Commento
Pagelle
1) DE SIO: 6 – Inattivo. Non è impegnato per lunghi tratti della partita. Fa venire i brividi quando gioca il pallone con i piedi e in un’occasione rischia grosso.
2) PASCUZZI M.: 8 – Maturo. Dimostra di aver raggiunto la piena maturità per la categoria. Controlla agevolmente la sua fascia di competenza ed è presente su ogni pallone con convinzione e autorità.
3) MURACA: 6 – Impalpabile. Non gioca la sua partita migliore e viene giustamente sostituito nel secondo tempo. Sembra fin dall’inizio in debito di fiato e poco lucido.
13) VENERE (dai primi minuti del 2° tempo): 6,5 – Impreciso. Più reattivo e presente in campo del titolare. Si segnala per alcune incursioni sulla fascia, ma pecca d’imprecisione nei rilanci.
4) PASCUZZI L.: 7,5 – Combattente. Disputa una partita da baluardo difensivo, pur adattato in un ruolo non propriamente suo. Lotta su ogni pallone e contro ogni avversario. Nella ripresa lo tradisce la voglia di non buttare via il pallone e rischia un pericoloso contropiede sventato da un compagno di reparto.
5) FILICE: 8,5 – Dominante. E’ il difensore centrale che aspettavamo da tempo. Tecnico e forte fisicamente, guida la difesa e sciorina una prestazione senza sbavature. Bravo anche a disegnare parabole sempre insidiose sui calci piazzati.
6) NANCI: 8,5 – Regista. E’ l’uomo d’ordine e di maggior classe del centrocampo giallorosso. Capace di dettare i tempi e far salire la squadra, riuscendo anche a tenere palla attorniato dai centrocampisti avversari. Alla fine del primo tempo, sbaglia il rigore del possibile 1-0, tirato con scarsa convinzione, ma questa disavventura non ha comunque inciso sulla sua ottima prestazione.
7) FAZIO: 8 – Ubriacante. La sua arma migliore è il dribbling che usa per liberarsi sulla fascia e innescare le azioni d’attacco della sua squadra. Veloce e tecnicamente dotato, diventa imprendibile se lanciato negli spazi. Segna il primo gol, ma poi riesce a vanificare un contropiede tre contro uno, tenendo palla centralmente invece di scaricarla su una delle due fasce.
8) RENDE: 8 – Corridore. Non c’è centimetro del terreno di gioco che non è calcato dai suoi tacchetti. A volte perde in lucidità, ma il suo lavoro nel recuperare palloni e rincorrere avversari è estremamente prezioso.
9) TOSCANO: 9 – Decisivo. Trascina l’attacco giallorosso ed è sempre pericoloso quando riceve palla sulla trequarti. Segna il secondo gol, colpisce di testa una traversa e si conquista un numero smisurato di punizioni in fase d’attacco.
10) ROTUNDO: 6 – Lezioso. E’ dotato di una sopraffina tecnica individuale, ma stenta a incidere sulla partita. Sembra mancare della giusta convinzione. Sostituito nel secondo tempo.
18) NATALINO (dai primi minuti del 2° tempo): 6,5 – Tecnico. Da subentrato, gioca solo una mezzora, sacrificato da un ineccepibile cambio tattico. Entra subito in partita e nelle più pericolose azioni da gol, mettendo pressione alla difesa avversaria. Si intravedono le sue doti tecniche e di personalità, ma ha bisogno di allenamento.
16) MARRELLO (nel finale del 2° tempo): SV. Contribuisce a controllare la reazione della squadra avversaria fino al novantesimo più recupero.
11) COLOSIMO: 8 – Onnipresente. E’ una diga a centrocampo, sia sui contrasti e sia sbarrando le linee di passaggio degli avversari. Subito dopo il gol, contribuisce ad arginare la reazione avversaria lottando e correndo. Sbaglia alcuni appoggi facili. Si libera bene su un contropiede in superiorità numerica, ma un compagno non lo vede e l’occasione sfuma.
Mister) VISCIGLIA: 8 – Determinante. Riesce a risolvere una partita stregata con due cambi azzeccati a inizio della ripresa. La squadra va sul 2-0 ed è costretto a sacrificare il nuovo entrato Natalino per riequilibrare il centrocampo e rintuzzare la reazione avversaria. Non sbaglia nulla, ma è sempre penalizzato dal suo eccessivo nervosismo: espulso dall’arbitro alla fine del primo tempo.
di Raffaele Cardamone (collaborazione di Giuseppe Mattia Chiodo)
