi con più calma ad un territorio che ha riservato alcune belle sorprese. D’altra parte, essendo al centro del mediterraneo, la Calabria non è soltanto un crocevia di uomini, popoli e civiltà, ma soprattutto di sistemi vegetali che l’hanno resa una delle terre più ricche di biodiversità del pianeta.
Ma, andiamo con ordine, cosicché voglio raccontare a te e ai nostri lettori come si è giunti ad avere tale importante e significativo evento sulla nostra costa jonica reggina e catanzarese. Siamo partiti dai primi di giugno 2018 e (a causa della nota pandemia del Covid 19) tale Raduno in Calabria è stato più volte rimandato. Adesso il primo solido risultato c’è, assieme alla speranza che la Calabria possa davvero entrare in un circuito anche internazionale di eventi ufficiali, dal momento che la ricerca individuale c’è sempre e comunque stata, specialmente di studiosi europei, tra cui spiccano per maggiore interesse tedeschi di Germania ed olandesi.
1 – ANTONIO RAPA E LA CIRCOLAZIONE DELLE IDEE
Dico subito che tale primo Raduno GIROS in Calabria è frutto di quella “circolazione delle idee” che ha permesso al mondo di progredire in vari modi fino ad oggi. Infatti, non ci sarebbe stato questo meraviglioso evento calabrese se a Vasto d’Abruzzo (verso i primi di giugno 2018) l’amico Antonio Rapa non mi avesse “comunicato” che nel suo paese di origine, Palena in provincia di Chieti, si era appena concluso un Raduno GIROS, di cui mi ha donato un volantino con il programma. Sono stato così entusiasta di tale evento che ho pensato immediatamente potesse essere applicato a Badolato e dintorni, mia zona di origine nella Calabra jonica, in provincia di Catanzaro, ai piedi delle lussureggianti montagne delle Serre.
2 – GRAZIE A MAURO BIAGIOLI – PRESIDENTE GIROS
Oltre che ad Antonio Rapa, il mio grazie speciale va innanzi tutto almeno a due persone, al dott. Mauro Biagioli (Presidente nazionale del GIROS) e al naturalista Nazareno Circosta. A Biagioli perché ha preso a cuore e sostenuto fino in fondo la candidatura di Badolato e della Calabria per un raduno e al secondo perché è stato colui il quale ha avviato l’organizzazione, compresi i tantissimi sopralluoghi territoriali per l’individuazione delle zone con maggiore presenza di orchidee. A Nazareno si sono poi aggiunti la dottoressa Rosalba Petrilli, direttrice dell’orto botanico di Girifalco e ricercatrice dell’Università di Bologna, e l’esperto Pino Liberti di Roccella Jonica. A Loro tre si sono aggiunti, via via, altri amatori di orchidee, di ecologia e di biodiversità.
Sia per capire meglio come si sono svolte le varie tappe di questi ultimi cinque anni (dal 2018 al 2023) e sia perché possa restare annotato per gli interessati e, speriamo, pure per chi viene dopo di noi … in questa “Lettera n. 465” intendo riportare documentazione essenziale, che possa essere utile per eventi futuri. Intanto, riporto qui di sèguito la gentilissima email che Mauro Biagioli mi ha inviato alle ore 13.57 di giovedì 23 marzo 2023 un mese prima del Raduno di Roccella Jonica e dintorni. Ecco il testo.
La scelta fatta dal nostro Direttivo di localizzarlo a Roccella Jonica invece che a Badolato è stata puramente logistica, dovute a nostre passate non soddisfacenti esperienze nella tipologia “albergo diffuso” rispetto a un unico hotel per alloggiare tutti i partecipanti, con sala attrezzata per l’assemblea. I due giorni di escursioni saranno centrati sulla zona di Stilo il 28 e sulla zona di Badolato il 30. Dopo aver rinviato per 2 volte il Raduno a causa del COVID (doveva inizialmente essere fatto nel 2021), finalmente ci siamo! Spero tanto che tutto vada bene, l’impegno dei nostri soci è stato grande e questa parte della Calabria è davvero attraente per l’ambiente e anche per le orchidee spontanee! Un caro saluto, e spero di conoscerti personalmente a fine aprile, Mauro >>.
A completamento di questa ultima frase del dott. Biagioli, aggiungo (sintetizzando) quanto mi ha detto Daniele Doro, segretario del GIROS nazionale, durante la telefonata tra noi intercorsa venerdì 28 aprile 2023 alle ore 17.23 (dopo la prima escursione nell’alta Locride) per quasi cinque minuti: << L’intensa antropizzazione industriale ed agricola del centro-nord Italia hanno ridotto notevolmente gli spazi della biodiversità, mentre nel nostro Sud e, in particolare, in Calabria tale biodiversità è aumentata pure a causa dell’abbandono delle terre >>. Ringrazio il segretario Giros non soltanto per il grande sostegno dato all’appena concluso Raduno calabro-jonico, ma anche per questa illuminante constatazione e per le belle foto inviatemi (pure a fini giornalistici) delle due molto fruttuose escursioni calabresi (tra cui quella di Badolato e Chiaravalle). Per altre foto devo ringraziare la generosità di Nazareno Circosta e FB Libero Gatti.
3 – LA MIA RICHIESTA DI LUNEDì 11 GIUGNO 2018
Con la seguente email delle ore 22.07 di lunedì 11 giugno 2018 (inviata al presidente nazionale GIROS Mauro Biagioli, alla segreteria GIROS, agli amici Antonio Rapa di Palèna e a Nazareno Circosta di Badolato) ho avanzato la PROPOSTA DI UN RADUNO IN CALABRIA. Eccone il testo.
<< Pregiatissimi, giorni fa un amico di Palèna, Antonio Rapa, mi ha gentilmente dato il programma del recente Raduno della Vostra Associazione nel suo paese, posto sulle falde della Majella. In Calabria (costa jonica e Serre) c’è Nazareno CIRCOSTA un ottimo conoscitore del territorio che potrebbe aiutarVi ad organizzare un simile raduno. CIRCOSTA è UN NATRALISTA AUTENTICO ed organizza spesso escursioni per gruppi al fine di conoscere il territorio (in particolare le erbe mediche, quelle commestibili, ecc. e la produzione del miele) e mi ha detto che dal mare fino ai 1200 metri ci sono molte orchidee spontanee che potrebbero interessarVi.
4 – LA EMAIL DI RISPOSTA DI BIAGIOLI DEL 13 GIUGNO 2018
Ecco quanto mi ha scritto mercoledì 13 giugno 2018 Mauro Biagioli (presidente nazionale Giros) in risposta alla mia richiesta di lunedì 11 giugno 2018 (ore 22.07). << Gentile Sig. Lanciano, avevo già la sua lettera da ieri (me l’aveva girata il nostro Segretario) e mi ero proposto di risponderle oggi … Intanto ringrazio lei, assieme ai Sigg. Rapa e Circosta, per l’interesse in voi suscitato dai nostri Raduni e in genere dall’attività dell’Associazione stessa, unica in Italia che si occupa di orchidee spontanee europee e mediterranee, e ormai importante non solo a livello nazionale, ma anche all’estero, grazie dalla nostra rivista sempre più “internazionale”.
Come si sarà reso conto dal programma allestito a Palèna, organizzare un convegno-raduno per un numero di persone che di solito oscilla tra i 100 e i 150 non è uno scherzo: non basta “conoscere i posti” dove si trovano le orchidee, bisogna pensare alla distanza tra essi, ai modi di organizzare le visite, all’accessibilità dei siti a pullman o automobili, ecc. Per non parlare dei problemi logistici inerenti le sistemazioni alberghiere, alla sala dei convegni, alle cene e ai cestini per il pranzo …
Di solito facciamo capo per tutto ciò a soci della zona che prendono l’impegno e cercano le soluzioni adeguate (l’ideale sarebbe un grande albergo o un villaggio con le strutture adatte e la possibilità di ospitare tutti o la gran parte).
I nostri soci calabresi non sono molti, ma c’è un bel gruppo nel Cosentino che potrebbe essere contattato e coinvolto nella preparazione, anche se un po’ lontano dalla zona citata (costa jonica – Serre). Se nei prossimi mesi potessimo avere una prima traccia con qualche ipotesi da sottoporci per il raduno, anche se molto generica, tenendo appunto presente le zone interessanti e le possibilità di ricezione nelle vicinanze, ai prossimi Direttivo e Assemblea (che si terranno sicuramente nel mese di ottobre) potremmo già fare qualche valutazione in merito. Cordiali saluti, a presto, Mauro Biagioli, Presidente GIROS >>.
5 – CALABRIA PRIMA ITALIA
Poco prima che ricevessi tale email, avevo inviato al nuovo indirizzo email del dott. Biagioli la richiesta dell’11 giugno che non gli era stata recapitata personalmente, in quanto quell’indirizzo email era stato dismesso. Così, gli scrivevo alle ore 08.57 di mercoledì 13 giugno 2018: << Pregiatissimo Presidente, Le inoltre al nuovo indirizzo quanto avevo scritto precedentemente. Spero che si possa fare tale raduno in Calabria (dove, tra l’altro, è nato il nome Italia) … e l’operazione potrebbe essere denominata proprio “Calabria Prima Italia”. Grazie. Cordialità, Domenico Lanciano >>.
6 – LE PRINCIPALI “LETTERE A TITO” SULLE ORCHIDEE CALABRESI
Caro Tito, come ricorderai, dal 2018 fino a questo aprile 2023, ho scritto parecchi articoli sul RADUNO GIROS IN CALABRIA, seguendone le tappe di avvicinamento, dilatate per colpa dei quasi tre anni di pandemia del Covid.
Anche trattando di altri temi, a volte non tralasciavo occasione per ricordare la preparazione dell’evento calabrese sulle orchidee spontanee cui personalmente tenevo tanto … mentre il trio Nazareno Circosta, Rosalba Petrilli e Pino Liberti non hanno mai cessato di lavorare sul territorio alla ricerca dei siti migliori da mostrare poi agli escursionisti del GIROS.
Bisogna riconoscere che << www.costajonicaweb.it >> ha contribuito parecchio a tenere vivo l’interesse per questo evento che si andava preparando. Adesso la speranza è che i calabresi, consci del valore del proprio territorio e in particolare delle orchidee, vogliano valorizzare quanto più bello c’è in questa regione e che, solitamente, viene apprezzato da turisti e ricercatori esterni più di quanto non lo facciamo noi nativi.
7 – DA BADOLATO A ROCCELLA JONICA
Caro Tito, come abbiamo potuto notare, per motivi puramente logistici, la sede principale del raduno GIROS 2023 è stata spostata a Roccella Jonica dalla mia prima idea-proposta di Badolato, per la quale si era detto disponibile pure l’operatore turistico e animatore culturale badolatese dott. Guerino Nisticò assieme al suo coordinamento delle associazioni locali, cui va la mia più affettuosa riconoscenza e gratitudine.
Grazie all’amico giornalista di Badolato, prof. Franco Laganà, il cartaceo “Quotidiano del Sud” ha dedicato ampio spazio all’evento nella pagina di Catanzaro provincia, mercoledì 26 aprile 2023. Ne ho diffuso foto ovunque nel mondo.
Senza rischiare di omettere qualcuno, fino ad ora ho potuto constatare che in internet hanno scritto del Raduno GIROS di Roccella Jonica le seguenti testate web. Quasi sicuramente mi sarà sfuggita qualcuna (specialmente come radio-TV), tuttavia la stampa calabrese si è comportata abbastanza bene con l’evento. Ecco i link degli articoli: 1 – https://www.soveratoweb.com/la-calabria-dal-27-al-30-aprile-capitale-delle-orchidee/#:~:text=Stanno%20gi%C3%A0%20arrivando%20a%20centinaia,quartiere%20generale%20all’Hotel%20Kennedy; 2- https://www.calabriadirettanews.com/2023/04/25/la-calabria-capitale-delle-splendide-orchidee-campestri-dal-27-al-30-aprile/; 3- https://it.italy24.press/local/326307.html;
8 – I PRINCIPALI EVIDENTI RISULTATI
Caro Tito, ogni evento produce sempre qualche utile ed evidente risultato sociale. Il primo, ovvio, è che 65 persone sono andate da ogni parte d’Italia a Roccella Jonica e dintorni per starci quattro giorni (e cinque notti). Un piccolo ma importante apporto all’economia locale. Di sicuro, queste persone avranno riportato a casa non soltanto buone impressioni per un utile e promettente passa-parola con parenti ed amici, ma anche qualche souvenir e prodotti tipici locali di vari generi. Inoltre una pur piccola parte di tali appassionati di orchidee è rimasta per qualche ulteriore giorno mentre altri si sono ripromessi di tornare in estate per escursioni più attente e prolungate.
9 – SALUTISSIMI
Caro Tito, nel corso di questi ultimi cinque anni è stata assai preziosa l’opera di diffusione effettuata da questo tuo giornale << www.costajonicaweb.it >> sul tema della valorizzazione delle orchidee spontanee in generale e specialmente della Calabria. Ed io personalmente sono assai lieto di aver potuto contribuire, nel mio piccolo e da lontano, a destare maggiore e migliore interesse verso questa meraviglia della natura. Per me è stato pure come riappropriarmi di quella parte della mia infanzia che vedeva questa fioritura stagionale ma non ne capiva l’importanza. Forse sarà proprio il caso che le orchidee del proprio territorio vengano conosciute fin dalla scuola elementare, con dedicate gite ed escursioni didattiche nei dintorni del proprio paese o forse pure più in là, possibilmente sotto la guida di esperti. GIROS E LE SCUOLE potrebbe essere un utile programma da perseguire.
Eccone il testoin << https://www.amolivenews.it/2023/04/28/agnone-un-raduno-sulle-orchidee-idea-di-domenico-lanciano/ >> elaborato dal collega ed amico di lunga data Vittorio Labanca. Speriamo bene. Se si dovesse muovere qualcosa a riguardo, non tarderò ad informare te e i nostri lettori. Intanto, concludo questa “lettera n. 465” con carissimi saluti e con la speranza di un appuntamento per la “466”. A presto!
Domenico Lanciano
ITER-City, lunedì 01 maggio 2023 ore 23.03 – Da oltre 55 anni (dal settembre 1967) il mio motto di Wita è “Fecondare in questo infinito il metro del mio deserto”. Le foto mi sono state fornite da Nazareno Circosta, FB Libero Gatti, Segreteria GIROS.

