Bianchi – Apprezzata e riuscita manifestazione promossa dall’Istituto Onnicomprensivo Bianchi-Scigliano e in collaborazione con l’amministrazione comunale di Bianchi in occasione dell’8 marzo, Giornata internazionale della donna. Alla presenza di una folta platea di alunni, genitori e docenti nell’aula magna del plesso “San Giovanni Bosco” sul tema “Educare alla parità di genere, ecco l’antidoto contro violenze e bullismo” sono intervenuti: Raffaela Paola, docente di Pari Opportunità dell’Istituto e referente del progetto; Rino Pascuzzo, docente e collaboratore del dirigente De Rosa; Tommaso Paola, sindaco di Bianchi; Rosetta Mussari, responsabile Unità Operativa di neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza e Stefania Elia consigliera Pari Opportunità del Comune di Bianchi. Presenti anche don Giuseppe Trotta, parroco di Bianchi-Colosimi e suor Luisa Alborghetti.
Rosetta Mussari, ispirata dalla frase di Madre Teresa di Calcutta “C’è chi crede che tutto gli sia dovuto, ma non è dovuto niente a nessuno” ha svolto il suo intervento colloquiando con la numerosa platea, e partendo dal concetto di “educazione” invita i ragazzi a individuare i comportamenti di bullismo, del quale ha spiegato il significato ben evidenziato con l’ausilio di alcune slide e soffermatasi poi sulla parità di genere.
La bellezza – prosegue – è essere diversi, perché non tutti siamo uguali. Ed in merito al concetto della bellezza – evidenzia – se ci guardiamoci in giro, nessuno è uguale e non conta il colore della pelle e sottolinea “sarebbe monotono essere tutti uguali”. Rifacendosi al libro della “Genesi” il sacerdote spiega che <<siamo qui, perché c’è una forma di vita, originata da un uomo e una donna. Siamo qua perché alle spalle abbiamo un papà e una mamma. La donna – conclude – dev’essere amata e protetta>>. Molto apprezzato il lavoro di cartellonistica dei ragazzi sul tema del bullismo, come applaudito è stato l’intermezzo musicale fra un intervento e l’altro con alcune canzoni sulla figura della donna.

