
Con il Riconoscimento giuridico dei CdF nel Codice dell’Ambiente, avvenuto a fine 2015, si è aperta una nuova fase che ha visto uno sviluppo crescente dei Contratti di fiume che, da un recente censimento, risultano essere oltre 270. Uno sviluppo che impone il passaggio da una fase di diffusione e promozione ad una sempre maggiore concretezza ed operatività dei processi insorgenti ed in corso nei bacini fluviali.
L’XI incontro del Tavolo Nazionale dei Contratti di fiume che si terrà a Roma il prossimo dicembre del 2017 sarà l’occasione per riunire alcune delle esperienze in atto, ascoltare i territori e giungere ad una posizione comune.
I lavori sono stati aperti da Gaia Checcucci Direttore generale DG STA, Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare. Sono seguiti gli interventi introduttivi di Massimo Bastiani, Coordinatore del Tavolo Nazionale dei Contratti di fiume e Gabriela Scanu, Segreteria Tecnica del Ministro, Ministero dell’Ambiente. Si è quindi passati agli altri interventi programmati dall’Assemblea, sviluppati su due temi guida: Come i territori stanno sviluppando i Contratti di Fiume? Quali i temi prioritari da affrontare nell’XI Tavolo?
<< Ancora una volta – ha commentato l’assessore – siamo riusciti a rappresentare la Calabria migliore, quella che incoraggia nel perseguire azioni politiche moderne, quella che si confronta con le “best practies” di altre regioni ed è in grado di intraprendere e portare a compimento percorsi di piena responsabilità comunitaria ed amministrativa. E proprio perché, in appena un anno e mezzo, sui Contratti di fiume abbiamo raggiunto risultati più che apprezzabili, abbiamo anche deciso di avanzare la candidatura della nostra regione quale sede ospitante per il prossimo Tavolo Nazionale dei Contratti di Fiume. Grazie all’indirizzo politico del Presidente Oliverio ed al contributo del Presidente del Consiglio Regionale Irto, la Calabria intera può infatti contare su uno strumento utile ed adeguato a mettere in sicurezza i territori, i centri urbani, i paesaggi ed i contesti rurali e confrontarsi a livello nazionale. Un indirizzo che ha trovato riscontro nell’ampia condivisione che abbiamo registrato da parte dei sindaci e delle comunità locali finalmente consapevoli di essere protagoniste essenziali per il futuro dei territori che abitano. >>
Tra gli interventi successi anche quello del Sindaco di Orsomarso, Antonio De Caprio, che ha descritto il contesto ed il percorso intrapreso relativamente al Contratto di Fiume interregionale Calabria-Basilicata per il fiume Lao e quello dell’Ing. Nicola Gioffrè per quanto riguarda il Contratto di Fiume e di Costa “Valle dell’Ancinale“.
