
Lo dice il consigliere regionale Francesco Pitaro che aggiunge “L’istanza, inviata alla Sorical e al Prefetto di Catanzaro, con cui il consigliere comunale di Cropani Salvatore Loccisano segnala che la chiusura dell’erogazione dell’acqua è costante (oltre che in estate) anche nei mesi invernali con l’interruzione dell’acqua potabile durante le ore notturne e improvvisamente in alcune aree, anche di giorno, va presa in seria considerazione. Ed affrontata nel corso di un incontro tra la Sorical, il Sindaco e gli altri rappresentanti dei cittadini cropanesi”.
Conclude Pitaro: “Ad ognuno i propri obblighi. Se i cittadini di Cropani si accollano le fatture del servizio idrico, altrettanto deve fare Sorical, erogando l’acqua pubblica con regolarità e continuità. Un borgo dalle radici antiche e dalle bellezze rinomate (specie nel centro storico) – che si estende tra lo Jonio e la Sila e che nel turismo balneare ha una delle principali fonti di reddito – non può accettare che a chi chiede perché l’erogazione dell’acqua sia così precaria si diano risposte approssimative. Siamo in primavera e con l’arrivo dell’estate, quando la popolazione aumenterà esponenzialmente, non è consentito che i cittadini siano costretti a subire un disservizio così deplorevole”.
