
Moderata dalla senatrice Bianca Laura Granato, sono intervenuti alla presentazione: Eugenio Attanasio, il curatore del volume, Isabel Russinova, attrice e sceneggiatrice, il regista Giancarlo Scarchilli e Gianni Marilotti, presidente della Biblioteca.
Attanasio ha citato Luigi Chiarini, regista di “Patto col diavolo”, sceneggiato da Corrado Alvaro, il quale, parlando del suo film, diceva: «è stata scoperta la Calabria cinematografica: prima o poi doveva capitare». Il presidente della Cineteca della Calabria ha insistito sulle opere più rappresentative rimarcando la necessità di valorizzare il magnifico e variopinto paesaggio della Calabria che spesso ha fornito set spettacolari.
Da qui l’esigenza di potenziare i flussi turistici in relazione alle bellezze paesaggistiche della regione, conoscibili e riconoscibili attraverso le immagini cinematografiche. Pensiamo a opere come “Il lupo della Sila” o “L’armata Brancaleone” che hanno contraddistinto l’idea di una Calabria cinematografica.
Isabel Russinova ha ripercorso i suoi legami con le terre calabresi: la bellezza e l’amenità, nonché le suggestioni emotive, legate ai paesaggi nelle quali sono state svolte le riprese de “L’Ultimo Re”, in cui l’attrice ha interpretato il ruolo di Andromaca. Giancarlo Scarchilli ha celebrato i legami di Pasolini con la Calabria, terra “incontaminata” in cui è ancora possibile ricercare autenticità e verità in luoghi, volti, persone.
Infine è stato svolto un ampio dibattito sulla necessità di supportare adeguatamente le produzioni indipendenti, i cine-documentari e quelle produzioni in grado di fornire al pubblico rappresentazioni reali della società civile italiana.
Conoscenza e passione, centralità del ruolo dell’artista ed educazione alla cultura cinematografica sono state, infine, tematiche affrontate nell’ambito di una dissertazione circolare, aperta e libera tra i partecipanti alla presentazione dell’ottima Guida al cineturismo!
