Potrebbe apparire come il solito evento di ritrovo conviviale per la gente di Carlopoli, lontana dalla propria terra, ma non è esattamente così!
La festa è piuttosto l’esaltazione dell’identità, la celebrazione dell’integrazione e dell’ospitalità, ripudiando l’imperante tendenza all’intolleranza; non a caso sarà ospitata nei locali comunali del Centro Civico (di via Carso – località Dal Pozzo), qualora ce ne fosse bisogno a testimonianza dell’alto senso civile che suggella la perfetta integrazione tra istituzioni e cittadini.
Sono pronte per lo staff anche le magliette con il logo dell’associazione e nulla è stato lasciato al caso, come l’allestimento della struttura coperta per i tavoli e, per allietare la serata, la presenza di un gruppo folk per ballare la tarantella.
A seguire le fasi di allestimento è Marcello De Fazio, uno degli animatori dell’associazione, che ha documentato l’arrivo delle varie derrate alimentari provenienti direttamente da Carlopoli, come le casse d’acqua imbottigliata, il pane e le pitte, i liquori, le salsicce e i formaggi. (nelle foto)
Insomma, oltre ad esaltare i pregi della gente di Carlopoli, la festa è un tripudio di golosità tutte “made in Carlopoli”, che saranno conosciute e sicuramente apprezzate da quanti, non carlopolesi, le assaggeranno per la prima volta.
E forse, come le leggi di marketing insegnano, continueranno a degustarle magari acquistandole attraverso i canali commerciali che offre la rete Internet.
