
<< Ho sempre amato disegnare e, principalmente, creare cose. La curiosità è stata da sempre il motore che mi ha portato a migliorare le mie competenze nell’ambito della grafica e dell’illustrazione. Per anni ho fatto diversi lavori, ma più il tempo passava e più mi rendevo conto che non ero sulla strada giusta. Da qualche anno ho ripreso a “creare cose” ed è l’unica cosa che mi rende veramente felice. >>
Dopo la sua scoperta da parte di un nostro redattore, a Giuseppe Talarico abbiamo voluto chiedere di raccontarci la sua storia ed è venuta fuori una narrazione, appassionata ed esemplare, da giovane calabrese del terzo millennio, per il quale la distanza tra il suo vivere in periferia e i centri in cui “avvengono le cose” può essere finalmente superata, non più con la valigia in mano, ma semplicemente utilizzando la rete internet.
Un racconto personale che si intreccia però con i temi universali del lavoro che cambia, della creatività come risorsa e delle relazioni immateriali (veicolate appunto da uno strumento potentissimo quale è l’internet), che possono trasformarsi – laddove ve ne siano le condizioni – in occasioni di collaborazione professionale ad alti livelli.
<< Faccio una sorta di linea temporale in modo da sintetizzare il mio “percorso”, quello che mi ha fatto arrivare a lavorare sul video di J-ax & Fedez – Piccole cose ft. Alessandra Amoroso.
Circa un anno e mezzo fa lavoravo in un call center, come molti miei coetanei e conterranei, con uno stipendio che dire basso è un eufemismo e orari indecenti.
Decisi che quello non era il mio posto e iniziai questa avventura nel campo della grafica e dell’illustrazione (sogno che avevo sin da bambino e cosa che facevo a livello amatoriale da molto tempo).
I primi tempi non è stato per niente facile e la voglia di partire per le grandi città del nord era tanta. Ma sono troppo attaccato alla mia terra e sapevo che per quanto al nord avrei avuto molte più possibilità, mi sarebbe sempre mancato qualcosa. Quindi fedele alla filosofia del “o briganti o migranti”, decisi che il mio sogno lo avrei inseguito dalla Calabria.
Infine il video di J-ax & Fedez – Piccole cose ft. Alessandra Amoroso è stata semplicemente una conseguenza del primo video, difatti ho collaborato nuovamente più o meno con lo stesso team di professionisti (l’art director Fabio Gaudio e Mauro Russo*3 alla regia).
Nell’ultimo anno, nonostante sia entrato dalla porta di servizio e in punta di piedi in questo “circo” che è il mondo della comunicazione, ho conosciuto tante persone che mi hanno arricchito professionalmente e umanamente.
A breve sarà on-line il mio sito personale: www.giuseppetalarico.it (in fase di sviluppo), dove pubblicherò tutti i miei lavori e progetti futuri.
Credo sia tutto, ho provato a sintetizzare il più possibile, ma non credo di esserci riuscito.
A Giuseppe Talarico auguriamo che la sua storia possa avere risvolti ancora più interessanti, e per lui gratificanti, di quanto non sia già avvenuto finora. E siamo sicuri che sarà proprio così, perché quello che gli è capitato non è un caso, ma il risultato naturale delle sue capacità professionali unite alla sua voglia di farcela.
di Raffaele Cardamone
